
In onda il 21 marzo in seconda serata su Rai Uno il programma unisce violenza di genere e tumore al seno in un unico racconto di vita.
Sarà l’attrice tranese Bianca Nappi a ricevere il prestigioso “Women for Women Against Violence – Camomilla Award” nel corso della VI edizione del programma il 21 marzo in seconda serata su Rai Uno. Un riconoscimento che negli anni si è affermato come uno dei più autorevoli dedicati alle tematiche femminili, assegnato a personalità del calibro di Malika Ayane, Maria Grazia Cucinotta, Rosanna Banfi, Carolina Crescentini, Alessio Boni, Eleonora Daniele, Carolyn Smith e molti altri protagonisti del mondo del cinema, dello spettacolo e dell’informazione.
Quest’anno, insieme a Bianca Nappi, premiata dal direttore di Giornalisti Italia, Carlo Parisi, saranno premiati con la prestigiosa scultura realizzata dal Maestro orafo Michele Affidato, che si ispira alle straordinarie virtù terapeutiche della pianta della camomilla che aiuta quelle malate a guarire, simbolo di rinascita e solidarietà, anche Massimo Giletti con Rebecca Pecori, Manuela Moreno, e il Brigadiere Capo dell’Arma dei Carabinieri – Legione Campania, Salvatore Carotenuto, in una edizione che conferma il valore e il prestigio nazionale del riconoscimento. Il premio viene conferito all’attrice pugliese per il talento artistico, la profondità delle sue interpretazioni e la sensibilità verso le tematiche femminili e sociali, qualità che la rendono una delle interpreti più intense e raffinate del panorama contemporaneo. Women for Women against Violence – Camomilla Award è racconto televisivo, ideato dalla giornalista Donatella Gimigliano, Presidente dell’Associazione Consorzio Umanitas, e realizzato con Fondazione MedOr, SIAE e Acaia Medical Center, partner che hanno scelto di sostenere il valore culturale e sociale del progetto, che porterà in scena musica, testimonianze e arte per accendere i riflettori su due delle più gravi emergenze femminili: la violenza di genere – con oltre 110 femminicidi ogni anno in Italia – e il tumore al seno, che provoca più di 12.000 vittime l’anno, prima causa di morte oncologica femminile.
Dallo Studio 5 del Centro di Produzione Rai “Fabrizio Frizzi” andrà in scena una serata intensa e carica di emozione, condotta da Elenoire Casalegno e Arianna Ciampoli, con la regia di Antonio Centomani. Ad aprire la serata sarà la cantante Joia B con “Un tempo per volare”, brano che racconta la sua personale rinascita dopo il tumore al seno con un potente messaggio di forza e speranza, accompagnata dai primi ballerini della Fini Dance di New York, Concetta Barillaro e Mirko Giordano, in una coreografia di grande impatto emotivo. Sul palco si alterneranno storie di donne che hanno trasformato il dolore in forza: la pianista Giuseppina Torre racconterà la rinascita dopo la violenza attraverso la musica; Elisabetta Faraoni condividerà il suo percorso dopo una diagnosi precoce di tumore; Ilaria Capponi, ex modella e influencer, affronterà il tema del body shaming e della fragilità dietro l’immagine. Forte e toccante sarà anche l’intervento di Antonietta Tuccillo, che lotta contro un tumore ovarico ad alto grado con recidive, condizione ormai cronicizzata, che lancerà un appello al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sul tema che tocca migliaia di malati oncologici della “doppia condanna tra malattia e povertà”. Grande spazio sarà dedicato alla danza con il Direttore Creativo Antonio Fini e le coreografie firmate da Erika Spaltro. Non mancheranno momenti di spettacolo e grande musica con i Gemelli di Guidonia, la violinista Elsa Martignoni, la straordinaria voce di Angela Loy Williams, i musicisti della Women for Women Orchestra coordinati da Musitalia di Mariella Restuccia.
Una serata che unisce arte e impegno civile, e che vedrà la Puglia protagonista su Rai Uno attraverso una delle sue interpreti più sensibili e apprezzate.

