
L’Accademia di Belle Arti di Bari capofila del progetto, in partnership con il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, è pronta a dare il via ad “Armonia Mentale”, progetto finanziato dal MUR nell’ambito dei PRIN AFAM e dedicato alla promozione del benessere psicologico degli studenti attraverso percorsi integrati che uniscono arte, musica, ricerca scientifica e pratiche di inclusione.
“Armonia Mentale” nasce per rispondere in modo strutturato al crescente disagio emotivo e sociale che interessa le nuove generazioni, con particolare attenzione agli studenti delle nostre istituzioni. Da maggio a novembre 2026 il programma proporrà laboratori, workshop e attività creative concepiti come strumenti di prevenzione e supporto, affiancati da indicatori scientifici e questionari validati che permetteranno di monitorare il benessere e individuare eventuali criticità. Introduce inoltre un modello innovativo di inclusione.
“L’esperienza accumulata e consolidata ha permesso di sviluppare competenze e una visione più ampia, che oggi, grazie al PRIN AFAM dedicato al benessere psicologico, si può estendere all’intera comunità studentesca – sottolinea il responsabile scientifico Alfonso Pisicchio -. L’obiettivo è definire un modello che unisca arte, musica, creatività e strumenti scientifici di valutazione, valorizzando la dimensione terapeutica dell’arte, nei suoi vari aspetti, e trasformandola in un metodo strutturato”.
L’intero progetto sarà presentato in conferenza stampa mercoledì 20 maggio, alle 10.30, nella sala Consiliare del Palazzo della Città Metropolitana di Bari. Con “Armonia Mentale”, l’Accademia di Belle Arti di Bari e il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli si propongono come laboratori di ricerca e sperimentazione, capaci di integrare creatività, ricerca e innovazione, offrendo un modello replicabile anche in altre istituzioni Afam.
“Siamo particolarmente soddisfatti di poter avviare questo progetto – afferma il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bari, prof. Antonio Cicchelli. – Il riconoscimento del PRIN, i Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale, rappresenta un passaggio fondamentale: è uno strumento che sostiene la ricerca scientifica di alto livello e conferma il valore della nostra proposta. Per noi è significativo poter sviluppare questa ricerca all’interno dell’Accademia, in continuità con il percorso che da anni portiamo avanti sui temi dell’inclusione e del benessere degli studenti”.
“Abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto che ha per capofila l’Accademia – spiega il direttore del conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, Maestro Giampaolo Schiavo -. Crediamo molto nella missione di inclusione nelle nostre istituzioni. Inclusione da tutti i punti di vista, sia per gli studenti che hanno problemi di vario genere, sia per quei soggetti che hanno difficoltà a proseguire gli studi. Inoltre, ci incuriosiva molto questa prima collaborazione con un’altra istituzione dell’Afam, con finalità del nostro settore e quindi abbiamo iniziato questa collaborazione e a lavorare molto bene, in sinergia”.

