
| La peste suina africana, i limiti al peso del maiale iberico, l’intelligenza artificiale applicata alla produzione di prosciutto e le neuroscienze del consumo saranno alcuni degli assi del XIII Congresso Mondiale del Prosciutto, che presenterà un programma provvisorio pensato per affrontare le reali sfide del settore e aprire dibattiti insoliti in questo tipo di incontriTra i partecipanti ci sono professionisti come Carlos Buxadé (Università Politecnica di Madrid), Anna Claret (IRTA) o Toshihide Nishimura (Centro Informazioni Umami, Giappone)Chi è interessato a partecipare potrà beneficiare di uno sconto per il pagamento anticipato fino al 2 febbraio. Le iscrizioni possono essere effettuate tramite il seguente link Madrid, 26 gennaio 2026.- Granada, una provincia con una lunga tradizione legata al prosciutto e alla sua industria, sarà il palcoscenico dal 28 al 30 aprile in cui il settore affronterà alcuni dei suoi dibattiti più delicati e strategici a livello mondiale. In vista della sua nomina nella città andalusa, il XIII Congresso Mondiale del Prosciutto presenta un programma provvisorio quasi completo, pensato per analizzare, da una prospettiva critica e attuale, temi come la salute animale, l’evoluzione del suino iberico, l’innovazione tecnologica e il comportamento dei consumatori, ponendo Granada al centro della riflessione internazionale su uno dei prodotti più emblematici dell’agroalimentare spagnolo.Per questa edizione, gli organizzatori si impegnano ad aprire dibattiti che oggi generano più domande che risposte nel settore, combinando scienza, mercato e innovazione in un contesto segnato da incertezza economica, pressioni regolatorie e cambiamenti nei consumi.Così, una delle questioni che genera maggiore preoccupazione nell’industria europea tornerà al centro del dibattito: la Peste Suina Africana, una minaccia latente che condiziona le decisioni sanitarie, commerciali e strategiche. Il vero impatto di questa malattia sarà analizzato da Julio Tapiador (Presidente di Interham) e Davide Calderone (ASSICA, Italia), che cercheranno soluzioni alle sfide poste da questo problema di salute, non solo sul lato della produzione ma anche dal lato del marketing nei mercati internazionali.Granada sarà anche il luogo dove si affronterà uno dei dibattiti interni più controversi nel settore iberico: l’età minima del maiale e la restrizione alimentare. Una questione che divide l’industria e che affronterà argomentazioni scientifiche e industriali in una sessione con Clemente López-Bote (Università Complutense di Madrid) e Antonio Palomo (ADM), invitata a generare riflessione e posizioni contrastanti.Il programma si orienterà verso l’innovazione tecnologica per analizzare come l’intelligenza artificiale, i modelli predittivi e l’asciugatura intelligente stiano trasformando i processi di produzione del prosciutto. Granada valuterà fino a che punto la tecnologia possa coesistere con un prodotto legato alla tradizione, con i contributi di Pere Gou (IRTA), Belén Blanco (CARTIF), Maribel Campos (CARTIF) e Xavier Espuña (ESPUÑA).Lo sguardo si sposterà anche sul consumatore, incorporando discipline insolite in questo tipo di riunione. Il Congresso dedicherà diverse sessioni alle neuroscienze, alla percezione sensoriale e all’umami, con l’obiettivo di spiegare perché certi prosciuttori sono più attraenti di altri e come le emozioni influenzino la decisione di acquisto. Anna Claret (IRTA), Toshihide Nishimura (Umami Information Center, Giappone) e Mónica Flores (IATA-CSIC) parteciperanno a questo blocco. Il Congresso guarderà anche all’estero da Granada, con una lettura del mercato internazionale del prosciutto, della pressione regolatoria e della comunicazione dei prodotti in un contesto geopolitico complesso. Questa analisi avrà la visione di Carlos Buxadé (Università Politecnica di Madrid) e la partecipazione di rappresentanti istituzionali e settoriali come Javier Sierra (Ministero dell’Agricoltura, Pesca e Alimentazione), Alberto Herranz (INTERPORC), Jesús Pérez (ASICI) e Sergio Martín (ANICE).Con questo approccio, il XIII Congresso Mondiale del Prosciutto viene presentato come un forum di analisi e dibattito reale sul presente e futuro del settore, rafforzando il ruolo di Granada come sede di incontri scientifici e strategici di portata internazionale, legato a un prodotto profondamente radicato nel suo territorio e nel suo tessuto agroalimentare. Le iscrizioni sono ora aperte. Aziende, professionisti e istituzioni interessate possono beneficiare di uno sconto del 15% per il pagamento anticipato fino al 2 febbraio nelle modalità Generale, Studentesca e Mezzo Congresso, quest’ultima pensata per chi non può partecipare durante i tre giorni completi.Il congresso prevede un programma sociale per i partecipanti e i compagni, con visite a Granada e nei dintorni, che combina attività professionali e turistiche nell’arco di tre giorni.Interham è un’istituzione promossa dall’Associazione Nazionale delle Industrie della Carne di Spagna (ANICE) e dalla Federazione Imprenditoriale delle Industrie della Carne e delle Industrie della Carne (FECIC). È sponsorizzata da Incarlopsa, Interporc e Asici come partner principali, oltre alla collaborazione di Pacisa Salins, Bellvis, Rotogal e Middleby. Inoltre, il PGI Jamón de Trevélez e il Fac. |
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