
I deputati hanno incontrato i parlamentari di Armenia, Ucraina e Repubblica di Moldova per discutere delle riforme democratiche, della sicurezza e della stabilità nella regione del partenariato orientale.
La 12ª sessione plenaria dell’Assemblea parlamentare EuroNest si è svolta dal 28 al 30 ottobre a Yerevan, in Armenia. Alla presenza di membri del Parlamento europeo e dei parlamenti nazionali di Armenia, Ucraina e Repubblica di Moldova, l’Assemblea ha ribadito il suo impegno a favore di una più stretta cooperazione e integrazione regionale attraverso il rafforzamento delle istituzioni democratiche, la promozione di valori condivisi e la promozione di una crescita economica sostenibile. Ai lavori di EuroNest hanno partecipato anche parlamentari turchi e rappresentanti delle forze democratiche georgiane e bielorusse.
Il co-presidente della componente del Parlamento europeo, Sergey Lagodinsky, ha dichiarato: “Questo incontro è stato un momento a Yerevan per EuroNest. Abbiamo assistito a un rilancio del partenariato orientale nel contesto della connettività, della strategia del Mar Nero e della cooperazione in materia di sicurezza. Questo incontro ha inviato un messaggio forte che il partenariato orientale è tornato sulla mappa geopolitica europea. E’ stata una testimonianza della nostra fiducia nella democrazia armena, del nostro sostegno attivo al processo di pace tra Armenia e Azerbaigian e dell’apertura del dialogo al di là dei confini geografici e politici. Spero vivamente che il nostro prossimo incontro avrà luogo con i parlamentari azeri e georgiani. Le porte di EuroNest rimangono aperte per tutti coloro che sono impegnati nel suo spirito cooperativo“.
Le discussioni si sono incentrate sul rafforzamento del dialogo politico, della sicurezza e della stabilità nella regione del partenariato orientale, nonché sul sostegno alle riforme in corso. La sessione ha sottolineato la necessità di una maggiore cooperazione in materia di energia, commercio e connettività per aumentare la resilienza alle pressioni esterne e ha evidenziato il Global Gateway come strumento strategico dell’UE per le infrastrutture sostenibili, la trasformazione digitale e il commercio equo, rafforzando la governance democratica e sostenendo l’integrazione e la stabilità regionali.
I membri hanno accolto con favore i passi incoraggianti compiuti dall’Armenia e dall’Azerbaigian sulla via della pace. EuroNest ha espresso il suo sostegno forte e attivo a questo processo storico e vitale, volto a costruire le basi per una pace giusta e duratura che assicuri stabilità e prosperità condivisa in tutta la regione.
La risoluzione d’urgenza, adottata da 21 membri, condanna fermamente l’invasione non provocata e illegale dell’Ucraina da parte della Russia, chiedendo una pace giusta e duratura basata sulla sovranità e sull’integrità territoriale dell’Ucraina. Accoglie con favore i progressi compiuti dall’Ucraina e dalla Moldova verso l’adesione all’UE ed esorta l’UE ad accelerare i negoziati di adesione, garantendo nel contempo che il processo rimanga basato sul merito e libero da ostacoli politici.
EuroNest accoglie inoltre con favore il sostanziale approfondimento delle relazioni UE-Armenia, compreso l’accordo politico sulla nuova agenda di partenariato UE-Armenia, l’avvio del dialogo sulla liberalizzazione dei visti e la recente legge dell’Armenia che avvia il processo verso l’adesione all’UE, una chiara indicazione del profondo cambiamento strategico del paese verso un maggiore allineamento con l’UE.
I deputati hanno espresso serie preoccupazioni per l’accelerazione dell’arretramento democratico in Georgia, tra cui, in particolare, i recenti tentativi del partito al governo Sogno Georgiano di mettere fuori legge tre importanti partiti di opposizione, l’intensificarsi della pressione sulla società civile e gli sforzi per erodere le libertà fondamentali. Hanno sottolineato che la via europea della Georgia rimane aperta, ma richiede un rinnovato impegno a favore dei principi democratici e delle riforme che costituiscono il fondamento dell’UE.
Il gruppo di lavoro sulla Bielorussia, che riunisce i membri di EuroNest e i rappresentanti delle forze democratiche bielorusse, ha ribadito il suo forte sostegno al popolo bielorusso e alle sue aspirazioni democratiche. Ha ribadito la disponibilità a imporre ulteriori sanzioni al regime di Lukashenko fino a quando tutti i prigionieri politici non saranno rilasciati e la repressione non avrà cessato.
La 12ª sessione plenaria di EuroNest è stata copresieduta da Sergey Lagodinsky (Verdi/ALE, Germania), Ivan Krulko (Ucraina) e Maria Karapetyan (Armenia), che assume la presidenza della componente del partenariato orientale.
Si è concluso con l’adozione delle seguenti risoluzioni:
- Il futuro del partenariato orientale e le nuove prospettive della politica di allargamento dell’UE: verso l’esigenza di pace, sicurezza e stabilità nella regione
- Promuovere il commercio equo, la cooperazione e gli investimenti tra l’UE e i paesi del partenariato orientale a sostegno della connettività, della transizione verde e dello sviluppo delle infrastrutture
- Il paradigma sfidante del sistema energetico interconnesso verso un futuro più sostenibile nei paesi del PO
- Il grande orizzonte europeo si apre ai migliori ricercatori
- Risoluzione d’urgenza sull’apertura di gruppi di negoziati per l’Ucraina e la Moldova nell’ambito del processo negoziale di adesione all’Unione europea
Sfondo
L’Assemblea parlamentare EuroNest è composta dalla delegazione del Parlamento europeo e da membri dei paesi del partenariato orientale: Armenia, Azerbaigian, Georgia, Moldova e Ucraina. La Bielorussia non è attualmente rappresentata. L’Assemblea parlamentare EuroNest si riunisce una volta all’anno per una sessione plenaria, alternata tra un paese partner dell’Europa orientale e il Parlamento europeo.


