
Aerospazio tra sfide e opportunità: supply chain, competenze e sostenibilità al centro di MECSPE Bari 2025
Puglia motore dell’aerospazio italiano: filiera in crescita e alta specializzazione. Acierno (DTA): “L’Italia ha capacità spaziali complete, la Puglia vale oltre il 10% del comparto nazionale”.
- Italia tra i protagonisti europei della Space Economy: filiera completa, oltre 7 miliardi di euro di investimenti pubblici stanziati entro il 2027 e terzo posto in Europa per rapporto tra investimenti spaziali e PIL.
- La parola ai protagonisti del settore: Tebis, Campolucci Mechatronics, GROB Italy e Renishaw raccontano le sfide ma anche le opportunità di una filiera in forte espansione, tra innovazione digitale, sviluppo delle competenze e rafforzamento della supply chain.
Milano, 9 settembre 2025–Manca sempre meno alla terza edizione diMECSPE Bari,la fiera per l’innovazione manifatturiera nel Centro-Sud, organizzata da Senaf. Dal27 al 29 novembre 2025, nei 20.000 m² di spazio espositivo dellaNuova Fiera del Levante, si alterneranno convegni, dimostrazioni e iniziative dedicate ai tre pilastri su cui si fonda la manifestazione:sostenibilità, formazione e innovazione. Tra i protagonisti, anche il settoreaerospaziale, sempre più fondamentale per l’economia italiana. Nel 2024, infatti, laSpace Economy italianaha superato i20 miliardi di euro di fatturato, pari a circa l’1% del PIL,con un investimento in ricerca e sviluppo superiore al 5%[1]del valore prodotto.
L’Italia riveste, inoltre, unruolo di primo pianoa livello Europeo dove si conferma tra i leader:terzo per rapporto fra investimenti nello spazio e PIL, filiera completa, forte presenza diPMI altamente specializzate(rappresentano circa l’80%) eoltre 7 miliardi di eurodi finanziamenti pubblici destinati all’ecosistema nazionale tra il 2023 e il 2027[2]. Questa traiettoria è stata ulteriormente rafforzata con l’approvazione, da parte del Governo, del primoDisegno di legge per la Space Economy, nel giugno 2024, che istituisce un fondo dedicato e promuove una cornice normativa organica a sostegno dell’intera filiera, che può contare su ben13 distretti aerospaziali su tutto il territorio nazionale.
Tra questi si distingue per dimensioni e dinamismoquello pugliese. IlDistretto Tecnologico Aerospaziale della Puglia (DTA)conta infattioltre 100 imprese,più di 8.000 addettie unfatturato superiore a 1,5 miliardi di euro. A confermare la vocazione internazionale del comparto sono i dati sull’export, cresciuto del+15,6% nel 2023e del+6,6% nel primo trimestre del 2024[3].
Innovazione, filiera, competenze: le sfide e opportunità dell’aerospazio secondo il Presidente del Distretto Tecnologico Aerospaziale della Puglia, Giuseppe Acierno
In merito allostato attuale del settore e al ruolo della Puglia, il Presidente del DTA,Giuseppe Acierno, evidenzia come:“L’Italia vanti una rilevante e consolidata storia industriale e scientifica nel settore aerospaziale, posizionandosi tra i primi Paesi europei per capacità, fatturato e addetti lungo tutta la catena del valore”, sottolineando inoltre che“la Puglia è all’interno di questo quadro con una sua dinamica di crescita e sviluppo rilevante sia nel settore aeronautico che in quello spaziale entrambi con percentuali di fatturato ed addetti a doppia cifra (oltre 10%) del valore nazionale”.
IlDistretto pugliesesi è affermato anche grazie alsupporto delle politiche delle istituzioni regionalie all’azione delDistretto Tecnologico Aerospaziale della Puglia (DTA), che ha dato vita a un riccoecosistema dell’innovazione, dando vita negli anni aITS,Digital Innovation Hub,Business Incubator Centere ilTest Bed di Grottaglie, contribuendo in modo sostanziale all’incremento degliinvestimenti in ricerca e sviluppo, insieme ai proprisoci universitari e industriali.
Rispetto alleprincipali sfide e opportunità per la filiera aerospaziale italiana, Acierno ha individuatotre priorità strategiche:
- la resilienza della supply chain: si tratta di un sistema estremamente articolato, che oggi si confronta concarenze di componenti,ritardi nelle consegneecosti crescenti. Igrandi gruppistanno cercando di rafforzare l’efficienza della catena del valore, ma occorronovisioneeinvestimenti nel medio periodo;
- la sostenibilità, divenutacentraleper l’intero comparto, anche alla luce dellenuove normative europee. Le aziende dovranno adottaremateriali e processi innovativiper dissociare la crescita economica dall’impatto ambientale;
- le competenze: loskill gapè ampio e losviluppo del capitale umanoè fondamentale per affrontare l’innovazione, latransizione ecologicae lesfide tecnologicheche ci attendono.
Quanto aitrend tecnologici e di mercatoche stanno ridefinendo lo scenario aerospaziale, Acierno indica un forte impatto dell’innovazione digitale. Tecnologie comel’intelligenza artificiale, in grado di migliorare l’efficienza, l’ottimizzazione e la simulazione dei sistemi, ildigital twin, per facilitare l’innovazione, il collaudo e la progettazione di soluzioni più sostenibili, ilcloud e l’HPC(High Performance Computing), per abilitare soluzioni e massimizzare l’utilizzo della grande quantità di dati raccolti,Quantum computinge le relative maggiori capacità di calcolo con impatto sull’analisi e la comprensione dei fenomeni; inuovi materiali e sistemi elettrificatiper rafforzare l’efficacia operativa delle soluzioni riducendone l’impatto ambientale, stannotrasformando radicalmenteprocessi, prodotti e servizi. Secondo Acierno“Il settore è sottoposto ad una straordinaria trasformazione grazie all’avvento di nuove tecnologie che ridefiniranno prodotti, servizi e processi. L’intero sistema richiede uno sforzo in termini di politiche ed investimenti che possano permettere alle imprese di mantenere standard di competitività e presenza sul mercato che saranno sempre più dipendenti dalla capacità di introdurre e gestire innovazione”.
In questo contesto, il ruolo delDistretto Tecnologico Aerospaziale della Puglia (DTA)comepiattaforma abilitanteper lacrescitae l’attrazione di nuovi investimentidiventa ancora più strategico — anche alla luce del confronto con leaziende partecipanti a MECSPE Bari, sempre più interessate aldialogo con i principali attori dell’aerospazio nazionale.
Le aziende protagoniste: esperienze dal campo
Anche le aziende espositrici diMECSPE Bariconfermano il forte interesse verso il comparto aerospaziale e le sue prospettive. Dai contributi raccolti emerge un sentimento comune tra le imprese:una forte attenzione alle opportunità offerte dalla crescita del comparto, affiancata però dacriticità condivise, come lapressione sulla supply chain, lacarenza di personale qualificatoe la necessità dimodelli produttivi più agili e sostenibili. Le aziende si stanno adattando a uno scenario in rapida evoluzione, nel qualeefficienza, innovazione e resilienzasono le chiavi per restare competitivi.
Come già evidenziato da Acierno, anche perGiancarlo Grinza,General Manager di Tebis Italia, azienda punto di riferimento nelle soluzioni di processo per l’industria manifatturiera, con un’offerta di software CAD/CAM/MES per favorire l’introduzione nelle aziende processi di digitalizzazione avanzata, il settore dell’aerospace sta vivendo unatrasformazione profonda:“Progetti che in passato richiedevano anni e investimenti enormi, oggi devono puntare suefficienza e velocità produttiva per rispondere all’evoluzione del mercato. Le aziende si trovano a gestire contemporaneamente numerosi progetti, con la necessità di automatizzare i processi e pianificare le risorse in modo più efficace. La creazione disupply chain solide è diventata cruciale, poiché le tensioni geopolitiche hanno evidenziato la vulnerabilità dei modelli globali. In questo scenario, le PMI conforte know-how meccanicopossono cogliere nuove opportunità in questo settore, intercettando le esigenze che l’automotive non è più in grado di coprire. Infine, lasostenibilitàsarà una sfida sempre più centrale, con pressioni politiche e di mercato volte a ridurre le emissioni di CO₂.”
SecondoCampolucci Mechatronics, realtà specializzata in meccanica di precisione, con competenze avanzate in progettazione meccanica e ottica, il settore sta vivendo unaumento vertiginoso dei volumi a seguito degli scenari geo-politici in continua evoluzione. L’aumento della produzione con deliveries spesso molto stringenti genera per le imprese del settore dellecriticità legate alla supply chain, spesso complessa, e soprattutto allaricerca ed assunzione di personale qualificato da inserire in tempi brevi. L’aumento della domanda, con tuttavia un’incertezza sulle prospettive future, rende necessaria l’adozione non sempre facile dimodelli organizzativiispirati alla produzione snella, basata su unamaggiore flessibilità e rapidità di risposta.
DaGROB Italy, filiale italiana del gruppo tedesco GROB, attiva nella produzione di macchine utensili e linee per motori elettrici si mette in evidenza anche come il settore delle macchine utensili in Italia sta incontrando unacerta contrazione in termini di investimenti: per questoi costruttori devono fare un’attenta riflessione sui settori in cui conviene investire, anche per fronteggiare la forte concorrenza internazionale. Attualmente, i settori aerospace, difesa e meccanica generale mostrano una forte crescita, rappresentando opportunità concrete di sviluppo. La sfida principale risiedenell’offrire prodotti sempre più flessibili e personalizzati, affiancati da servizi post-vendita e formazione mirata. Investire supersonale altamente specializzatodiventa quindicrucialeper mantenere competitività e valore aggiunto.
Infine,Filippo Miccoli, Key Account & Area Sales ManagerdiRenishaw, realtà globale tra le più avanzate nel campo della metrologia di precisione, del controllo del movimento, della spettroscopia e della produzione additiva, evidenzia come la crescita del settore debba affrontare di importanti sfide“Nonostante legrandi opportunità di crescita nel mercato aerospaziale(soprattutto in Asia-Pacifico) cheprevedono un aumento esponenziale del giro di affari fino al 2030, ilsettore fatica a soddisfare la domanda; questo a causa diostacoli come reperimento di materie prime, inflazione, ecosostenibilità e normative stringenti. Le aziende cercano diconvertire la propria capacità tecnico/produttiva, spesso dall’automotive (settore un po’ in crisi), maincontrano difficoltà legate alla mancanza di certificazioni. Ma il più grande problema, forse, è lacarenza di personale qualificato: situazione instauratasi con la pandemia da COVID – 19, che ha causato un esodo di lavoratori specializzati e competenti, lasciando molte aziende senza tecnici preparati.”
Il quadro emerso dal dialogo con le imprese e con il Presidente del DDT Puglia Acierno evidenzia il ruolo centrale dell’aerospazio per lo sviluppo industriale. Lo confermaMaruska Sabato,Project Manager di MECSPE.“Le testimonianze delle aziende che parteciperanno a MECSPE Bari restituiscono una fotografia autentica e dinamica di un settore, quello aerospaziale, che sta attraversando un momento di trasformazione profonda, tra grandi opportunità e sfide complesse. Dai contributi raccolti emerge una filiera che si sta riorganizzando, puntando con decisione su digitalizzazione, sostenibilità e sviluppo di nuove competenze. MECSPE Bari sarà il luogo ideale per mettere in connessione visione industriale e soluzioni concrete, al servizio dell’innovazione.”
Appuntamento con queste aziende a MECSPE Bari 2025 e a Bologna nel 2026
Dal 27 al 29 novembre 2025, laFiera del Levanteospiterà laterza edizione di MECSPE Bari, la fiera di riferimento per l’innovazione manifatturiera nel Centro-Sud. In programma:20.000 m² di esposizione,9 saloni tematici, demo live e laPiazza della Formazione 5.0, realizzata con la collaborazione dellaFondazione ITS Academy Cuccovillo.
A seguire, il percorso proseguirà aBologna, dal4 al 6 marzo 2026, con l’edizione nazionale di MECSPE, punto di riferimento per l’intera filiera manifatturiera italiana ed europea, compreso il settore dell’aerospazio.
I numeri di MECSPE BARI 2023
15.000visitatori professionali,20.000 mqdi superficie espositiva,511aziende presenti,150convegni e workshop,11iniziative speciali,3padiglioni,Cuore Mostra “Transizione energetica e industria 4.0: sostenibilità nell’industria manifatturiera”.
I numeri di MECSPE BOLOGNA 2025
100.000mq di superficie espositiva,66.573visitatori professionali, oltre2.100aziende presenti, oltre120convegni,13saloni,17iniziative speciali e2.000mq diMECSPE LAB – Spazio Innovazione.
Macchine e Utensili– Macchine utensili, Attrezzature, Utensili e Software di progettazione;Macchine lavorazione lamiera– Piegatura, Stampaggio, Taglio, Assemblaggio, Saldatura, Materiali e Software;Fabbrica Digitale– Informatica industriale, IoT, Sensoristica industriale, Cloud-manufacturing, Tecnologie di identificazione automatica, Applicazioni, dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’interpretazione e l’interconnessione dei processi;Logistica– Confezionamento, Imballaggio, Movimentazione, Material handling, Lean manufacturing, Software gestionale di magazzino, Supply chain management, Sistemi di Sicurezza, DPI, Terziarizzazione;Subfornitura Meccanica– Lavorazioni meccaniche di precisione, Carpenteria metallica, Costruzioni meccaniche, Fasteners, Fonderie, Minuterie, Lavorazioni del filo metallico, Lavorazioni industriali per conto terzi, Microlavorazioni;Elettronica Italia– Cem (contract electronics manufacturer), Cablaggi, Ems (electronics manufacturing service), Pcb (produttori di circuiti stampati), Studi di Ingegneria e progettazione;Eurostampi,plastica, gomma e compositi– Lavorazione materie plastiche, gomma e compositi, Macchine e impianti, Attrezzature ausiliarie, Materiali innovativi, Stampaggio, Estrusione, Imballaggio, Soffiaggio, Stampi,
Modelli, Componenti normalizzati per stampi, Design, Software di simulazione e progettazione, Microlavorazioni;Additive Manufacturing– Stampa 3D, Prototipazione Rapida, Rapid Manufacturing, Sistemi e servizi per reverse engineering, Tecnologia additiva, Materiali, Servizi, Hardware: stampanti e scanner 3D, accessori, Software di simulazione e progettazione;Trattamenti e Finiture–Impianti per il trattamento delle superfici, Forni, Galvanica, Processi chimici ed elettronici, Lavaggio, Metallizzazione, Smaltatura, Zincatura, Prodotti e accessori per trattamenti, Trattamenti Termici, Verniciatura;Materiali non ferrosi e leghe– Lavorazioni di materiali non ferrosi (Alluminio, Titanio, Magnesio, Leghe Leggere), Pressofusioni, Fonderie, Lavorazioni industriali conto terzi, Tecnologie, Design, Engineering;Automazione e Robotica– Automazione e Robotica, Assemblaggio, Montaggio e manipolazione;Controllo e Qualità– Certificazione e controllo della qualità, Metrologia, Strumenti di misura, Prove di laboratorio, Taratura, Attrezzature di analisi, Visione;Power Drive– Organi di trasmissione meccanica, Oleodinamica, Pneumatica, Meccatronica, Controllo del movimento, Manutenzione, Aria compressa.
Per ulteriori informazioni:www.mecspebari.it|www.mecspe.com
[1]Il Sole 24 Ore – 2 agosto 2025 “Aerospazio e difesa, il piano di Confindustria per crescere” pag. 12
[2]Eurispes – RI 2025 37° Rapporto Italia
[3]Dati DTA 2024

