Global Gateway: Gli eurodeputati deplorano la mancanza di trasparenza e responsabilità democratica

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  • Necessità di indagini sul coinvolgimento delle aziende cinesi
  • L’iniziativa dovrebbe essere integrata nel prossimo strumento di azione esterna dell’UE
  • Necessità di passaggio da un approccio eccessivamente centralizzato a uno guidato dalla domanda
  • Concentrarsi sull’energia, sulle materie prime critiche e sulla transizione verde

I deputati europei hanno adottato il loro primo rapporto sull’iniziativa strategica di investimento di punta dell’UE, chiedendo un’indagine sul presunto coinvolgimento di aziende cinesi in progetti.

Il rapporto, adottato giovedì con 371 voti favorevoli, 146 contrari e 80 astensioni, riconosce l’importanza della Global Gateway Initiative di punta per le ambizioni geostrategiche dell’UE. Lanciato nel dicembre 2021 come iniziativa infrastrutturale da 300 miliardi di euro, per raggiungere le sue ambizioni i deputati europei ritengono che la Commissione debba promuovere il Global Gateway in modo efficace e rapido come alternativa sostenibile alle iniziative aggressive di rivali come Cina e Russia.

Sono preoccupati per le notizie secondo cui numerosi progetti sono attuati da aziende cinesi in diretta violazione dell’obiettivo dell’iniziativa di presentare un’alternativa all’Iniziativa Belt and Road, e chiedono un’immediata indagine sul coinvolgimento di tutte le aziende cinesi nel Global Gateway.

Trasparenza e controllo democratico

Gli eurodeputati deplorano la mancanza di chiarezza e trasparenza riguardo al curriculum di finanziamento dell’iniziativa e a come sia stato raggiunto il dato massimo dei finanziamenti. Ritengono inoltre che la Commissione debba passare da un approccio eccessivamente centralizzato e dall’alto verso il basso alla pianificazione dei progetti Global Gateway a una risposta guidata dalla domanda che risponda alle esigenze dei paesi partner, incoraggi il coinvolgimento del settore privato, rispettando al contempo alti standard sociali e ambientali e allineandosi agli interessi e ai valori dell’UE, inclusi lo stato di diritto, i diritti umani e le norme e gli standard internazionali pertinenti.

L’attuale struttura dell’iniziativa non ha favorito l’esercizio dei doveri di controllo o il contributo al Parlamento alla diplomazia parlamentare. I deputati europei ritengono che un coinvolgimento più forte del Parlamento sia essenziale per garantire la legittimità democratica e la trasparenza del Global Gateway.

Focus del progetto e futuro

Global Gateway dovrebbe concentrarsi sugli investimenti nell’energia, nelle materie prime critiche e sulla transizione verde, per ridurre la dipendenza dell’UE dai rivali stranieri. Nell’ambito del prossimo bilancio a lungo termine dell’UE, i deputati eurodeputati affermano che il Global Gateway dovrebbe essere codificato e integrato nel regolamento proposto per l’Europa Globale della Commissione, da adottare in vista del prossimo quadro finanziario pluriennale per il 2028-2034.

Citazioni

Parlando dopo l’adozione del rapporto, la corelatrice Chloé Ridel (S&D, FR) ha dichiarato: “In questo primo rapporto sul Global Gateway, abbiamo esposto richieste chiare per guidare gli investimenti dell’UE nelle infrastrutture dei nostri partner: piena trasparenza sui finanziamenti, supervisione parlamentare efficace, valutazioni d’impatto sistematiche, rigoroso allineamento con gli obiettivi di sviluppo sostenibile e, soprattutto, una partecipazione genuina della società civile e degli attori locali, così da poter trarre piene benefici economici da questi progetti. Con l’ascesa dei poteri autoritari, Global Gateway potrebbe essere, se fatto nel modo giusto, un’opportunità unica per l’UE di intraprendere un percorso diverso con la globalizzazione, uno che concili sovranità, sicurezza e democrazia.”

La corelatrice Hildegard Bentele (EPP, DE) ha dichiarato: “La Global Gateway Initiative ha al suo centro un cambiamento di paradigma: mettere il settore privato al centro, mobilitare capitale privato e ampliare la portata degli aiuti tradizionali allo sviluppo. La nuova struttura di governance proposta dal Parlamento mira a decisioni più rapide, discussioni più frequenti e fruttuose, maggiore trasparenza, progetti più chiaramente definiti e maggiore allineamento con le politiche dei partner e degli stati membri. L’interesse dei paesi partner per le opportunità di investimento e sviluppo è enorme. Anche l’opportunità geopolitica dell’UE è ugualmente. Un Global Gateway arricchito dalle raccomandazioni del Parlamento sarà decisamente pronto a scalare i suoi successi.”