La Notte dei Briganti: a Grottaglie torna la voce della resistenza, tra musica e impegno civile – 29 e 30 agosto

Due giorni nelle Cave di Fantiano per intrecciare suoni, memoria e visioni. Un appuntamento che parla al presente con radici profonde.

C’è un luogo, nel cuore della Puglia, dove la fine dell’estate non segna la chiusura ma l’inizio di un pensiero. Dove la musica incontra la politica, e la memoria si fa rito collettivo. È qui che, il 29 e 30 agosto, tornaLa Notte dei Briganti, evento promosso daSud in Movimento, giunto alla sua XVI edizione.

Nata come manifestazione popolare e politica, La Notte dei Briganti è cresciuta negli anni senza mai perdere la sua natura radicale: quella diuno spazio culturale che rifugge ogni neutralità, in cui parole, suoni e volti si mescolano per restituire uno sguardo critico sul nostro tempo.

Quest’anno, l’edizione si colloca all’interno dell’80° anniversario della Liberazione, e prosegue il percorso aperto il 25 aprile con l’iniziativa“Resistenza, oggi come ieri”. Il filo conduttore è chiaro e potente:“Resistenze”, al plurale. Quelle politiche, sociali, culturali, giuridiche. Quelle che attraversano i territori e che parlano la lingua del presente.

A dare sostanza al tema saranno due assemblee pomeridiane, a ingresso libero, ospitate dalle 18:00 nella cornice delle Cave.

Venerdì 29 agosto – “Gaza e la questione palestinese”: un approfondimento urgente e necessario sulla tragedia in corso in Medio Oriente. A coordinare l’assemblea saràValentina Petrini, giornalista di spicco e attivista, alla presenza diRiccardo Noury, portavoceAmnesty International; interverranno personalità

autorevoli e d’impegno sociale comeFrancesca Albanese, relatrice ONU per la Palestina;Alberto Negri, storico inviato e reporter di guerra eLeonardo Palmisano, sociologo, scrittore e osservatore delle dinamiche migratorie e del lavoro.

Nell’assemblea“Resistenza giudiziaria e politica”prevista persabato 30 agosto,si parlerà invece di diritti negati, verità scomode e giustizia come campo di battaglia. Ospiti sarannoIlaria Cucchi, figura simbolo dell’impegno per i diritti civili e attivista, eFabio Anselmo, avvocato in alcuni dei più emblematici casi di cronaca giudiziaria.

Come tradizione, ogni giornata si concluderà con la musica dal vivo a partire dalle ore 21:00. Non semplice intrattenimento: la musica della Notte dei Briganti èlinguaggio e azione, radicata nei territori, nelle storie, nei corpi.

Sul palco del29 agosto:Radici nel Cemento, per il trentennale di carriera; il progettoSpaccapaese, omaggio aMarcello ColasurdoeGruppo Operaio, conMatteo D’OnofrioeSebastiano Ciccarelli, insieme aClaudio Cavallo Giagnotti.

Il30 agostosarà la volta del rap militante e affilato diEnsi, Moddi MC e dj Madkid,con la loro “Dancehall Party”; tornerà poi all’evento dei suoi esordi il reggae mediterraneo emblematico diFido Guidocon laRockin’Roots Band. E ancora:Tarantinìdion,Belmonte QuintoeMike P aka Nonsisamike.

La Notte dei Briganti è un attraversamento collettivo, un dispositivo culturale che crea connessioni tra esperienze, generazioni, lotte e linguaggi. In un tempo in cui la narrazione dominante anestetizza, qui si sceglie di risvegliare. Di raccontare. Di stare.

Tra le luci delle Cave e le voci che si alzano, Grottaglie diventa, per due notti,un luogo necessario. Dove laResistenzanon è un ricordo da commemorare, ma una pratica da esercitare e rinnovare.