I Navy Seals Bari si confermano nella seconda partita del girone.

Photo Credit : Rocco Pedone

Dopo il convincente esordio che li aveva visti prevalere sugli Eagles Salerno, i Navy Seals Bari si confermano con un netto 40-0 nella seconda partita casalinga ai danni degli United Palermo.

Photo Credit : Rocco Pedone

La gara inizia con le difese che prevalgono sugli attacchi, difatti il primo drive dei padroni di casa si risolve in un 3 and out, mentre quello degli ospito in un turnover, con Divaccaro che ricopre un fumble dei siciliani. I baresi entrano in campo con l’attacco sulle 18 yard ospiti e pregustano la segnatura, ma rimangono a bocca asciutta in quanto la difesa siciliana recupera palla, sempre dopo un fumble.
L’inerzia della partita cambia nuovamente allorchè i palermitani, vicini alla prima chiusura del down su un terzo ed 1 vengono ricacciati indietro dalla difesa pugliese che li costringe al punt. Il calcio, profondo, viene riportato alla metà campo. Carella con una buona corsa avanza la palla sulle 20, poi Marvulli lancia per 8 yard. Sul terzo e 2 TD run per Carella. Fumarola realizza centrando i pali e sblocca il risultato: 7-0.
Palermo riparte con il QB che pasticcia dopo aver evitato un sack e viene sanzionato con un intencional grounding, ma poi si rifà chiudendo un down tutt’altro che facile e poi chiudendo un secondo down con uno scramble arrivando a metà campo.

Il QB Mondello è ancora protagonista con lanci e corse e porta il suo attacco alle soglie della red zone pugliese. Qui il drive si arresta, coi padroni di casa che vanno vicini all’intercetto. I baresi poi bloccano il FG, evitando la segnatura degli ospiti.
Carella è poi autore di una lunghissima corsa che viene fermata a sole 4 yard dalla segnatura. Dopo una penalità contro l’attacco, è però sempre lui a segnare con una corsa innescata da uno showel pass di Marvulli. Fumarolla realizza la trasformazione e porta il risultato sul 14-0.


Per Palermo le cose si mettono male perché il successivo drive si conclude con un intercetto di Forlano che viene steso dal QB poco prima di segnare. Segnatura che viene solo rimandata alla successiva azione sempre con una corsa di Carella, imbeccato da Marvulli. Fumarola questa volta colpisce il palo e si arriva quindi alla fine del primo quarto sul risultato di 20-0 per i Navy Seals.


Il secondo quarto si apre con un 3 and out di Palermo che con un buon punt fanno partire i padroni di casa dalle proprie 8 yard. Anche la difesa palermitana è agguerrita e costringe i Navy Seals ad un 3 and out. Nel successivo drive dei siciliani Gramegna intercetta il passaggio di Mondello e richiama in campo l’attacco pugliese. Attacco che va a segno con un big play che porta la firma di Catalano che riceve il passaggio di Marvulli, rompe alcuni placcaggi e si invola in meta. Il calcio di Fumarola porta il risultato sul 27-0.


Per Palermo è notte fonda infatti il drive di attacco si spegne sul nascere grazie ad un fumble ricoperto da Gutierrez sulle 16 ospiti. E’ poi il solito Carella a segnare con una corsa. Questa volta Fumarola calcia fuori portando il risultato sul 33-0 con cui si va all’intervallo.
Nel secondo tempo c’è spazio per un’ulteriore segnatura dei baresi, propiziata dal buon lavoro dello special team che placca il punter dopo che questi aveva ricevuto un brutto snap e non era pertanto riuscito a placcare. L’attacco pugliese parte dalle 15 yard ospiti e va a segno con una corsa di Carella. Fumarola va a segno e fissa il risultato sul definitivo 40-0.
Con questa vittoria i Navy Seals si confermano in vetta al proprio girone con due vittorie, davanti agli Eagle Salerno che hanno al loro attivo una vittoria ed una sconfitta, avendo battuto gli Achei Crotone per 20-6.


Secondo Michele Fumarola, coach dei Navy Seals: «Siamo soddisfatti della prestazione e del risultato. La squadra ha espresso il proprio gioco con ordine e intensità, riuscendo a mettere in pratica quello che stiamo costruendo in allenamento. Palermo resta una squadra da rispettare, come tutte quelle che affrontiamo in questo campionato. I ragazzi hanno dato il massimo e hanno interpretato bene la partita, mantenendo concentrazione e disciplina per tutti i quattro quarti. Il risultato fa piacere, ma sappiamo che ogni settimana porta una sfida diversa. Dobbiamo continuare a lavorare, allenarci con la stessa serietà e rimanere concentrati, perché il percorso è ancora lungo.»
Luigi Bottalico, responsabile della difesa: “Avevo chiesto alla difesa di essere più disciplinata e organizzata della scorsa partita, così è stato. I ragazzi hanno capito in pieno cosa volessi. Quando non subisci punti c’è poco da dire. Ora, come sempre, testa alla prossima partita”

Adesso i Navy Seals sono attesi da un trittico di tre insidiose trasferte, ad iniziare da quella del 22 Marzo in Calabria contro gli Achei Crotone, prima di tornare nuovamente tra le mura amiche del Della Vittoria il 24 Maggio per la partita conclusiva della regular season.