
- Il Congresso Mondiale dell’Olio d’Oliva (OOWC) trasformerà Lisbona nell’epicentro globale del settore olivicolo il 2 e 3 luglio. Importanti istituzioni portoghesi come Olivum, il Politecnico di Bragança, l’UTAD e l’Accademia Portoghese di Gastronomia svolgeranno un ruolo chiave nei dibattiti strategici che plasmeranno il futuro della produzione, trasformazione e commercializzazione dell’olio d’oliva in Portogallo.
- L’adattamento ai cambiamenti climatici, la tutela della biodiversità, la digitalizzazione delle aziende agricole e dell’industria olivicola e l’attrazione di nuovi consumatori saranno tra le principali sfide affrontate al Congresso. Il Portogallo contribuirà con le proprie conoscenze, esperienza e leadership attraverso specialisti di fama internazionale nel settore olivicolo.
Madrid, 11 giugno 2026 – Il settore olivicolo mondiale sta attraversando uno dei periodi di maggiore trasformazione della sua storia. L’adattamento ai cambiamenti climatici, la necessità di una produzione più sostenibile, la digitalizzazione delle aziende agricole e dell’industria olivicola, la tutela della biodiversità, la ricerca di nuovi mercati e il consolidamento del suo ruolo di alimento salutare stanno ridefinendo il futuro di un settore strategico per i produttori di tutto il mondo.
In questo contesto, il Portogallo, in quanto uno dei principali produttori mondiali di olio d’oliva, diventerà un punto di riferimento fondamentale per il processo decisionale e la riflessione all’interno del settore olivicolo internazionale il 2 e 3 luglio, in occasione dell’Olive Oil World Congress (OOWC) di Lisbona, il più grande evento globale dedicato a questo settore.
Non è un caso. Negli ultimi anni, il Portogallo si è affermato come uno dei Paesi che ha compiuto i maggiori progressi nel panorama olivicolo internazionale, coniugando tradizione, innovazione, ricerca e potenziale produttivo. Ora, dalla sua capitale, Lisbona, intende contribuire attivamente a definire le risposte di cui il settore olivicolo globale ha bisogno per affrontare le sfide attuali e future.
José Manuel Fernandes, Ministro dell’Agricoltura e del Mare del Portogallo, e Jaime Lillo, Direttore Esecutivo del Consiglio Oleicolo Internazionale (COI), inaugureranno questo Congresso Mondiale. La loro partecipazione riflette l’importanza strategica che l’olio d’oliva ha acquisito per l’economia, la sostenibilità e la sicurezza alimentare in Portogallo e nel mondo.
Tra i temi al centro dell’incontro figurano la conservazione e la redditività degli oliveti tradizionali, la valorizzazione dei servizi ecosistemici forniti dalle aree olivicole, l’armonizzazione internazionale degli standard di qualità dell’olio d’oliva, l’innovazione applicata alla produzione olivicola, la sostenibilità ambientale e la comunicazione come strumento per incrementare i consumi.
In particolare, nella sezione dedicata alla bioeconomia e alla sostenibilità del settore olivicolo, il Portogallo guiderà alcune delle discussioni più rilevanti. José Alberto Pereira, dell’Istituto Politecnico di Bragança, analizzerà il contributo degli oliveti tradizionali alla conservazione della biodiversità e alla generazione di servizi ecosistemici essenziali per le aree rurali. Da parte sua, Gonçalo Moreira, di Olivum, affronterà la necessità di riconoscere e valorizzare economicamente la sostenibilità generata dagli oliveti, una questione sempre più presente nell’agenda europea.
La qualità e l’autenticità dell’olio d’oliva, due aspetti fondamentali per mantenere la fiducia dei consumatori e garantire la competitività internazionale, saranno al centro dell’attenzione anche per quanto riguarda il Portogallo. Nella sezione dedicata alla qualità e alla sicurezza del prodotto, Roberto Silva, dell’Università di Trás-os-Montes e Alto Douro (UTAD), analizzerà i progressi nell’armonizzazione internazionale dei metodi e degli standard analitici.
L’analisi sensoriale, considerata uno dei pilastri della differenziazione e dell’eccellenza nell’olio extravergine di oliva, sarà affrontata da Ana Carrilho, dell’Università di Lisbona, che parteciperà alla tavola rotonda internazionale sui più recenti progressi nella valutazione sensoriale.
Anche la gastronomia, uno dei principali motori della promozione dell’olio d’oliva a livello mondiale, avrà una presenza significativa. Carlos Fontão de Carvalho, dell’Accademia Portoghese di Gastronomia, discuterà il ruolo degli chef e dell’alta cucina nella creazione di nuove esperienze di consumo e nella trasmissione dei valori culturali associati all’olio d’oliva.
Il ruolo di primo piano del Portogallo nel programma scientifico dell’OOWC riflette anche l’evoluzione che il Paese ha attraversato negli ultimi decenni, diventando un leader internazionale indiscusso in settori quali l’innovazione agronomica, la sostenibilità, la ricerca applicata e la valorizzazione gastronomica dell’olio d’oliva.
Con Lisbona come sede, il Portogallo non solo ospiterà questo Congresso Mondiale, ma svolgerà anche un ruolo proattivo in alcune delle discussioni e dei dibattiti che plasmeranno il settore oleario nei prossimi anni.
Tutti i singoli individui, le aziende o le istituzioni pubbliche o private del settore oleario interessate a partecipare a questo Congresso possono registrarsi tramite il seguente link: https://www.oliveoilworldcongress.com/inscription
Il Congresso gode già del supporto istituzionale del Consiglio Oleicolo Internazionale (COI), del CIHEAM Saragozza e della Fondazione Dieta Mediterranea, oltre che di enti pubblici come il Ministero dell’Agricoltura e degli Affari Marittimi portoghese, il Governo Regionale di Castilla-La Mancha (“Campo y Alma”), il Governo della Catalogna e l’IMIDRA.
Nel settore privato, questa seconda edizione è attualmente sostenuta da Olivum, insieme ad enti come AgroBank, l’Organizzazione interprofessionale spagnola dell’olio d’oliva, GEA Group, Novonesis, APOAC (Associação para a Promoção do Olival e Azeite de Aire e Candeeiros) con il suo marchio “Olivedos do Carso”, Adsaica (Associação de Desenvolvimento das Serras de Aire e Candeeiros), Feria de Zaragoza (ENOMAQ), Kubota, Dazeite e Siliker.
L’OOWC invita tutti a partecipare a questo progetto internazionale di collaborazione, incoraggiandoli a esplorare le opzioni di cooperazione e sponsorizzazione disponibili. Tutte le informazioni necessarie possono essere ottenute tramite la Segreteria Tecnica OOWC chiamando il numero +34 91 721 79 29 o inviando un’e-mail a info@oliveoilwc.com.

