
| – La celebrazione del XIX Incontro dei Maestri e Gestori dei Mulini Oligeri di GEA, società sponsor del Congresso Mondiale dell’Olio d’Oliva (OOWC), ha servito ad analizzare a Úbeda (Jaén) alcune delle grandi sfide future del settore della lavorazione delle olive, come l’automazione industriale, l’efficienza energetica e la digitalizzazione dei processi nei mulini a olio – Gran parte dei dibattiti affrontati durante questa conferenza tecnica continuerà al prossimo OOWC, che riunirà esperti internazionali, ricercatori e aziende leader dal 2 al 3 luglio a Lisbona per analizzare il futuro tecnologico e produttivo del settore. Le registrazioni possono essere formalizzate tramite il seguente link: https://www.oliveoilworldcongress.com/inscription Madrid, 28 maggio 2026. – La trasformazione tecnologica del settore dell’olio d’oliva continua a consolidarsi come una delle grandi sfide strategiche per garantire la competitività e la sostenibilità dell’industria dell’olio d’oliva. Aspetti come automazione, intelligenza artificiale (IA), digitalizzazione ed efficienza industriale sono stati al centro del dibattito durante il XIX Incontro di Insegnanti e Dirigenti dei Mulini GEA, tenutosi a Úbeda (Jaén), e giocheranno nuovamente un ruolo di primo piano nel prossimo Congresso Mondiale dell’Olio d’Oliva (OOWC), che ha iniziato il conto alla rovescia per la celebrazione del 2 e 3 luglio presso il Centro Culturale di Belém a Lisbona.GEA, un punto di riferimento tecnologico per l’industria delle olive e sponsor dell’OOWC, ha riunito ricercatori, professionisti e rappresentanti istituzionali che hanno concordato sulla necessità di accelerare la modernizzazione di un settore che sta affrontando una fase decisiva segnata da sfide produttive, energetiche e commerciali. Alla conferenza ha partecipato anche Ricardo Miguelañez, coordinatore generale del Congresso Mondiale dell’Olio d’Oliva, che ha sottolineato l’importanza della conoscenza, dell’innovazione e dello scambio di esperienze per affrontare le grandi sfide che il settore dell’olio d’oliva sta attualmente affrontando. In questo senso, ha sottolineato che “l’incertezza può essere combattuta con tecnologia, informazione e conoscenze condivise tra tutti gli attori della catena del valore”, evidenziando incontri come quello organizzato da GEA per promuovere la trasformazione del settore e anticipare le sfide del mercato internazionale. |

| Gran parte di questa linea strategica di analisi e dibattito continuerà nel programma OOWC a Lisbona. Il Congresso internazionale approfondirà il futuro dei mulini a olio nel tavolo rotondo intitolato “Il mulino d’oliva del futuro: Automazione, efficienza energetica e circolarità”, a cui parteciperà Antonio López (GEA Group), consolidando l’impegno dell’Olive Oil World Congress a fare di innovazione e sostenibilità due dei principali assi del mercato globale dell’olio d’oliva.Questo blocco includerà anche la presentazione “Digitalizzazione delle catene del valore agroalimentari: opportunità, sfide e creazione di valore”, tenuta da Chiara Corbo (Università Politecnica di Milano), focalizzata sulle opportunità e le sfide poste dalle nuove tecnologie nella catena agroalimentare e su come l’innovazione possa rafforzare la competitività del settore nei mercati internazionali. Tutte le persone, aziende o istituzioni pubbliche o private del settore dell’olio d’oliva interessate a partecipare a questo Congresso possono formalizzare la loro registrazione tramite il seguente link: https://www.oliveoilworldcongress.com/inscription Il Congresso ha già il sostegno istituzionale del Consiglio Internazionale dell’Olivo (CIO), del CIHEAM Saragozza e della Fondazione Dieta Mediterranea, insieme a enti pubblici come il Ministero dell’Agricoltura e degli Affari Marittimi del Portogallo, la Junta de Castilla-La Mancha (‘Campo y Alma’), la Generalitat de Catalunya e IMIDRA.Nel settore privato, oltre a Olivum, entità come AgroBank, l’Interprofessional dell’Olio d’Oliva Spagnolo, GEA Group, Novonesis-Univar Solutions, APOAC (Associação para a Promotion do Olival e Azeite de Aire e Candeeiros) con il marchio commerciale ‘Olivedos do Carso’, Adsaica (Associação de Desenvolvimento das Serras de Aire e Candeeiros), sostengono questa seconda edizione. Fiera di Saragozza (ENOMAQ), Kubota, Dazeite e Siliker. Dall’OOWC invitiamo tutti a partecipare a questo progetto internazionale collaborativo, esortandoli a esplorare le modalità di cooperazione e sponsorizzazione, e mettendo a disposizione tutte le informazioni di cui hanno bisogno tramite la Segreteria Tecnica dell’OOWC, chiamando il 91 721 79 29 o inviando una e-mail all’indirizzo info@oliveoilwc.com. |

