
Venerdì 10 luglio 2026, a partire dalle ore 10.30, l’Auditorium “Boccardi” dell’I.I.S.S. “Basile Caramia-Gigante” di Locorotondo ospiterà “Il Frantoio. L’evoluzione tecnologica guidata dal Mastro Oleario”, una giornata di approfondimento e confronto dedicata alle sfide e alle prospettive del comparto olivicolo-oleario italiano.
L’iniziativa riunirà istituzioni, mondo accademico, rappresentanti delle imprese, professionisti del settore e decisori politici per discutere il ruolo strategico dell’innovazione tecnologica nei frantoi, senza perdere di vista il valore imprescindibile della competenza umana rappresentata dal Mastro Oleario, figura chiave nella produzione di un olio extravergine di oliva di eccellenza.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Stefano Caroli, Presidente AFP, Vittorino Smaltino, Sindaco di Locorotondo, Angelinda Griseta, Dirigente scolastico dell’I.I.S.S. “Basile Caramia-Gigante”, Maurizio Palmisano, Presidente del CRSFA “Basile-Caramia”, Vito Gallo, Vice Presidente ITS Academy AgriPuglia, Daniele Antonio Del Genio, Presidente regionale CNA Puglia, Rosamaria Derosa, Vice Presidente nazionale CNA Agroalimentare, Beppe Bratta, Presidente del Distretto La Nuova Energia, Francesco Paolicelli, Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Donato Pentassuglia, Assessore alla Sanità della Regione Puglia, Gisella Naturale, Senatrice della Repubblica Italiana, Giandonato La Salandra, componente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, e Francesco Vendola, CEO di Vueffe Consulting.
Il programma scientifico vedrà protagonisti autorevoli esperti del settore. Maria Lisa Clodoveo, docente dell’Università degli Studi di Bari e Presidente del Comitato Scientifico AFP – Distretto dei Mastri Oleari e del Cibo Artigianale, Sano per l’Uomo e Sostenibile per l’Ambiente, approfondirà il tema dell’innovazione tecnologica guidata dalla competenza del Mastro Oleario. Filomena Corbo, rappresentante del Comitato Scientifico AFP, presenterà le più recenti evidenze sul ruolo dell’olio extravergine ricco di polifenoli nella prevenzione dell’obesità infantile. Franco Nigro, professore del Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti dell’Università degli Studi di Bari e Direttore del CRSFA, affronterà il tema dell’evoluzione varietale e agronomica nel contesto determinato dalla diffusione della Xylella. Vito Rubino, professore associato di Diritto dell’Unione Europea, analizzerà le prospettive di estensione a livello nazionale della normativa pugliese dedicata alla figura del Mastro Oleario e le questioni legate al riconoscimento dell’olio artigianale. Francesca Petrini, Presidente nazionale CNA Agroalimentare, illustrerà il percorso dal Piano Olivicolo-Oleario al riconoscimento della professione del Mastro Oleario, mentre Giuseppe Maggi, Direttore Tecnico dell’ITS Academy AgriPuglia, presenterà le opportunità offerte dall’alta formazione per la valorizzazione dell’olio extravergine di oliva.
L’incontro rappresenta un’importante occasione di confronto sulle trasformazioni che stanno interessando il comparto olivicolo, chiamato a coniugare innovazione, sostenibilità, qualità produttiva e tutela delle competenze professionali. Al centro del dibattito vi saranno anche le politiche di valorizzazione dell’olio extra vergine di oliva italiano con oltre 500 cultivar di olive, il ruolo della formazione specialistica e le strategie per rafforzare la competitività del settore, in un momento storico segnato dalle sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla Xylella.
A moderare i lavori sarà il giornalista agroalimentare Rocco Devito.
La giornata proseguirà alle ore 13.30 con una pausa buffet dedicata alle eccellenze gastronomiche del territorio, con degustazione delle tradizionali bombette di Martina Franca e salumi di suino nero pugliese. Alle ore 14.30 si svolgerà l’Assemblea dei Mastri Oleari, momento di confronto riservato agli operatori della categoria.
L’evento si propone come un appuntamento di riferimento per tutti gli attori della filiera olivicola, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa del futuro dell’olio extravergine italiano, valorizzando il patrimonio di competenze dei Mastri Oleari e promuovendo un modello di sviluppo fondato su innovazione, qualità e sostenibilità.

