L’innovazione accademica al servizio dell’ortofrutta pugliese: Regione Puglia e Leader Soc. Coop. Cons. insieme a Fruit Logistica 2026

Si è appena conclusa l’edizione 2026 della fiera internazionale Fruit Logistica a Berlino e la Puglia riafferma la sua leadership internazionale nel comparto ortofrutticolo attraverso il binomio innovazione-promozione. 

Il 5 febbraio si è tenuto presso lo Stand C-20 (Hall 4.2 C) di Fruit Logistica, il workshop strategico “I risultati della ricerca accademica al servizio dell’ortofrutta pugliese”.
L’evento è stato realizzato da Leader s.c.c., società promossa da Confcooperative Puglia, su incarico della Regione Puglia – Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale e Ambientale, in attuazione del “Programma di promozione dei prodotti agroalimentari pugliesi di qualità ed educazione alimentare per il triennio 2024-2026”.

L’iniziativa ha rappresentato una tappa fondamentale della strategia regionale per accrescere la competitività delle imprese e valorizzare i marchi di qualità del territorio. L’obiettivo è consolidare il marchio “Prodotti di Qualità” della Puglia e proiettare l’immagine di una Regione all’avanguardia, capace di coniugare tradizione agricola e sfide tecnologiche globali. Il workshop ha rappresentato un punto di incontro tra le istituzioni, il mondo accademico e il sistema ortofrutticolo cooperativo regionale con l’obiettivo di trasferire i risultati delle ricerche condotte in ambito accademico e in particolare nel PNRR – Campione Nazionale Agritech e Onfoods, direttamente agli operatori della filiera.

Giorgio Mercuri, Presidente di Confcooperative Puglia, a cui è stata affidata l’apertura dei lavori ha evidenziato le opportunità di realizzare ricerca finalizzata attraverso le risorse dei piani operativi che le Organizzazioni di Produttori sono tenute a realizzare.

Da ciò che emerge dalla ricerca presentata da Giovanni Tricarico, Direttore regionale di Confcooperative, su dati forniti da Luigi Triggiani, Segretario regionale di Unioncamere Puglia, il sistema ortofrutticolo regionale è primo in Italia per produzione ma solo quinto rispetto all’export. La Puglia con i suoi oltre 160.000 ettari costituisce un player di primo piano nel contesto globale, crescendo in termini di fatturato, addetti e volumi. Sono presenti però criticità in termini di carenze di infrastrutture, risorse idriche, innovazione.

La Prof.ssa Cinzia Montemurro dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro – DISSPA ha illustrato i risultati scientifici frutto dell’attività di ricerca realizzata dal Campione Nazionale Agritech, dal Partenariato Esteso Onfoods e da ricerca contrattuale commissionata da Confcooperative. Sono stati citati i progetti relativi all’applicazione delle tecniche di miglioramento genetico applicate al pomodoro e alla vite da tavola.

Il Presidente di  Confcooperative-FedAgriPesca Puglia, Patruno, ha sottolineato il valore dell’aggregazione che potrebbe facilitare i rapporti con il sistema della conoscenza illustrando alcune buone prassi realizzate: “Sistemi aggregati di imprese potrebbero far accrescere la capacità competitiva del sistema ortofrutticolo anche sul lato della commercializzazione, acquisizione di fattori produttivi a condizioni più vantaggiose, come già successo per le forniture energetiche con Power Energia per esempio.

Gianluca Nardone, Direttore dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia, ha concluso l’incontro: “Sono in arrivo gli avvisi pubblici a sostegno dei gruppi operativi costituiti da organismi di ricerca e impresa, per lo sviluppo di iniziative di ricerca. L’aggregazione fra imprese è un determinante fattore di successo, insieme al rapporto virtuoso con le Università e Centri di Ricerca per realizzare risultati con immediati riflessi industriali anche in termini di privative su nuove varietà, riportando casi di successo d’oltreoceano.

È intervenuto tra gli altri il Dirigente del Ministero dell’Agricoltura, Mauro Quadri, che si è complimentato per l’iniziativa perfettamente in linea con gli orientamenti ministeriali in termini di innovazione, aggregazione ed export confermando l’impegno del Ministro in questa direzione. 

A chiusura dei lavori si è svolto un cooking show tecnico volto a dimostrare l’applicazione pratica della ricerca accademica. Sono stati preparati prodotti ottenuti tramite tecnologie innovative, come la disidratazione ad alta densità nutrizionale, capaci di coniugare la shelf-life richiesta dai mercati globali con i benefici della Dieta Mediterranea. 

Questa iniziativa,” dichiarano gli organizzatori, “testimonia la sinergia tra la Regione Puglia e Leader s.c.c. nel trasformare la ricerca scientifica in un vantaggio competitivo per i nostri agricoltori, garantendo al consumatore prodotti tracciabili, sostenibili e di altissima qualità.

Berlino, 6 febbraio 2026