Lelinee guida identitariedel TRAC, che nel triennio 2025–2027 amplia il suo network territoriale, sono: una finestra dedicata allenuove generazioni,in termini non solo di produzione ma di ricerca e innovazione dei linguaggi,un’attenzione per gli artisti del territorio pugliese, la scelta di riservare annualmente almeno una residenza alla creazione di artisti con disabilità, un Focus itineranteche attraversa la Puglia puntando alla mobilità degli operatori, la possibilità che una rete extra-ordinaria di partenariato diventi un progetto mappabile e replicabile. Accanto ai Comuni di Manfredonia, Ruvo di Puglia, Novoli, Melendugno e Campi Salentina e alle province di Taranto e Lecce arrivano le città Monte Sant’Angelo (FG), e Leverano (LE) a spalancare alla ricerca artistica le porte dei loro Teatri comunali. Grazie al prezioso contributo delle Amministrazioni, saranno sette teatri comunali, l’Auditorium provinciale Tatà di Taranto e l’hub culturale Manifatture Knos della Provincia di Lecce, ad ospitare le residenze, peralmeno 40 artiste/i o compagini artistiche, di cui 10 residenze trampolino,con un totale di almeno450 giornate di ricerca artistica.Previstiundici bandi nazionali per l’individuazione di artisti ospiti, frutto diquattro progetti in retee della collaborazione con il Festival WDM. A questi si aggiungono leresidenze individuate attraverso progetti di retecome il protocollo con l’Accademia AMA e la partecipazione alla Rete EBA, portando l’impatto complessivo della selezione tramite bandi e reti al50% del totale delle residenze.
In un momento di grande sfida per lo spettacolo dal vivo, il TRAC conferma il suo ruolo nazionale come punto di riferimento per teatro e danza per le nuove generazioni, incubatore di pratiche artistiche generative e modello replicabile di collaborazione tra residenze, circuiti, teatri stabili e università |