Lavoro digitale: 160 pugliesi pronti a lavorare nei settori turismo, logistica e cybersecurity. Proposta lavorativa per metà dei colloqui attivati. Concluso il progetto ‘Digital Empowerment for Placement’

Centoventi aziende coinvolte nelle diverse fasi. Oltre metà dei colloqui attivati si sono trasformati in inserimenti lavorativi


Bari, 10 novembre 2025 – Quaranta idee per innovare digitalmente la logistica e il turismo pugliesi e individuare possibili soluzioni ad alcune problematiche legate alla cybersecurity. È uno dei risultati del progetto ‘Digital Empowerment for Placement’, iniziativa che ha formato 160 persone provenienti da tutta la Puglia, tra i 34 e i 50 anni. Il percorso ha implementato le loro competenze digitali nell’ottica di rispondere alle esigenze di un mercato del lavoro in rapida evoluzione e sempre più orientato alle nuove tecnologie. Dei colloqui di selezione attivati, oltre la metà si è trasformata in inserimenti lavorativi. Il percorso, inoltre, ha consentito di costruire una rete di 120 aziende alle quali sono state sottoposte le candidature. La formazione, della durata di 500 ore per ognuno dei tre corsi previsti (turismo digitale, logistica integrata, cybersecurity), si è conclusa poi con un elaborato, singolo e di gruppo, per tradurre le competenze acquisite in casi di uso subito applicabili. Le idee prodotte vanno dalla valorizzazione turistica della Murgia a quella della zona del Barsento, in Valle d’Itria, fino all’implementazione di un sistema di cybersecurity per una clinica privata e l’analisi di un particolare attacco informatico.

Il progetto, promosso da Consorzio Mestieri Puglia Scs, Spegea Business School, e Politecnico di Bari, con il sostegno di Confindustria Bari – Bat, è stato finanziato dal Fondo Repubblica Digitale nell’ambito del PNRR. Una fase particolarmente apprezzata del percorso è stata quella dei world cafè, 15 appuntamenti durante i quali i corsisti hanno potuto confrontarsi, in particolare, con aziende e agenzie del lavoro per moltiplicare le opportunità di contatto tra mondo imprenditoriale e candidati.

Nei mesi di formazione, i corsisti hanno anche acquisito competenze complementari grazie a sessioni dedicate alla promozione personale nel mondo del lavoro denominate ‘career boost’. Il mix di formazione e laboratori si è ispirato al modello didattico innovativo che ha integrato la formula ‘Digilab’, già sperimentata con successo dal Politecnico di Bari, favorendo la creatività, la partecipazione e la crescita personale dei corsisti.

Le competenze digitali sono a tutti gli effetti una “soft skill” necessaria per l’accesso al mercato del lavoro. Il progetto – ha commentato il presidente del Consorzio Mestieri Puglia, capofila del progetto, Vito Genco – ha avuto, sin dall’origine, l’ambizione di contribuire all’implementazione di tali competenze in settori strategici per la nostra regione, avendo quale obiettivo finale la riduzione delle distanze tra i destinatari target di progetto e il mercato del lavoro”.

Il percorso – ha aggiunto Rossana Montemurno, direttrice di Spegea Business School – è stato particolarmente innovativo per i temi affrontati e per le attività proposte ai corsisti. Le sessioni formative hanno incluso esercitazioni e presentazioni mirate a sviluppare competenze trasversali come comunicazione interpersonale, problem solving e gestione della complessità, considerate essenziali e complementari alle competenze tecniche e digitali, sia in ambito lavorativo che personale, soprattutto nell’attuale contesto digitale”.