
| L’International Ham Institute, insieme a Jamón Lovers, ha organizzato la prima edizione di questi premi che distinguono la carriera imprenditoriale, il contributo scientifico e i giovani talenti nel settore. Incarlopsa, Sánchez Romero Carvajal, il ricercatore Pere Gou i Botó e il giovane tagliatore giapponese Saki Yokogawa sono stati riconosciuti quest’anno come protagonisti di un settore unico al mondo Madrid, 20 novembre 2025.- Senza i riflettori cinematografici, ma con lo stesso scintillio negli occhi, produttori, scienziati, marketer, tagliasci di prosciutto e giornalisti si sono riuniti a Madrid per assistere alla nascita di qualcosa destinato a durare: la prima edizione degli Interham Awards 2025, già conosciuta tra i partecipanti come “gli Oscar del Ham”.Per Julio Tapiador, presidente di Interham: “ciò che mi entusiasma di più di questa gala è vedere come il settore progredisce grazie a persone che lavorano con una dedizione che a volte non si vede, ma che è sempre evidente. Questi premi sono un’opportunità per dare un volto e un nome a chi da anni spinge il prosciutto verso nuovi orizzonti. Oggi non riconosciamo solo i successi, ma anche le decisioni coraggiose che hanno segnato l’evoluzione del settore. Ogni vincitore dimostra che quando uniamo iniziativa, conoscenza e uno sguardo aperto al futuro, l’intero settore cresce.”Con questi premi, l’International Ham Institute, Interham, insieme a Jamón Lovers, avvia un riconoscimento annuale volto a mettere in luce le persone, le aziende e le istituzioni che promuovono la cultura del prosciutto dentro e fuori i nostri confini, per raggiungere l’eccellenza.Una gala in cui il prosciutto non solo trionfò nei piatti, ma anche nei discorsi, negli applausi e nell’emozione dei vincitori. E questa prima edizione lascia un messaggio chiaro: il prosciutto è molto più di un prodotto emblematico della gastronomia spagnola. È una catena del valore che unisce campagna e industria, scienza e mestieri, tradizione e tecnologia, giovani talenti ed esperienza accumulata. Con storie come quelle che questi premi mettono in evidenza, il loro futuro appare tanto solido quanto entusiasmante. Premio Carriera Imprenditoriale – Produttori di prosciutto bianco per razzeIn questa categoria, il premio di quest’anno è stato assegnato a Industrias Cárnicas Loriente Piqueras, S.A. (Incarlopsa), un’azienda familiare fondata nel 1978 a Tarancón e oggi un punto di riferimento nella produzione di prodotti suini, nonché uno dei maggiori produttori mondiali di prosciutti stagionati. La sua evoluzione, da un piccolo mattatoio locale a un’azienda con 11 centri produttivi e una presenza in più di 45 paesi, riflette un costante impegno per la qualità, la sicurezza alimentare e il miglioramento continuo.La giuria ha apprezzato in particolare la sua capacità produttiva e il suo impegno per la qualità, oltre all’impatto che ha sull’ambiente rurale e al suo impegno per la sostenibilità: migliaia di posti di lavoro diretti e indiretti, collaborazione stabile con agricoltori locali e una strategia avanzata per ridurre la sua impronta ambientale, con progetti all’avanguardia per l’autoconsumo solare, l’economia circolare e la riduzione degli sprechi alimentari. Incarlopsa rappresenta un modello di crescita che combina efficienza industriale, responsabilità sociale e proiezione internazionale del prosciutto bianco pondedori. Premio per la Carriera Imprenditoriale – Produttori di prosciutto ibericoNella categoria iberica, la giuria ha apprezzato la storia e il lavoro di Sánchez Romero Carvajal Jabugo, S.A.U. Fondata nel 1879 a Jabugo e pioniera nella produzione di prodotti suini 100% iberici, sotto i marchi Cinco Jotas e Sánchez Romero Carvajal, l’azienda ha unito per quasi un secolo e mezzo l’artigianato delle cantine naturali e il know-how dei maestri prosciuttori con la modernizzazione, internazionalizzazione e tecnologia applicate alla qualità.Inoltre, è stato evidenziato il suo ruolo guida nella Sierra de Aracena e nei Picos de Aroche, dove ha generato occupazione per molti anni, il suo impegno per l’uguaglianza e il talento femminile e il suo contributo alla conservazione e al miglioramento del pascolo. La sua intensa attività nella R+D+i e il suo lavoro di diffusione sono stati fondamentali per consolidare il prosciutto iberico alimentato con ghianda come opera d’arte gastronomica riconosciuta nei principali mercati gastronomici del mondo. Premio per la Carriera ScientificaIl riconoscimento in questa sezione è andato al Dr. Pere Gou i Botó, ricercatore senior presso l’IRTA, dedicato per oltre trent’anni allo studio del prosciutto stagionato e della sua tecnologia. Autore di oltre cento articoli scientifici, il suo lavoro è stato essenziale per comprendere e migliorare aspetti chiave come la consistenza, il sapore, la distribuzione di sale e acqua durante la stagione, la riduzione di sodio e additivi o l’applicazione di tecnologie non distruttive per il controllo della qualità.Oltre alla sua produzione scientifica, il dottor Gou ha guidato numerosi progetti con aziende, ha partecipato alla creazione di standard tecnici e guide di riferimento e ha formato nuove generazioni di ricercatori e tecnici. Il loro lavoro ha avuto un impatto diretto sulla qualità, sicurezza e competitività del prosciutto stagionato che oggi raggiunge il consumatore. Premio Interham – Amanti del Prosciutto per Giovani TalentiIl premio in questa categoria arriva in Giappone grazie a Saki Yokogawa, una affettatrice che sta facendo conoscere il prosciutto spagnolo in questo paese, fetta per fetta. Dopo aver studiato spagnolo e trascorso un anno a Saragozza, scoprì il prosciutto Serrano e il prosciutto iberico in Spagna e decise di trasformare quell’esperienza nella sua vocazione: diffondere la cultura del prosciutto spagnolo in Giappone.Campione di competizioni di taglio, esperto accreditato e cofondatore di un bar spagnolo dove il prosciutto tagliato con coltello è il protagonista, Yokogawa ha avvicinato migliaia di giapponesi al modo di comprendere il prosciutto in Spagna. Il suo lavoro come formatrice in seminari, eventi e importanti eventi gastronomici, così come il suo profondo rispetto per la cultura gastronomica spagnola, l’hanno resa un simbolo del potenziale internazionale del prosciutto e un ponte vivente tra Giappone e Spagna.Con questi premi, Interham e Jamón Lovers celebrano storie, impegno, tradizione e innovazione. E ricordano qualcosa di essenziale: quando il prosciutto diventa arte, l’unica cosa che resta è godersela. |

