
Un’Aula Magna gremita accompagna il gran finale tra idee, scenari globali e sguardi sul futuro







Si è conclusa con un successo clamoroso la XVII edizione di Colloquia, il Festival delle Idee organizzato dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia. La terza e ultima giornata ha fatto registrare il dato più alto di presenze dell’intera manifestazione, confermando e superando l’entusiasmo già emerso nei giorni precedenti e raccogliendo la grande soddisfazione degli organizzatori.
Ancora una volta, l’Aula Magna “G. Cipriani” del Distum dell’Università di Foggia, gremita in ogni ordine di posto, ha fatto da cornice a un confronto vivace e partecipato, con un pubblico attento e coinvolto fino all’ultimo momento.
A guidare il dibattito, con puntualità e professionalità, è stato Andrea Pancani, vicedirettore del Tg La7, che ha accompagnato gli interventi degli ospiti con equilibrio e ritmo, favorendo un dialogo serrato sui grandi temi dell’attualità.
Tra i protagonisti della giornata, lo storico Franco Cardini ha offerto una riflessione approfondita sulla storia della Persia, ricostruendo il complesso rapporto storico e culturale tra Oriente e Occidente e fornendo chiavi di lettura preziose per comprendere le dinamiche contemporanee.
Pegah Moshir Pour ha portato una testimonianza diretta e intensa sulla situazione attuale in Iran, affrontando il tema della guerra e delle difficoltà che attraversano il Paese, ma anche dando voce alle aspirazioni e alle speranze delle nuove generazioni iraniane.
Con lo sguardo rivolto al futuro, Gabriella Greison ha approfondito il tema della fisica quantistica, illustrando come le sue applicazioni siano destinate a trasformare profondamente le nostre vite nei prossimi anni.
Infine, Antonio Polito ha proposto un’analisi lucida e articolata dei principali temi dell’attualità, dalla presidenza Trump agli equilibri della politica interna, fino allo scontro generazionale che attraversa la società italiana, mettendo in luce tensioni e prospettive tra padri e figli.
Una giornata conclusiva intensa e ricca di contenuti, che suggella il successo di Colloquia 2026, confermandolo come uno spazio di confronto e riflessione capace di attrarre pubblico e interpretare le grandi questioni del nostro tempo.

