
| Il nuovo Congresso Mondiale del Prosciutto, che si terrà a Granada il 28, 29 e 30 aprile, ha suscitato grande interesse tra gli operatori del settore che rispondono come ogni due anni all’evento più importante del settore• Julio Tapiador, presidente di Interham: “Oltre 200 iscritti due mesi prima del congresso dimostra l’interesse del settore e ci incoraggia a continuare a lavorare per rendere questa edizione un grande punto d’incontro internazionale per il mondo del prosciutto. Incoraggiamo tutti coloro che non si sono ancora iscritti a partecipare a questa edizione, data l’altissima qualità del programma” Madrid, 9 marzo 2026.- Inizia il conto alla rovescia per il XIII Congresso Mondiale del Prosciutto (CMJ). Due mesi prima della sua celebrazione a Granada, dal 28 al 30 aprile 2026, il congresso ha già superato le 200 iscrizioni, un dato che rappresenta un ottimo riferimento per l’organizzazione e conferma l’interesse che questa edizione sta suscitando tra professionisti, aziende, ricercatori e rappresentanti dell’intera catena del valore del radioamatore.Si tratta di un evento speciale con tutti gli operatori del settore, riuniti attorno al prosciutto, nell’ambito di un programma scientifico molto completo, i cui blocchi tematici affronteranno tutto, dalla produzione e lavorazione alla qualità, sicurezza alimentare, sostenibilità, consumatore, nutrizione e internazionalizzazione del prodotto. In questo contesto, Julio Tapiador, presidente di Interham, incoraggia il settore a continuare a partecipare all’incontro: “Oltre 200 iscritti due mesi prima del congresso dimostra l’interesse del settore e ci incoraggia a continuare a lavorare affinché questa edizione sia un grande punto d’incontro internazionale per il mondo del prosciutto. Incoraggiamo tutti coloro che non si sono ancora iscritti a partecipare a questa edizione, data l’altissima qualità del programma.”Uno dei grandi punti di forza di questa edizione è proprio la solidità dei suoi contenuti. Il Blocco A, “Maiale come materia prima”, aprirà il programma tecnico il 28 aprile. E più precisamente con la presentazione intitolata “Il mercato mondiale del maiale”, di Carlos Buxadé, e poi si terrà il tavolo rotondo “Le sfide dell’ASF”, a cui parteciperanno Julio Tapiador (Interham) e Davide Calderone (ASSICA). Seguirà la presentazione “Iberico: minimo 10 mesi di vita. È possibile? La restrizione alimentare influisce positivamente o negativamente sulla qualità?”, di Clemente López-Bote (UCM) e Antonio Palomo (ADM). Il congresso guarderà anche all’estero nel blocco I, “Comunicazione e internazionalizzazione”, previsto per il 30 aprile. Questa sezione si aprirà con la presentazione “Geopolitica attuale negli Stati Uniti e la sua influenza sulla commercializzazione del prosciutto”, tenuta da Javier Sierra, Ministro dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione presso la Rappresentanza Permanente della Spagna presso l’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) a Ginevra. Seguirà “Quando il prosciutto attraversa i confini. La strategia internazionale del maiale dal mantello bianco”, con Alberto Herranz (INTERPORC), oltre alla presentazione “Il maiale iberico alla conquista del mondo”, con Jesús Pérez (ASICI), e successivamente all’intervento “Il nuovo standard ISO per il prosciutto stagionato: barriera tecnica o leva per l’internazionalizzazione?”, di Sergio Martín (ANICE).La conferenza includerà anche il tavolo rotondo “Interham e la promozione della conoscenza sul prosciutto”, con José Antonio Pavón (D.O.P. Jabugo), Mario Cichetti (Consorzio del Prosciutto di San Daniele, Italia) e Álvaro Díaz (Consorcio Jamón Serrano Español), sotto la presentazione e moderazione di Ricardo Migueláñez (Interham). Il blocco si conclude con la presentazione “Evoluzione della pubblicità e del marketing nel prosciutto stagionato negli ultimi 25 anni”, tenuta da Jesús Cruz (Eurocarne), e con il tavolo rotondo “Sfide nell’innovazione nella catena del prosciutto allevatorio”, moderato da Jacint Arnau, con la partecipazione di Raquel Reina (Incarlopsa), María Muñoz (INIA) e Alberto Pascual (Kerbest).Con questo progresso nelle iscrizioni e un programma che combina analisi tecnica, visione aziendale e spinta internazionale, il XIII World Ham Congress si sta già rivelando uno degli eventi principali del calendario settoriale 2026. Granada sarà per tre giorni il punto d’incontro di conoscenza, innovazione e dibattito attorno a uno dei prodotti più emblematici della gastronomia spagnola. |
| Iscrizione apertaLe iscrizioni sono ora aperte e aziende, professionisti e istituzioni interessate alle modalità Generale, Studentesca e Mezza Congresso, quest’ultima pensata per chi non può partecipare durante i tre giorni completi. Il congresso prevede un programma sociale per i partecipanti e i compagni, con visite a Granada e nei dintorni, che combina attività professionali e turistiche nell’arco di tre giorni. Chi è interessato a partecipare al congresso può farlo tramite questo link: https://www.interham.org/inscripciones. L’evento è organizzato da Interham, un’istituzione promossa dall’Associazione Nazionale delle Industrie della Carne di Spagna (ANICE) e dalla Federazione Imprenditoriale delle Industrie della Carne e delle Industrie della Carne (FECIC), due delle organizzazioni imprenditoriali più rappresentative del settore della carne spagnolo.Come partner principali, il XIII Congresso Mondiale del Prosciutto vede Incarlopsa, Interporc e ASICI. Allo stesso modo, Pacisa, Salins, Bellvis, Rotogal, Middleby, Steeelblade, Batallé, GAM Family e Travaglini partecipano come Sponsor d’Oro; il PGI Jamón de Trevélez, Multiscan Technologies, Aitor Pozuelo Catering e FAC come sponsor d’argento; e Eresma, Jamones Carpio, Morato, DO Dehesa de Extremadura e Monte Nevado come altri sponsor. Oltre alla collaborazione del Consiglio Comunale di Granada, del Consiglio Andaluso dei Collegi Ufficiali di Veterinari e del Collegio Ufficiale dei Veterinari di Granada. |

