Lecce Scacchi “Giada De Vitis allo stage estivo FSI: nuovo talento leccese verso la Scuola Federale”

Lecce – Il movimento degli scacchi giovanili leccesi continua a regalare soddisfazioni e a confermarsi tra i più vivaci in Italia. Dopo la convocazione di Fabrizio Cantoro ai Campionati Mondiali Under 8 in corso a Batumi (Georgia), un’altra giovane promessa dell’Associazione Lecce Scacchi è stata chiamata dalla Federazione Scacchistica Italiana: si tratta di Giada De Vitis, classe 2015.

La giovane scacchista parteciperà allo stage estivo federale, in programma dal 16 al 22 luglio 2026 presso il Centro Federale di Spilimbergo (PN), appuntamento riservato ai migliori talenti emergenti del panorama nazionale. Un’esperienza formativa di alto livello che rappresenta non solo un riconoscimento, ma anche un’importante occasione di crescita tecnica e personale.

Lo stage, infatti, costituisce un passaggio chiave nel percorso dei giovani scacchisti italiani: al termine dell’esperienza, i profili più promettenti potrebbero essere selezionati per entrare nella Scuola Federale di Scacchi, il programma d’élite della FSI dedicato allo sviluppo dei futuri protagonisti della scena nazionale e internazionale.

Per Lecce Scacchi ASD si tratta di un’ulteriore conferma della qualità del lavoro svolto negli ultimi anni. Oltre alle recenti convocazioni, il locale circolo, il più numeroso in Salento, può vantare anche il prestigioso risultato ottenuto da Elisa Rollo, campionessa italiana Under 8 femminile ai Campionati Italiani Giovanili dello scorso anno, nonché Campionessa Regionale Assoluta in carica.

Successi che testimoniano un’attività in continua crescita, resa possibile grazie all’impegno degli istruttori e al supporto delle famiglie, sempre presenti nel percorso dei giovani atleti.

La convocazione di Giada De Vitis non è quindi solo un traguardo individuale, ma il simbolo di una realtà che funziona e che continua a formare nuovi talenti. L’appuntamento di Spilimbergo rappresenterà ora un banco di prova importante, con la concreta possibilità di compiere un ulteriore salto di qualità entrando nella Scuola Federale.

Il futuro degli scacchi leccesi, intanto, appare sempre più promettente.