
TAVOLE DI SAN GIUSEPPE, A MINERVINO DI LECCE
CASE APERTE AI DEVOTI DA DOMANI SERA A GIOVEDì ALLE 12
Entra nel vivo la Festa dedicata al Santo degli Umili: i riti religiosi,
l’enogastronomia, gli approfondimenti
I giorni splendenti della Festa di Minervino di Lecce, Cocumola e Specchia Gallone. Con le Tavole di San Giuseppe, uomo buono e giusto, che domani, mercoledì 18 marzo, si fanno carne viva della devozione, ma anche enogastronomia, cultura, approfondimento, grazie allo sforzo collettivo di una comunità e al progetto “Borghi divini tra Santi, fiabe e megaliti”, ideato e realizzato dal Comune di Minervino e dall’associazione “Mercatino del Gusto” con il sostegno dell’Unione europea (NextGeneration EU), Italiadomani – Piano nazionale di ripresa e resilienza, Regione Puglia e Ministero della Cultura, e patrocinio della Provincia di Lecce.
Il programma di domani contempla un laboratorio del Gusto, “La cucina delle Tavole di San Giuseppe – Il gesto della Tavola: preparare, offrire, condividere”, alle 13 presso l’ex Asilo Scarciglia di via Sant’Angelo: il racconto della tradizione, con degustazione di pane rituale di San Giuseppe, legumi e verdure della tradizione, olio e agrumi, in compagnia di Michele Bruno, Elsa Di Meo, Tiziana Parlangeli, Francesco Zompì. Alle 16, invece, si apre la “Tavola didattica della legalità” allestita presso la Scuola secondaria di primo grado “G. Macchi”, in via Duca degli Abruzzi, 20: un percorso gastronomico che si snoda lungo le vie del territorio comunale. Ad inaugurare l’allestimento sarà il prefetto di Lecce Natalino Domenico Manno alla presenza del presidente della Regione Antonio De Caro, del presidente della Provincia Fabio Tarantino e di don Antonio Coluccia, fondatore dell’Opera Don Giustino e simbolo della lotta all’illegalità. La Tavola chiuderà giovedì 19 marzo alle 11 con la consumazione delle pietanze da parte degli alunni e dei loro genitori, al cospetto dei sette Santi impersonati dai componenti del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze.
Ancora, nel primo pomeriggio di domani, alle 17.30, la Santa Messa presieduta da monsignor Francesco Neri darà il via alla parte più suggestiva della Festa: l’apertura delle case dei devoti (alle 18), dopo la benedizione rituale delle 17.30. Il rito dell’ospitalità nelle case si concluderà allo scoccare del mezzogiorno di giovedì 19, con la consumazione celebrata in assoluta intimità familiare.
Centro di ritrovo della festa sarà però piazza Umberto I, che ospiterà le Tavole a cura della Pro loco e del “Gruppo famiglia”, dove si potranno trovare un punto ristoro di degustazione della “massa” nell’oratorio parrocchiale, la mappatura dei percorsi, il punto di accoglienza e infopoint, il capolinea del servizio navetta: un collegamento a più fermate percorrerà infatti i centri di Minervino, Specchia Gallone e Cocumola intercettando i percorsi dei devoti e dei punti di ristoro della “Tavola itinerante”, che saranno i seguenti:
Massa di San Giuseppe – Oratorio parrocchiale – Minervino di Lecce
Massa di San Giuseppe – Chiesa Sant’Anna – Specchia Gallone
Vermicelli e pesce fritto – Piazza San Nicola – Cocumola
Lampascioni, rape lesse e ceci – Rione San Pietro – Minervino di Lecce
Pittule – Rione Padre Pio – Minervino di Lecce
Pane, olio e finocchi – Via Borgo Murtole, 10 – Minervino di Lecce
Purceddhuzzi – Via Proc. G. Bandello, 50 – Minervino di Lecce

