
Dal 10 al 15 marzo Jesolo ha ospitato la WAKO Italian World Cup 2026, una competizione di livello mondiale che ha visto la partecipazione di 4030 atleti provenienti da 47 nazioni e da 5 continenti diversi. Un evento di grande rilievo internazionale che, per la prima volta, ha ospitato anche le Parakickboxing demo, permettendo la partecipazione ad atleti con disabilità e confermando il crescente impegno dello sport verso l’inclusione.
Tra le realtà italiane presenti alla manifestazione anche la Furious Team del maestro Antonio Cecere, con sede a Copertino in via Molise 19 (LE). La squadra ha preso parte alla competizione con tre atleti: Alessandro Pagano, Matteo Franco e Gioele Bonuso.
La squadra, guidata dal maestro Antonio Cecere, ha ottenuto un grande risultato grazie ad Alessandro Pagano, che nella categoria KL JUNIOR +94 ha conquistato il titolo di campione mondiale. L’atleta ha trionfato dopo aver sconfitto prima la Bielorussia e successivamente la Germania, portando così sul gradino più alto del podio la Furious Team.
I complimenti vanno anche a Matteo Franco, impegnato nella categoria KL JUNIOR -63 kg. Nonostante stesse conducendo il match contro la Bielorussia con il punteggio di 2-0, l’atleta ha subito un K.O. che lo ha costretto ad abbandonare la competizione.
Un riconoscimento speciale va infine a Gioele Bonuso che, nel corso degli anni, ha dimostrato grande tenacia e determinazione, confermando come spesso i limiti siano solo quelli che noi stessi ci imponiamo. La sua presenza e il suo impegno rappresentano inoltre un forte messaggio: la kickboxing è finalmente uno sport inclusivo e aperto a tutti.
Di fondamentale importanza è stato anche il supporto dell’intera squadra che, nonostante i 1000 chilometri di distanza, ha sostenuto e incoraggiato i ragazzi durante tutta la competizione.
Queste le parole del maestro Antonio Cecere al termine della manifestazione:
«Sono stati dei giorni intensi e pieni di grandi soddisfazioni. Sono fiero dei miei ragazzi, indipendentemente dal risultato, per la loro determinazione, la voglia di crescere e realizzare i propri sogni con grande sacrificio. Non posso che considerarmi soddisfatto. Grazie ragazzi e sempre più in alto Furious Team. Ora ci prepariamo per il Criterium di aprile, sempre a Jesolo, che permetterà l’accesso ai campionati italiani di maggio».

