Ginevra, città dei portali. Dopo il CERN, apre quello dell’ONU: il Portale delle Nazioni.

Dal 2023 il CERN svela le sue scoperte scientifiche nel Science Gateway, disegnato da Renzo Piano. Il 12 giugno 2026 viene inaugurato il Portale delle Nazioni per raccontare, in occasione degli 80 anni della fondazione dell’ONU, il complesso mestiere della diplomazia. Ginevra si arricchisce dunque di un spazio museale, unico nel suo genere, che sottolinea la particolarità di questa elegante cittadina elvetica dove la mattina vai in spiaggia, il pomeriggio “scopri il mondo” e alla sera sorseggi un vino locale.

Novità ed esperienze uniche
Portale delle Nazioni
Portale delle Nazioni: per conoscere in modo semplice cosa fa l’ONU. Inaugurato il 12 giugno 2026, è uno spazio immersivo e interattivo, offre un modo completamente nuovo di avvicinarsi alla Ginevra internazionale. Attraverso installazioni multimediali, esposizioni e visite guidate, i visitatori potranno esplorare le grandi sfide globali, dalla diplomazia all’azione umanitaria, in modo accessibile e coinvolgente. Più che un museo, si tratta di uno spazio vivo, dove temi complessi vengono raccontati attraverso storie umane. Situato lungo la celebre Allée des Drapeaux, contribuirà anche a ridefinire l’esperienza di visita delle Nazioni Unite, creando un legame più diretto tra la città e la sua dimensione internazionale.
Horloge Fleurie Ginevra
Ginevra, capitale dell’orologeria. Esperienze e curiosità nella nuova guida tematica. L’arte orologiera ginevrina si distingue per la combinazione unica di precisione tecnica, innovazione e raffinatezza estetica. A Ginevra, l’orologio non è considerato semplicemente uno strumento per misurare il tempo, ma una vera e propria opera d’arte. Dietro ogni creazione si cela un universo fatto di competenze specialistiche, lavorazioni minuziose e una continua ricerca della perfezione. Le maison storiche di Rue du Rhone, gli artigiani di Carouge, il Museo Patek Philippe e gli atelier aperti al pubblico testimoniano una tradizione viva. La nuova guida tematica invita a conoscere il mondo dell’orologeria attraverso esperienze, curiosità ed indirizzi come il ristorante F.P. Journe che unisce l’arte orologiera a quella culinaria. Maggiori info
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Auberge Port-Gitana
Auberge Port-Gitana, un nuovo modo di vivere il lago. Affacciato direttamente sul Lago di Ginevra, l’Auberge Port-Gitana propone un’esperienza di soggiorno più intima e connessa alla natura. Con le sue 18 camere eleganti e luminose, il ristorante informale e la vista panoramica sul Monte Bianco, rappresenta un nuovo modo di viaggiare, più lento e immersivo, incentrato sulla qualità del tempo e dell’esperienza. Una piccola curiosità: la storia di Port-Gitana risale al 1875, quando la baronessa Julie de Rothschild acquistò una lingua di terra sulle rive del lago e fece costruire un elegante padiglione in stile anglo-normanno e un pontile destinato ad accogliere le sue imbarcazioni a vapore. Maggiori info Cologny
Estate a Ginevra tra attività balneari, cultura e convivialità. Un tuffo rinfrescante nel lago, un giro in pedalò o un bagno di sole in una delle spiagge storiche e recenti che punteggiano il lungolago: l’estate a Ginevra si vive anche così. Ai Bains des Pâquis, i primi bagni pubblici della città, l’Aube Musicale propone concerti all’alba sul lago, un’esperienza semplice ma intensa che riflette lo spirito della città. Nuovi indirizzi gastronomici come Amarante arricchiscono la scena culinaria, mentre bar pop-up e terrazze sul lago creano un’atmosfera conviviale e rilassata, dove le serate si allungano naturalmente. Maggiori info
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Fondazione Bodmer Cologny
Riapre a settembre la Fondazione Bodmer che custodisce un immenso patrimonio librario. Il manoscritto più antico del Vangelo di Giovanni, l’originale delle Favole dei Grimm, l’unica Bibbia di Gutenberg della Svizzera, i documenti autografi di Mozart, i preziosi papiri dell’antichità o l’unica copia di una commedia del poeta ateniese Menandro sono solo alcune delle rarità della vasta raccolta del filantropo e collezionista Martin Bodmer iscritta al registro UNESCO di “Memory of the World”. Dopo tre anni di lavori, la fondazione riaprirà ufficialmente il 18 settembre 2026, presentandosi al pubblico con ambienti completamente modernizzati ma rispettosi dell’identità architettonica originale concepita da Mario Botta. La prima esposizione temporanea “Draw Me a Story!” sarà dedicata al libro illustrato per l’infanzia e alla letteratura giovanile. Maggiori info
Satigny
I vigneti di Ginevra: esperienze enogastronomiche a un passo dal centro città. A pochi km dal centro città si estendono i vigneti di Ginevra, il terzo cantone vitivinicolo della Svizzera. Il vitigno più antico e rappresentativo è lo Chasselas ma grazie al microclima e alla varietà dei terreni vengono prodotti anche ottimi vini rossi da Gamay, Pinot Nero e Merlot. Partendo da Meyrin, dove ha sede il Cern, c’è una bellissima escursione tra i filari e le cantine dei comuni di Bourdigny-Dessous, Choully, Peissy, Russin, Dardagny e Malval. Un altro modo per esplorare i vigneti è il giro in Tuk Tuk con degustazione nelle campagna di Satigny. Una bellissima esperienza è soggiornare al Domaine de Châteauvieux, una dimora del 14° secolo, oggi proprietà dello chef Philippe Chevrier. Il suo ristorante vanta 1 stella Michelin. Maggiori info