
Il regista pugliese Giuseppe Sciarra ha portato nel Lazio IKOS, un progetto artistico e culturale dedicato alla lotta contro il bullismo e il cyberbullismo, riscuotendo un ampio consenso da parte della Regione Lazio e delle scuole superiori del territorio. Un’esperienza che, dopo il successo ottenuto, Sciarra auspica ora di poter replicare anche in Puglia.
Sciarra è cresciuto a Rodi Garganico, in provincia di Foggia, dove ha vissuto fino ai 14 anni, per poi trascorrere la sua adolescenza e prima età adulta in Capitanata fino ai 21. Proprio in quegli anni ha subito per sette lunghi anni gravi atti di bullismo, un’esperienza che ha scelto di raccontare attraverso il cinema.
Da questa ferita personale nasce IKOS, parola greca che significa “araba fenice”, simbolo di rinascita. Nel progetto, Sciarra rielabora la propria storia trasformandola in uno strumento di confronto e consapevolezza per le nuove generazioni.
Sviluppato nel Lazio attraverso una serie di incontri nelle scuole superiori, IKOS si distingue per una formula innovativa: il dialogo diretto tra un ex bullizzato e un ex bullo, affiancati da professionisti del mondo artistico, psicologico e giuridico. Un approccio che ha ricevuto il plauso delle istituzioni e del mondo scolastico per la sua capacità di affrontare il tema senza semplificazioni, favorendo un confronto autentico.
IKOS si conferma così un progetto in cui cinema, memoria personale e impegno civile si intrecciano, con l’obiettivo di trasformare il dolore in consapevolezza e prevenzione. Un modello culturale che, dopo il successo nel Lazio, guarda ora alla Puglia come prossimo territorio di rinascita.

