Il Comitato Commerciale approva l’accordo sull’accordo commerciale UE-USA

Martedì, il Comitato per il Commercio Internazionale ha dato il via libera a due leggi che attuano gli impegni tariffari UE nell’ambito della Dichiarazione Congiunta UE-USA di agosto 2025.

I deputati del Comitato per il Commercio Internazionale (INTA) hanno approvato l’accordo provvisorio, raggiunto il 2 maggio 2026 con il Consiglio dell’UE, che attua gli impegni tariffari UE nell’ambito della Dichiarazione Congiunta UE-USA di agosto 2025.

I due atti legislativi furono adottati con 31 voti favorevoli, 6 contrari e con 3 astensioni (adeguamento dei dazi doganali e apertura di quote tariffarie per l’importazione di determinate merci originarie degli Stati Uniti); e 32 voti favorevoli, 6 contrari e con 3 astensioni (non applicazione dei dazi doganali sulle importazioni di determinate merci).

La legislazione rivista rafforza diversi elementi delle proposte della Commissione. Introduce una clausola di scadenza, stabilendo che le preferenze tariffarie sulle importazioni industriali e agroalimentari scadranno il 31 dicembre 2029 a meno che non vengano rinnovate. Include inoltre meccanismi di salvaguardia per proteggere i settori industriale e agricolo dell’UE, rafforza le disposizioni della clausola di sospensione e stabilisce condizioni chiare per la riduzione dei dazi sui derivati dell’acciaio e dell’alluminio.

Passi successivi

Il Parlamento nel suo complesso voterà i due regolamenti martedì 16 giugno a Strasburgo. Sarà poi il turno del Consiglio di approvare i testi concordati.

Una volta formalmente approvata dai co-legislatori dell’UE, la nuova legislazione entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Diario Ufficiale dell’UE.

Contesto

Il 27 luglio 2025, a Turnberry, in Scozia, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen hanno raggiunto un accordo sulle questioni tariffarie e commerciali, delineato in una dichiarazione congiunta pubblicata il 25 agosto. Il 28 agosto, la Commissione ha pubblicato due proposte legislative volte a attuare gli aspetti tariffari della dichiarazione. La prima prevede un accesso preferenziale per i beni statunitensi all’UE; il secondo estende il regime tariffario zero esistente sulle importazioni di alcuni tipi di aragosta.