La delegazione del Comitato per la Sicurezza e la Difesa esamina la difesa dell’UE sul fianco orientale

Gli eurodeputati concludono le visite in Polonia e Cechia per valutare la prontezza e il sostegno all’Ucraina per la difesa dell’UE nel contesto della guerra di aggressione in corso della Russia.

Una delegazione della Commissione per la Sicurezza e la Difesa del Parlamento Europeo, guidata da Nicolas Pascual de la Parte (PPE, Spagna), ha visitato Polonia e Repubblica Ceca per valutare lo stato di prontezza della difesa dell’UE sul fianco orientale dell’UE in vista del quarto anniversario della guerra di aggressione su vasta scala della Russia contro l’Ucraina.

Polonia

In Polonia, i deputati europei hanno incontrato rappresentanti del Ministero della Difesa Nazionale per discutere di come il paese stia rapidamente modernizzando le sue forze armate per affrontare una gamma crescente di minacce, inclusi gli atti crescenti di guerra ibrida da parte di Russia e Bielorussia dentro e all’interno dei suoi confini. A seguito delle recenti iniziative UE volte a rafforzare la prontezza alla difesa, i deputati europei hanno valutato positivamente le priorità della Polonia per l’attuazione nei programmi UE, inclusi i prestiti SAFE, per aumentare la produzione interna della difesa.

In quanto stato membro in prima linea e il maggior beneficiario di SAFE, i deputati europei sono stati informati delle intenzioni della Polonia di rafforzare il suo programma ‘East Shield’, alla luce dei progetti europei di punta. La portata della modernizzazione in corso fu chiaramente dimostrata durante una visita alla 1ª Brigata Corazzata di Varsavia a Wesoła. Gli eurodeputati sono stati inoltre informati sugli impianti polacchi di produzione di munizioni e armi presso la PGZ MESKO a Skarżysko-Kamienna e la FB ‘Łucznik’ a Radom. I deputati europei hanno incontrato il Segretario di Stato del Ministero della Difesa Nazionale e sono stati accolti dal Presidente e dal Vicepresidente della Commissione Difesa Nazionale del Parlamento polacco.

Mentre la Polonia sta investendo sostanzialmente nella sua base industriale di difesa per colmare le principali lacune di capacità, come l’importante sistema di difesa aerea e missilistica a corto raggio ‘Narew’, l’obice ‘Krab’, il veicolo da combattimento da fanteria ‘Borsuk’ o la produzione di munizioni MESKO, ha anche deciso di investire in equipaggiamenti non europei disponibili, in particolare l’americano M1A2 Abrams e il sudcoreano K2 Black Panther, invece di ulteriori carri armati leopardi europei già presenti nel suo inventario…

In questo contesto, i deputati europei hanno sottolineato la necessità di concentrarsi sullo sviluppo delle capacità europee, in particolare alla luce delle recenti incertezze sulle garanzie di sicurezza statunitensi. Hanno sottolineato che i fondi europei dovrebbero essere spesi per la produzione europea. Hanno accolto con favore l’ampliamento dell’industrializzazione della difesa polacca e hanno elogiato le misure di supporto all’Ucraina.

Repubblica Ceca

Nella Repubblica Ceca, i deputati europei hanno visitato la città di Pardubice, che ospita un’alta concentrazione di impianti industriali per la difesa. I deputati europei sono stati informati dal gruppo LPP, Retia a.s., Synthesia a.s. ed Explosia a.s. sulla produzione di difesa ceca, che sta svolgendo un ruolo importante nello sviluppo delle capacità europee senza dipendere da paesi terzi, inclusi settori tecnologici critici come droni, radar e sistemi di sorveglianza, munizioni ed esplosivi. Durante la visita è stato evidente che le piccole e medie imprese (PMI) svolgono un ruolo chiave nel fornire le necessarie capacità europee che colmerebbero le lacune evidenziate nel Piano di Sviluppo delle Capacità (CDP) dell’UE e nel Processo di Pianificazione della Difesa della NATO.

Le ulteriori discussioni si sono concentrate sul sostegno ceco all’Ucraina e sulla necessità di intensificare gli sforzi congiunti dell’UE per garantire che l’Ucraina riceva un sostegno sostenibile per tutto il tempo necessario per difendersi dalla guerra di aggressione illegale della Russia. È stato osservato che l’iniziativa ceca sulle munizioni rimarrà sotto il coordinamento del governo ceco, poiché fornisce una fornitura cruciale di munizioni all’Ucraina.

Al loro ritorno a Praga, gli eurodeputati sono stati informati dal Direttore Generale per la Politica e Strategia della Difesa, il signor Jiří Šedivý, e dal Direttore Generale per la Cooperazione Industriale, Radka Konderlová, sul supporto e la partecipazione cechi ai programmi UE come EDIP e SAFE. La proposta ceca per SAFE è ancora in attesa di approvazione formale da parte della Commissione. I deputati europei hanno sottolineato la necessità di un’attuazione rapida di SAFE e hanno esortato i colleghi cechi a fare ulteriore uso delle iniziative UE, come EDIP.

Citazione

Il Presidente della delegazione, Nicolas Pascual de la Parte (PPE, Spagna), ha dichiarato: “Gli strumenti e il bilancio dell’UE, come SAFE ed EDIP, devono essere investiti per rafforzare la nostra base industriale europea della difesa, al fine di raggiungere l’autonomia strategica dell’UE e ridurre le nostre dipendenze dai partner esterni nel campo della difesa. Gli investimenti UE creeranno posti di lavoro e stimoleranno la crescita in tutta Europa, inclusi la Polonia e la Repubblica Ceca. Siamo rimasti colpiti dalle ambizioni di Polonia e Repubblica Ceca di utilizzare questi soldi. In quanto membri del Parlamento Europeo, vogliamo che i fondi SAFE possano servire come strumento per una vera integrazione dei mercati della difesa UE e per l’acquisto congiunto della difesa, con urgenza. La nostra visita ha evidenziato la necessità di mantenere aperto il dialogo tra UE, Stati di Ember e industria UE per raggiungere i nostri obiettivi comuni in materia di difesa e per rispondere nel modo più rapido ed efficace possibile alla guerra di aggressione illegale della Russia contro l’Ucraina.”


La delegazione, guidata dalla Chair de la Parte, includeva Hélder Sousa Silva (PPE, Portogallo), Ana Catarina Mendes (S&D, Portogallo) e Alexandr Vondra (ECR, Repubblica Ceca). In Polonia, si sono uniti a loro Michał Szczerba (PPE, Polonia), Marta WCISŁO (PPE, Polonia) e Andrzej Halicki (PPE, Polonia).