
- Rafforzare la sicurezza, la difesa e il supporto all’Ucraina
- Difendere il multilateralismo e la stabilità artica
- Accelerare la ratifica dell’Accordo Economico e Commerciale Globale (CETA) e rafforzare i legami energetici
In una raccomandazione adottata mercoledì, la Commissione Affari Esteri chiede una cooperazione più profonda UE-Canada per affrontare le minacce alla sicurezza e stimolare il commercio in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche.
I membri della Commissione per gli Affari Esteri hanno invitato le istituzioni UE a cogliere l’opportunità offerta dall’attuale rottura nell’ordine internazionale e a elevare il partenariato strategico UE-Canada a un nuovo livello nella ricerca di interessi e valori condivisi.
In una raccomandazione adottata con 47 voti favorevoli, 13 contrari e 5 astensioni, i deputati europei sostengono una rapida attuazione degli esiti del vertice UE–Canada del 23 giugno 2025, per ottenere progressi concreti nell’ambito della dichiarazione congiunta e del partenariato per la sicurezza e la difesa.
Affrontare le minacce alla sicurezza
Il Comitato chiede una maggiore cooperazione con il Canada per affrontare minacce alla sicurezza come la guerra della Russia contro l’Ucraina, gli attacchi ibridi, il terrorismo, l’interferenza straniera, l’assertività e la coercizione economica della Cina, il cambiamento climatico, l’intelligenza artificiale, la cybersicurezza e l’instabilità in Medio Oriente. Sottolinea la necessità di una piena attuazione della partnership per sicurezza e difesa, a complemento degli sforzi della NATO attraverso iniziative come Security Action for Europe (SAFE) e il Piano Rearm Europe/Defence Readiness 2030.
L’UE e il Canada dovrebbero rafforzare il sostegno alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina, in particolare attraverso il G7 e la Coalizione dei Volenti, coordinare le sanzioni e gli sforzi diplomatici per ulteriormente isolare la Russia(h), e promuovere congiuntamente le relazioni con gli Stati Uniti. Il Comitato chiede inoltre un coordinamento più stretto per affrontare le sfide poste dalla Cina, inclusi i balcani occidentali, un coinvolgimento più forte nell’Indo-Pacifico e sforzi congiunti per una pace giusta e duratura in Medio Oriente.
Difesa del multilateralismo e promozione delle relazioni commerciali
I deputati europei sottolineano l’importanza di difendere il multilateralismo e salvaguardare istituzioni chiave tra cui le Nazioni Unite, la Corte Penale Internazionale, l’Organizzazione Mondiale del Commercio, la NATO e i forum G7 e G20. Chiedono una cooperazione più profonda nell’Artico, esprimono preoccupazione per la militarizzazione della regione e desiderano sforzi congiunti per salvaguardare l’autonomia della Groenlandia in un contesto di crescente interesse geopolitico.
Il testo sottolinea la necessità di promuovere i benefici del CETA, rafforzare la cooperazione energetica – anche attraverso un dialogo energetico ad alto livello ampliato – e esorta gli Stati membri rimanenti a ratificare il CETA prima dell’anniversario 2027 della sua applicazione provvisoria.
Citazione
Il relatore, Tobias Cremer (S&D, Germania), ha dichiarato: “Il Canada è forse il paese più europeo al di fuori dell’Europa. In un momento di rottura globale, segnato dall’aggressione russa e da una retorica sempre più erratica da Washington, è tempo che questo allineamento stretto sia eguagliato dalla profondità della nostra alleanza euro-canadese. Uniti da interessi geopolitici condivisi, valori democratici e un impegno comune nel rinnovare l’ordine internazionale, Europa e Canada devono cogliere questa storica opportunità. Questo rapporto delinea una chiara tabella di marcia per elevare la nostra partnership, portando la nostra cooperazione in difesa, supporto all’Ucraina, sicurezza artica, commercio, cybersecurity, IA, energia e clima a un nuovo livello.”
La raccomandazione sarà sottoposta a voto dall’aula piena in una prossima sessione plenaria.

