
Ieri, presso la Camera di Commercio di Lecce, istituzioni e imprese a confronto sulla parità di genere come leva strategica per lo sviluppo del territorio salentino. Tra i protagonisti anche gli studenti dell’Istituto “V. Bachelet” di Copertino

LECCE, 20 dicembre 2025 – Si è concluso con un forte appello all’azione l’incontro dal titolo “L’Italia in chiave di genere”, svoltosi ieri sera, 19 dicembre, nel prestigioso salone della Camera di Commercio di Lecce. L’evento ha rappresentato un momento cruciale di riflessione e analisi statistica, ponendo l’accento sulla necessità di trasformare la parità di genere da obiettivo etico a vero e proprio motore di crescita economica e sociale.
Durante i lavori è emerso un quadro chiaro: l’imprenditoria femminile nel Salento dimostra una resilienza straordinaria, ma sconta ancora divari strutturali legati all’accesso al credito e alla conciliazione vita-lavoro. I relatori hanno evidenziato come l’adozione della Certificazione della Parità di Genere e gli investimenti mirati possano colmare il gap occupazionale, che rappresenta una risorsa ancora inespressa per il PIL locale.
Durante l’apertura dei lavori, Filomena D’ANTINI (Consigliera Nazionale di Parità) ha sottolineato che “Il Salento ha bisogno del talento e della visione delle donne per affrontare le sfide della transizione digitale ed ecologica”.
Nel corso della serata, dopo il benvenuto di Adriana POLI BORTONE (Sindaco di Lecce) sono intervenuti esperti e rappresentanti istituzionali che hanno presentato i dati aggiornati sull’occupazione femminile in Italia e in Puglia ed hanno portato la propria testimonianza diretta sulle sfide quotidiane del fare impresa oggi.
L’incontro non è stato solo una fotografia dello stato attuale, ma una piattaforma per proposte concrete: in particolare, potenziamento dei bandi dedicati alle start-up femminili; semplificazione burocratica per l’accesso ai fondi europei legati all’inclusione; creazione di una rete permanente tra Camera di Commercio e associazioni di categoria per monitorare l’impatto delle politiche di genere a livello locale.
L’evento si è chiuso con l’impegno comune di rendere questo appuntamento un forum permanente, capace di tradurre le riflessioni di ieri in politiche attive per tutto il 2026. L’Italia – e Lecce in particolare – ha dimostrato di avere le competenze necessarie per cambiare passo, mettendo finalmente “in chiave di genere” il proprio sviluppo economico.
Un ringraziamento speciale va a Filomena D’ANTINI, Consigliera Nazionale di Parità e Presidente della Giuria Tecnico Scientifica del VIRTÙ E CONOSCENZA, per il prezioso invito e per aver promosso questa discussione cruciale.
Tra gli ospiti, Cosimo Damiano ARNESANO – Presidente di MediterraneaMente APS, il Dirigente Scolastico Giuseppe MANCO e una rappresentanza di studenti dell’I.I.S.S. “Vittorio Bachelet” di Copertino che, impegnati in attività di Formazione Scuola-Lavoro, hanno curato il servizio di accoglienza e reportage fotografico. Un esempio concreto di come la scuola si impegna sul fronte della parità.

