Gli atleti che sfidano lo status quo: gareggiare sul limite mette in luce percorsi non convenzionali in SailGP

MERCOLEDÌ 29 LUGLIO 2026 – LONDRA, REGNO UNITO – L’ultimo episodio della docuserie di SailGP dedicata al dietro le quinte, *Racing on the Edge* – realizzata in collaborazione con Rolex – offre uno sguardo schietto su due atleti che stanno ridefinendo chi può far parte del mondo della vela. L’episodio 4, intitolato “The Power of Opportunity” (Il potere dell’opportunità), è già disponibile sul canale YouTube di SailGP (qui) e tramite le emittenti di tutto il mondo. Per saperne di più, visita il sito SailGP.com/Watch. Grazie a un accesso esclusivo dietro le quinte, l’episodio ripercorre la storia di Kai Hockley, dell’Emirates Great Britain SailGP Team, e il suo percorso – tutt’altro che scontato – nel mondo della vela. Cresciuto in un quartiere popolare di Londra Nord, Kai ha frequentato la Greig City Academy, situata ben lontano dal mare aperto, in una città dove la vela viene raramente proposta come attività extrascolastica.

Il percorso di Hockley inizia grazie a un insegnante e mentore, il signor Holt, che acquista su eBay la prima barca a vela della scuola per istruire gli studenti interessati presso un bacino idrico locale. Durante una gita scolastica a Cowes, Kai e i suoi compagni di squadra sorprendono tutti alla Cowes Week conquistando il Youth Trophy. È proprio in quell’occasione che Stuart Bithell, suo compagno di squadra in Emirates GBR, nota per la prima volta il talento di Hockley in acqua. Poco tempo dopo arriva la chiamata di Sir Ben Ainslie, CEO e Team Principal di Emirates GBR, che gli offre un tirocinio a terra con il team. Da allora, Hockley è entrato a far parte della squadra a tempo pieno nel ruolo di velista dedicato allo sviluppo dei giovani talenti (Youth Development Sailor).

“The Power of Opportunity” racconta la storia di Hockley e di come sia riuscito a superare ostacoli che sembravano insormontabili. “Considerando dove sono cresciuto e le mie origini, in molti non si aspettano che io faccia questo”, afferma Hockley. “Perciò dico: non date retta a ciò che dicono gli altri, continuate semplicemente per la vostra strada”. In un altro contesto, incontriamo Anna Weis, stella statunitense di SailGP e prima donna a competere a tempo pieno nel campionato nel ruolo di grinder e addetta alla regolazione del fiocco; nel corso della sua carriera, ha sempre sfidato pregiudizi che nessuna donna in questo sport aveva mai dovuto affrontare prima. Assumendo il ruolo fisicamente più impegnativo a bordo di un F50, Weis scopre che la sfida mentale è tanto importante quanto quella fisica.

“Quando hai tutte queste persone che dicono ‘non funzionerà’, ‘non è possibile’, ‘lei non è abbastanza forte’, ‘cosa stanno facendo gli americani’…”, racconta Weis, “avevo la sensazione che quel periodo non dovesse finire mai. E più a lungo dura, più inizi a dubitare di te stessa. La mente gioca un ruolo fondamentale nelle prestazioni fisiche e, da quando l’ho capito, sento di essere molto più consapevole del modo in cui parlo a me stessa”. Al di là della competizione, Weis esprime la sua gratitudine per il grande sostegno ricevuto da amici, familiari, compagni di squadra e non solo. “Mi sento davvero fortunata ad avere così tante persone nella mia vita che mi sostengono e mi vogliono bene per quella che sono; sono grata che vogliano condividere questo percorso con me, sono semplicemente grata”.

Il Rolex SailGP Championship torna sulle coste tedesche il mese prossimo per il ROCKWOOL Germany Sail Grand Prix | Sassnitz, 22-23 agosto. I biglietti rimasti sono limitati: scopri di più su SailGP.com/Sassnitz.