L’olio extravergine, simbolo di una scelta consapevole: nutrire la salute rispettando la terra

In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, AIFO richiama l’attenzione sul valore culturale, ambientale e sociale dell’olio extravergine d’oliva, alimento cardine della dieta mediterranea e modello di sostenibilità

Il 16 ottobre si celebra laGiornata Mondiale dell’Alimentazione, promossa dalla FAO e dedicata quest’anno al tema “Mano nella mano per un’alimentazione e un futuro migliori”. Un messaggio che accompagna, inItalia,l’avvio della nuova campagna olivicola, periodo in cui i frantoi e gli olivicoltori tornano protagonisti trasformando il frutto dell’olivo nel simbolo più autentico della nostra cultura alimentare: l’olio extravergine di oliva. Prodotto da una filiera che vive in armonia con il territorio, l’extravergine è il risultato di un sapere che si tramanda e si rinnova, custodendo paesaggi, biodiversità e tradizioni.

Ogni goccia racchiude l’impegno di migliaia di frantoi che con passione e innovazione trasformano le olive in un alimento che è al tempo stesso salute, cultura e ambiente. Scegliere unolio extravergine italiano significa sostenere un modello agricolo sostenibile, fondato sulla qualità certificata e sulla tracciabilità. DOP, IGP, biologico o proveniente da filiere certificate sostenibili,l’extravergine di qualità rappresenta la sintesi più compiuta della dieta mediterranea: un alimento che valorizza il territorio, tutela la salute e riduce l’impatto ambientale grazie a pratiche agricole rispettose dei suoli e delle risorse naturali.

“L’olio extravergine di oliva è la sintesi perfetta tra benessere e sostenibilità–dichiara Alberto Amoroso, presidente di AIFO–.All’inizio della nuova campagna olivicola vogliamo ricordare che ogni scelta di consumo orientata alla qualità rappresenta un gesto concreto di rispetto verso la terra e verso chi la lavora. I frantoi italiani sono il cuore pulsante di questa filiera: innovano, custodiscono i territori e garantiscono un prodotto che è sinonimo di salute, cultura e ambiente”. In un momento in cui le scelte alimentari e produttive incidono sul futuro del pianeta,il modello olivicolo italiano dimostra che è possibile coniugare redditività e rispetto per la natura, innovazione e tradizione. L’olio extravergine non è solo il protagonista della dieta mediterranea, ma unambasciatore silenzioso del nostro modo di vivere: un gesto quotidiano di salute, identità e responsabilità ambientale.