Le ricette estive di Torrerivera

L’azienda agricola Torrerivera di Andria (BAT) celebra l’arrivo dei mesi più caldi con 3 ricette che valorizzano i suoi oli biologici: Cru, Monocultivar Coratina e Monocultivar Santagostino.

Carpaccio di zucchine, barattiere, friggitello, Cru è un piatto servito freddo che celebra la freschezza delle verdure estive. Tra queste è degno di nota il barattiere, vegetale autoctono della Puglia, che presenta caratteristiche intermedie fra cetriolo e melone. Viene solitamente consumato acerbo, fresco e crudo. In questo piatto è abbinato a un carpaccio di zucchine e friggitelli, condito con qualche goccia di succo di limone, e dalle note amare e piccanti dell’olio extravergine di oliva Cru.

Fazzoletti di pasta ai fiori di campo, piselli, fave, ricotta, Coratina è un primo piatto che esalta le note fresche e vegetali dei legumi. La sfoglia di pasta è arricchita da petali colorati e foglie aromatiche visibili in trasparenza, ed è condita con piselli e fave appena sbollentati. Completano il piatto i sentori vegetali del succo di baccelli, la dolcezza della ricotta riscaldata al forno, e le note amare e piccanti dell’olio extravergine di oliva Monocultivar Coratina.

Pomodoro arrosto, Santagostino è un piatto che celebra l’essenza del vegetale simbolo dell’estate mediterranea. In questa versione i cuore di bue vengono prima grigliati e poi cotti al forno, mentre con i ciliegini si ottiene un brodo aromatizzato alle erbe. Completano il piatto le note vegetali e di pomodoro verde dell’olio extravergine di oliva Monocultivar Santagostino. Torrerivera gestisce oltre 56 ettari coltivati a oliveto con circa 17.000 piante cresciute in regime biologico certificato. Produce olio extravergine da Coratina, Peranzana, Santagostino, Uovo di Piccione e Nocellara, proposti in purezza e in blend. Torrerivera, dal 2019 è guidata da Nicoletta Ferrazza e realizza anche vino e taralli artigianali. Negli anni ha inoltre ottenuto numerosi premi: dall’inserimento nella guida Flos Olei, alla menzione Olio Slow della Guida agli extravergini di Slow Food, fino ai riconoscimenti assegnati da Merum e al Leone d’Oro.