
L’azienda di Maglie è la sesta che entra a fare parte dell’Unione. Il presidente Amarelli: “Siamo orgogliosi di accogliere un’altra realtà che rappresenta al meglio il legame tra tradizione e impresa”
Lecce, 9 aprile 2026 –Una pasta che cuoce lentamente, fatta con grani selezionati e lavorata secondo ritmi che non seguono le mode, ma il tempo.


È da questa idea di continuità chenasce, nel 1918 a Maglie, nel cuore del Salento, la storia del Pastificio Benedetto Cavalieri che da oggi entra a far parte dell’Unione delle Imprese Centenarie.
“Con questo ingresso – spiega il presidente dell’Unione, Fortunato Amarelli – la Puglia rafforza ulteriormente la propria presenza:è la regione del Mezzogiorno con il maggior numero di aziende associate, un segnale importante della vitalità e della solidità del suo tessuto imprenditoriale storico”.
“Quello del Pastificio Benedetto Cavalieri – prosegue il presidente – è il sesto ingresso pugliese nell’Unione, dopo Apollonio Vini 1870, Leone de Castris 1665, Cantina Coppola 1489, Cantine D’Alfonso Del Sordo 1860 ed Editrice Salentina 1868. Una presenza che racconta una regione capace di custodire tradizioni produttive secolari e di trasformarle in valore economico e culturale”.
“Siamo orgogliosi – conclude Amarelli – di accogliere un’altra realtà che rappresenta al meglio il legame tra tradizione, territorio e cultura del fare impresa”.
La storia del Pastificio
Nasce nel 1918 a Maglie, in provincia di Lecce. Un’impresa familiare che da oltre un secolo produce pasta di alta qualità, diventando un punto di riferimento non solo per la tradizione gastronomica pugliese, ma anche per la cucina italiana nel mondo.
Il fondatore Benedetto Cavalieri puntò fin da subito su innovazione e qualità, introducendo sistemi produttivi all’avanguardia per l’epoca. Tra questi il cosiddetto “Metodo Cirillo”, che consentiva di essiccare la pasta in ambienti dedicati e controllati, evitando le tecniche tradizionali che la esponevano all’aria aperta.
Negli anni Cinquanta l’azienda passa ai successori del fondatore, che imprimono una nuova organizzazione manageriale e rafforzano la presenza sul mercato. Oggi il pastificio è guidato dalla quarta generazione della famiglia, che continua a portare avanti una tradizione fondata su rigore, conoscenza della materia prima e rispetto dei tempi della lavorazione.
Dal 2005 il Pastificio Benedetto Cavalieri è anche sede didattica dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, dove studenti provenienti da tutto il mondo partecipano a percorsi formativi dedicati alla cultura della pasta. Un segno concreto di come tradizione e formazione possano camminare insieme.

