
Dal 16 al 22 settembre l’azienda porta in scuole e piazze italiane attività dedicate a monopattini ed e-bike per diffondere cultura della mobilità green e comportamenti responsabili su strada
Sarà Lecce ad aprire il calendario delle iniziative che BIT Mobility dedica alla Settimana Europea della Mobilità 2025, in programma dal 16 al 22 settembre. Due gli appuntamenti previsti in città: giovedì 18 settembre, dalle 16 alle 20, in Piazza Sant’Oronzo, e sabato 20 settembre, dalle 16 alle 19, all’ex Convento Agostiniano. Occasioni pensate per incontrare cittadini e famiglie, parlare di mobilità sostenibile e diffondere buone pratiche di educazione stradale legate all’uso consapevole di monopattini ed e-bike. L’obiettivo è trasmettere non solo i vantaggi ambientali e pratici dei mezzi elettrici e condivisi, ma anche la necessità di comportamenti corretti e responsabili nello spazio pubblico, affinché la mobilità green diventi davvero un’opportunità per tutti.
Il percorso proseguirà a La Spezia, sabato 20 settembre, con un pomeriggio di attività in Piazzale Europa, quindi a Venezia- Mestre, nel weekend del 20 e 21 settembre, durante la manifestazione “Venezia in bici” al Parco Albanese (con la possibilità di effettuare test drive in un percorso adibito), per concludersi a Pisa, domenica 21 settembre, con una mattinata di sensibilizzazione sul Ponte di Mezzo. Parallelamente, l’azienda sarà protagonista anche in alcune scuole italiane, tra cui Prato, per portare agli studenti messaggi di formazione e responsabilità nell’uso dei mezzi elettrici e condivisi.
Fondata a Verona nel 2019, oggi BIT Mobility è attiva in oltre venti città italiane con monopattini, biciclette e scooter elettrici, consolidando la propria presenza come alternativa concreta all’automobile.“La Settimana Europea della Mobilità è per noi un’occasione preziosa per rafforzare il dialogo con i cittadini e promuovere uno stile di vita urbano più sostenibile– dichiaraMichele Francione, Direttore Operativo Italia di BIT Mobility–.Vogliamo dimostrare che scegliere mezzi elettrici e condivisi non significa solo ridurre le emissioni, ma anche migliorare la qualità degli spostamenti quotidiani, contribuendo a rendere le nostre città più moderne e inclusive. Siamo convinti che incentivare e sviluppare forme di intermodalità nell’ambito del trasporto urbano possa accompagnarci verso il futuro che sogniamo: solo integrando mezzi diversi possiamo garantire spostamenti più rapidi, accessibili e rispettosi dell’ambiente”


