
Il Mezzogiorno al centro della ventesima edizione del Marketing & Retail Summit, organizzato da Mark Up e Gdoweek del Gruppo Tecniche Nuove. L’appuntamento è fissato per il 26 marzo 2026 alla Masseria Pietrasole di Bari: una giornata di panel, dati di scenario e confronti tra i vertici della distribuzione moderna italiana.

Bari, 26 marzo 2026 – Il Sud non è una periferia del retail italiano. È un laboratorio, un territorio dove le dinamiche di consumo anticipano tendenze nazionali e dove gli operatori della distribuzione sono chiamati a scommesse di lungo periodo. Con questa consapevolezza, Mark Up e Gdoweek, parte del Gruppo Tecniche Nuove portano per il quinto anno la loro convention di riferimento nel cuore del Mezzogiorno: il Marketing & Retail Summit 2026 si è tenuto oggi, 26 marzo, alla Masseria Pietrasole di Bari, con il tema “Il retail che cambia. Visioni, territori, strategie”.
Il Summit ha riunito i principali protagonisti della GDO, dell’industria, della consulenza e dei servizi per fare il punto su come cresce e come si trasforma il settore, con uno sguardo privilegiato sul Mezzogiorno. Da Bari, attraverso panel e dati di mercato, il Summit ha offerto una lettura del settore per come è ora e come sarà in futuro.
Lo scenario: il Sud motore di crescita del retail
I numeri confermano quello che i protagonisti del settore già percepivano: il Mezzogiorno è un mercato che corre. A fotografare lo scenario Andrea Petronio, Senior Partner e responsabile italiano Retail di Bain & Company, ha spiegato: “Negli ultimi dieci anni il mercato della GDO nel Centro-Sud ha corso più veloce del Centro-Nord: +4,4% annuo contro +2,8%, raggiungendo 49 miliardi di euro nel 2024. Questa accelerazione riflette caratteristiche strutturali distintive del mercato: nel Centro-Sud e nelle Isole si registra una maggiore incidenza di prodotti locali nei consumi (+14% rispetto al Centro-Nord), insieme a una domanda più frammentata e diversificata. Per rispondere a queste specificità, gli operatori della GDO hanno sviluppato portafogli più articolati, con un numero medio di insegne superiore rispetto ai gruppi del Centro-Nord. Allo stesso tempo, livelli di reddito mediamente più bassi – fino al 20% in meno nei capoluoghi – e una maggiore variabilità del potere d’acquisto rendono necessario un posizionamento multiformato e un’offerta ampia e differenziata.”
A questo si aggiunge la partita dell’intelligenza artificiale: secondo Bain, l’adozione dell’IA potrà generare una crescita dei ricavi tra il 5% e il 15% e un aumento di produttività del 15% nelle funzioni di supporto, leva sempre più decisiva per chi opera in mercati ad alto costo di servizio.
Il programma: una giornata tra Sud, lavoro, salute e innovazione
La giornata si è aperta con l’analisi di scenario di Andrea Petronio diBain & Company, che ha fotografato le condizioni economiche e competitive del retail nel Mezzogiorno. Subito dopo, il confronto con il mondo istituzionale e associativo su cosa chiede il retail alla politica: regole chiare, infrastrutture, semplificazione e condizioni per investire in modo sostenibile nei territori. A confrontarsi ci sono stati, tra gli altri, Saverio Addante, Presidente Confindustria Intellect, Carlo Alberto Buttarelli, Presidente Federdistribuzione, e Mauro Lusetti, Presidente Conad e Vicepresidente Confcommercio.
Spazio poi al tema della salute come asset strategico per il retail: come le insegne della GDO potranno promuovere screening e corretti stili di vita tra i propri dipendenti e le comunità locali. Secondo la Fondazione Umberto Veronesi, che è intervenuto nella sessione, il 59% delle aziende che investono in welfare aziendale registra addirittura un impatto positivo sui propri risultati economici. A seguire, un panel su lavoro, competenze e benessere nel retail che cambia: le nuove professioni, la trasformazione dei punti vendita e il ruolo della formazione continua.
La mattina si è chiusa con due momenti distinti ma complementari: il panel dedicato alle strategie di investimento al Sud, con i protagonisti della distribuzione moderna meridionale che hanno raccontato modelli di business, formati e rapporto con le comunità locali come leva competitiva; e un confronto one-to-one su legalità, governance e responsabilità d’impresa nei territori, con Giangiacomo Ibba, Presidente e AD di Crai Secom e Cristina Lazzati di Mark Up e Gdoweek.
Nel pomeriggio, i nuovi consumi nel Mezzogiorno sono stati analizzati attraverso i dati di YouGov. Successivamente, si sono tenute sessioni dedicate a come stanno cambiando linguaggi, creatività e narrazioni nel punto vendita; al ruolo della tecnologia come abilitatore di fiducia tra retailer e consumatore; alle opportunità del retail media come nuova frontiera per generare valore e crescita; e all’evoluzione dei modelli di vendita tra fisico e digitale, con un focus su omnicanalità e nuove esperienze d’acquisto. Spazio anche agli strumenti di intelligenza artificiale applicati a forecast, disponibilità a scaffale e marginalità, con un caso concreto di ottimizzazione assortimentale. La giornata si chiuderà con la partita delle acquisizioni e delle operazioni di M&A: come si ridisegnerà la mappa competitiva del retail italiano e quali prospettive si apriranno per il 2026 e oltre.
Il commento del Gruppo Tecniche Nuove
“Il retail e la grande distribuzione organizzata sono oggi uno dei pilastri dello sviluppo economico del Mezzogiorno e della Puglia. – ha dichiarato Eugenio Di Sciascio, Assessore allo Sviluppo economico e Lavoro della Regione Puglia. Parliamo di un settore che genera occupazione, sostiene le filiere produttive locali, valorizza i prodotti del territorio e contribuisce in modo concreto alla crescita delle nostre comunità. In questi anni la Regione Puglia ha investito in modo significativo sul commercio e sul retail, attraverso i Distretti Urbani del Commercio, le misure di sostegno alle PMI, i programmi di attrazione degli investimenti e l’utilizzo dei fondi europei della programmazione 2021–2027, con l’obiettivo di accompagnare la trasformazione del settore e rendere il territorio sempre più competitivo e attrattivo per gli operatori della distribuzione moderna. Crediamo che la GDO possa rappresentare una leva strategica per lo sviluppo equilibrato dei territori, capace di creare nuove opportunità di lavoro, rafforzare il legame con le produzioni locali e contribuire alla modernizzazione delle infrastrutture commerciali, integrando innovazione, sostenibilità e servizi per i cittadini. Per questo è fondamentale un dialogo costante tra istituzioni e imprese, affinché chi investe nel Sud trovi regole chiare, infrastrutture adeguate e politiche pubbliche orientate alla crescita. Il Marketing & Retail Summit è un appuntamento importante perché mette al centro il ruolo della Puglia e del Mezzogiorno nel futuro del retail italiano e crea uno spazio di confronto concreto tra imprese, istituzioni e mondo della distribuzione”.
“C’è un vizio, ogni tanto, nel modo in cui si guarda al Sud: raccontarlo come un’eccezione. Nel retail non è così. Il Sud è semmai un punto di osservazione molto utile, perché qui si vedono prima e meglio molte delle questioni che riguardano tutto il Paese: gli investimenti, il lavoro, la tenuta dei territori, il rapporto tra impresa e comunità, la qualità delle infrastrutture, la capacità di fare innovazione senza perdere contatto con la realtà. Con il Marketing & Retail Summit di Bari abbiamo voluto partire da qui: non da una cartolina, ma da un confronto serio. Perché capire cosa serve al retail per crescere al Sud significa capire cosa serve oggi al retail per crescere bene.” Cristina Lazzati, Direttrice Mark Up e Gdoweek
“Portare il Marketing & Retail Summit a Bari per la quinta volta è una scelta di visione – ha dichiarato Ivo Nardella, Presidente del Gruppo Tecniche Nuove. Crediamo che il Sud, e la Puglia in particolare, siano oggi uno dei territori più interessanti e vitali per il retail italiano. Ci sono operatori con idee chiare, consumatori in evoluzione, imprenditori che investono con coraggio. Siamo orgogliosi di portare qui i protagonisti nazionali del settore, per ascoltare, confrontarsi e costruire insieme. Questo Summit nasce da una convinzione: per capire il futuro del retail italiano bisogna partire da dove il cambiamento è più visibile, più concreto, più necessario. E oggi quel luogo è il Sud.”
I relatori del Marketing & Retail Summit 2026
Al Summit hanno partecipato: Saverio Addante, Presidente Confindustria Intellect; Generale di Brigata Dr. Giuseppe Maria Antonio Algieri, Direttore Sanitario Policlinico Militare Celio di Roma; Giuseppe Arena, Amministratore Delegato Gruppo Arena; Flavio Baldès, Business Innovation Manager Konvergence (Alkemy Group); Carlo Alberto Buttarelli, Presidente Federdistribuzione; Pippo Cannillo, Presidente e Amministratore Delegato Maiora-Despar Centro-Sud; Anna Casani, Amministratrice Delegata Altavia Italia; Gianni Cassano, Country Manager Italy and Iberica Retano Solutions; Corrado Di Paolo, General Manager Svicom; Carmine Di Virgilio, Global Chief Retail Officer OVS (da confermare); Daniele Dimita, Business Development Manager Retano Solutions; Sabina Giorgi, Direttore Risorse Umane Gruppo Gabrielli; Giangiacomo Ibba, Presidente e Amministratore Delegato Crai Secom; Barbara Labate, CEO Restore; Cristina Lazzati, Direttrice Mark Up e Gdoweek Gruppo Tecniche Nuove; Mauro Lusetti, Presidente Conad e Vicepresidente Confcommercio; Dino Mansi, Responsabile HR Megamark e Socio fondatore HR-Evolution; Angelo Mastrolia, Presidente NewPrinces Group; Fulvio Matteoni, Co-fondatore Side-By-Side e Responsabile Relazioni Istituzionali Decathlon; Raffaele Mosca, Responsabile Marketing Innovation Multicedi; Luca Moroni, Moderatore; Andrea Paparella, Food Supply Chain Expert Tuidi; Marco Pellizzoni, Direttore Commerciale YouGov Shopper; Andrea Petronio, Senior Partner e Responsabile Retail Italia Bain & Company; Elisa Pettenati, HR Director Dispensa Emilia; Francesco Pomarico, Direttore Generale Gruppo Megamark; Monica Ramaioli, Direttrice Generale Fondazione Umberto Veronesi; Elisabetta Rigobello, Marketing Manager Tekne.
Il Marketing & Retail Summit è organizzato da Mark Up e Gdoweek, le piattaforme editoriali del Gruppo Tecniche Nuove dedicate alla distribuzione moderna e al retail. L’edizione 2026 di Bari segue quella di Milano del settembre 2025, confermando il Summit come osservatorio privilegiato e luogo di connessione per i vertici del settore a livello nazionale.

