Mercatino del Gusto, domani a Maglie la quinta giornata: viaggio sentimentale tra storie familiari, tradizioni, tipicità

Quinta, densa giornata per la ventisettesima edizione del Mercatino del Gusto, in corso fino a venerdì 7 agosto a Maglie. Appuntamento, come di consueto, con tutti gli angoli dedicati alle delizie del palato, ma pure alla musica e all’artigianato:  la Piazza del vino, le Vie della gastronomia e benessere, dell’olio evo, dei dolci e degli spiriti, l’Angolo del caffè, la Piazzetta del gelato, il Cibo di strada, la Birra artigianale, il Fornello Hostaria Puglia Noci, Pasta experience, la Via dell’artigianato, il Mercatino del gusto off, Tradizioni innovative, il Mercatino junior, Il gusto della poesia, Maglie in corte, Santese fashion, Rivoluzioni a 33 giri, Gusto folk, Salento jazz, Tirar tardi.

Spazio ancora alle suggestioni del palato alle 21 al “Cento55 Urban Masseria”  (via Oronzo De Donno 27) con le proposte della “Taverna del porto” di Tricase Porto, che racconteranno la storia legata alle tradizioni marinare della famiglia Coppola con i piatti dello chef Alfredo De Luca, abbinati ai vini di Cantele (Guagnano) e alla musica dell’“Irene Robbins trio” (Irene Robbins voce e piano, Giuliano Perin vibrafono, Ricky Turco batteria).  Stesso luogo, stessa ora, “Pane e olio: non ci mancava nulla…”: è il Gusto lab, stavolta, a proporreun viaggio sensoriale alla scoperta delle radici del pane pugliese, dal Gargano al Salento, passando per la Murgia, accompagnati da oli extravergini di oliva e vino rosso freddo. Intervengono Vincenzo Marroccoli, imprenditore, Gino Di Mitri, storico, Vincenza Gianfredi, medico, Giulia Primiceri, imprenditrice olivicola. Vini a cura di Cantine Santa Barbara, Cantina San Donaci, Cantine Petrelli.

Il Salotto letterario allestito invece nell’atrio del Liceo Capece ospita a partire dalle 22 Francesca Micoccio e il suo volume “Sapore salentino” (Cairo Editore). Non solo un libro di cucina, ma un viaggio che attraversa luoghi, memorie e radici, in cui ogni ricetta custodisce un frammento di identità. Dialogano con l’autrice la giornalista Leda Cesari e il comunicatore Gianfranco Ruggeri, vini in degustazione Torre Ospina.