
La visita migliorerà la comprensione da parte dei legislatori UE del settore tecnologico innovativo cinese e del dominio dell’e-commerce, esaminando al contempo come le regole UE vengano rispettate nella pratica.
La delegazione composta da nove membri, guidata dalla presidente del comitato per il Mercato Interno e la Tutela dei Consumatori Anna Cavazzini, visiterà Pechino e Shanghai dal 31 marzo al 2 aprile. Questa è la prima delegazione parlamentare in Cina in otto anni e rappresenta un’opportunità importante per affrontare le sfide condivise digitali ed e-commerce e promuovere una competizione equa UE-Cina. Si prevede che i deputati europei trasmettano la posizione dell’UE sulla regolamentazione digitale, l’autonomia strategica e i mercati digitali sicuri, con particolare attenzione al rafforzamento della protezione dei consumatori e della sicurezza dei prodotti. Una delle principali preoccupazioni per il comitato per il Mercato Interno sono le violazioni sistemiche delle leggi UE e l’elevato volume di piccoli pacchi non conformi provenienti da piattaforme online non UE, inclusa la Cina. Ci si aspetta che sottolineino che tutti i commercianti, ovunque si trovino, devono rispettare le norme UE sulla sicurezza dei prodotti.
Programma e composizione
A Pechino, la delegazione incontrerà leader politici, tra cui Shen Chunyao, Presidente del Comitato Permanente dell’Assemblea Nazionale del Popolo, e Luo Wen, Ministro dell’Amministrazione di Stato per la Regolamentazione dei Mercati. I deputati europei visiteranno anche la Camera di Commercio dell’UE per discutere le sfide del commercio online e dell’accesso ai mercati affrontate dalle aziende europee in Cina. La delegazione discuterà gli standard di sicurezza dei consumatori e dei prodotti con i giganti dell’e-commerce Shein e Alibaba.
A Shanghai, gli eurodeputati continueranno le discussioni sul rispetto delle regole del mercato digitale dell’UE e sulla concorrenza leale con Temu. Acquisiranno inoltre una visione diretta dei controlli doganali cinesi e delle attività di import/export presso lo strategico Aeroporto Internazionale di Pudong, insieme all’Amministrazione Doganale Cinese e a una società locale di logistica.
I deputati europei partecipanti alla delegazione sono la presidente IMCO e la responsabile della delegazione Anna Cavazzini (Verdi/EFA, DE), Andreas Schwab (PPE, DE), Dirk Gotink (PPE, NL), Christel Schaldemose (S&D, DK), Pierre Jouvet (S&D, FR), Virginie Joron (Pfe, FR), Piotr Muller (ECR, PL), Stephanie Yon-Courtin (Renew, FR) e Engin Eroglu (Renew, DE), presidente della delegazione parlamentare in Cina.
Contesto
La Cina è il terzo partner commerciale più importante dell’UE (dopo Stati Uniti e Regno Unito) e il secondo per quanto riguarda i beni. Il deficit commerciale dell’UE con la Cina è cresciuto, raggiungendo i 305,8 miliardi di euro nel 2024, con importazioni principalmente composte da macchinari, veicoli e altri beni manifatturieri. Il rapporto economico dell’UE con la Cina è percepito come squilibrato, a causa di una significativa asimmetria nelle rispettive aperture di mercato. Secondo la Commissione, le importazioni di e-commerce sono aumentate nell’UE tramite marketplace online (ad esempio Temu, Shein, Alibaba) con 4,6 miliardi di piccoli pacchetti entrati nel mercato UE nel 2024, di cui il 91% dalla Cina. Nel 2025, il sistema Safety Gate ha registrato 4.671 allerte per prodotti pericolosi, di cui 2.006 riguardanti prodotti originari della Cina.

