
Partirà venerdì 19 giugno, nella cerniera tra la primavera e l’estate, il lungo weekend di appuntamenti per condividere storie, ricordi, analisi della realtà con occhi sempre nuovi e vivere una rassegna letteraria all’insegna del confronto
Da venerdì 19 a domenica 21 giugno Cala Porto a Giovinazzo tornerà a trasformarsi in un grande teatro sul mare. Tre serate, nove appuntamenti con protagonisti tra i più autorevoli del giornalismo, della cultura e della vita pubblica italiana per celebrare la decima edizione di Conversazioni dal mare, rassegna nata con l’obiettivo di offrire momenti di riflessione intorno ai libri e promuovere la cultura come strumento concreto di crescita per i territori e per le comunità.
Democrazia, stato di salute dell’informazione italiana, economia, migrazioni, il ruolo del Sud e le trasformazioni sociali del nostro tempo saranno solo alcuni dei temi che verranno affrontati nell’edizione 2026 durante la tre giorni giovinazzese della rassegna ideata e progettata dall’Associazione Artemia.
La serata inaugurale si aprirà con Carlo Bonini che presenterà Contro la paura. Manifesto per una sicurezza democratica, sul delicato equilibrio tra sicurezza e diritti, con un invito a riflettere sulla sfida della scelta tra sicurezza e libertà: è possibile costruire una sicurezza che non le metta mai in alternativa? A seguire Valentina Bisti, volto del servizio pubblico e autrice di Tutti i colori dell’Italia che vale. Storie di un Paese che guarda avanti, racconto di un’Italia spesso silenziosa ma capace di innovare e costruire futuro. A chiudere la giornata di venerdì ci sarà Nello Scavo, reporter tra i più apprezzati a livello internazionale, inviato speciale di Avvenire, con il racconto di storie di salvezza, coraggio e umanità che attraversano i confini del mondo.
Sabato 20 giugno il festival allargherà lo sguardo ai temi dello sviluppo economico e del ruolo strategico del Mezzogiorno. Ad aprire la serata l’incontro “Il Sud ha vinto e il ruolo della Capitale della Cultura d’Impresa 2026”, con Mario Aprile, Domenico Favuzzi e Lino Patruno, protagonisti di un confronto dedicato alle opportunità e alle prospettive del Sud Italia.
Seguirà Giovanna Melandri, economista e manager culturale, già ministra della Cultura, dello Sport e delle Politiche giovanili, con una riflessione dedicata agli Stati Uniti e alle trasformazioni della democrazia occidentale. Annalisa Cuzzocrea racconterà invece la figura di Miriam Mafai attraverso il libro E non scappare mai, restituendo il ritratto di una donna che ha attraversato e interpretato la storia italiana del Novecento.
Per la chiusura della serata di sabato ci sarà Corrado Formigli, che porterà sul palco di Cala Porto il tema del giornalismo come presidio democratico in un mondo attraversato da conflitti, crisi geopolitiche e nuove sfide informative.
Domenica 21 giugno Conversazioni dal mare offrirà invece al pubblico una serata di bellezza tra musica e narrazione. L’Orchestra Filarmonica Pugliese, diretta dal Maestro Giulio Marazia, accompagnerà le letture di Corrado La Grasta nello spettacolo L’amore raccontato in musica, un viaggio tra parole e note capace di intrecciare racconto, memoria e suggestioni musicali. Successivamente salirà sul palco Giovanna Botteri, una delle più autorevoli firme del giornalismo italiano, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra guerre, confini invisibili e popoli divisi attraverso l’incontro Raccontare il mondo. Storie di confini invisibili e di popoli divisi.
Gran finale con Stefano Massini, autore e drammaturgo. Non una semplice presentazione, quello di Massini sarà un incontro capace di trasformare un luogo in un laboratorio di formazione della parola attraversando storie, idee e suggestioni senza traiettorie prestabilite, accompagnati dallo sguardo e dalla voce di uno dei narratori più incisivi del nostro tempo.
A pochi passi da Cala Porto anche quest’anno prenderà vita Conversazioni dal Mare Young, la sezione curata da Lucrezia Mastrapasqua e dedicata ai bambini e alle famiglie. Il tema dell’edizione 2026 sarà quello dell’inclusione e della condivisione, sviluppato attraverso laboratori gratuiti di lettura e pittura che accompagneranno i più piccoli alla scoperta delle storie e del valore della relazione con gli altri.
Per tre giorni Giovinazzo tornerà così ad essere un luogo di incontro e confronto aperto, dove il mare farà da sfondo alle parole, alle idee e alle storie di chi prova ogni giorno a interpretare il presente e immaginare il futuro.
L’edizione 2026 è realizzata grazie al sostegno del Comune di Giovinazzo, della Regione Puglia, della Teca del Mediterraneo, della Camera di Commercio di Bari, della Fondazione Puglia, di Puglia Culture, del CEPELL e di Aeroporti di Puglia. Main sponsor della manifestazione è Exprivia. Un contributo fondamentale arriva inoltre da Remec, Indeco, HDI e Gran Shopping Molfetta, oltre che dai Gold Sponsor Italia Yacht, Ferrotramviaria, TecBus, Q03, Desamarmi, Sancilio, Coop e La Savorita. Sostengono inoltre la manifestazione Dai Optical, Tecsial, Ciccolella, GDTech, Noi Energia, New Optical e Mastrototaro, insieme ai partner Pasticceria Giotti, Arte 54, SoGlow, Vecchie Segherie Mastrototaro, Le Petit Jardin e Amici del Gozzo.

