Giornata Internazionale della Donna: appello ad agire contro il cyberbullismo

Jackie Fox che si rivolge al Parlamento Europeo sulla lotta contro il cyberbullismo © Unione Europea, 2026 – EP

Martedì, i deputati europei hanno ascoltato la testimonianza di Jackie Fox riguardo al cyberbullismo subito da sua figlia e il suo successivo lavoro per proteggere bambini e adulti da tali danni.

La presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola ha dichiarato: “Il coraggio delle donne che si rifiutano di restare in silenzio continua a plasmare le nostre società. Il Parlamento Europeo sarà sempre al loro fianco – difendendo l’uguaglianza, combattendo ogni forma di abuso online e offline e rimuovendo le barriere che impediscono alle donne di partecipare pienamente alla vita pubblica.”

Jackie Fox ha raccontato di come sua figlia, una giovane donna sana e presa di mira di abusi fisici e online incessanti, abbia finito per togliersi la vita. Dopo la sua perdita, la signora Fox scoprì che non esistevano leggi per proteggere adulti o bambini da tali attacchi di bullismo. Questo l’ha spinta a fare campagna per l’adozione della “legge Coco” contro il cyberbullismo in Irlanda. Ha implorato il Parlamento Europeo di renderlo anche legge europea, per proteggere tutti i bambini e gli adulti da abusi orribili simili.

Il dibattito è proseguito con un solo turno di oratori politici. Hanno chiesto uguaglianza e azioni per combattere le forze reazionarie che attaccano i diritti delle donne e diffondono la violenza. Alcuni sostenevano che il femminismo fosse la democrazia in azione e che metà dell’umanità meritasse gli stessi diritti e libertà. Altri relatori hanno sottolineato l’importanza di riconoscere i diritti e la dignità di tutte le donne, inclusa l’importanza della maternità. Hanno inoltre sottolineato il diritto alla sicurezza da ogni forma di violenza e attacchi, sia in spazi privati che pubblici. Per quanto riguarda la violenza digitale, gli eurodeputati hanno sottolineato che bullismo e odio non hanno nulla a che fare con la libertà di parola, ma costituiscono violenza che deve essere fermata.


Riguarda la cerimonia qui.