
Dopo aver digerito la sconfitta al fotofinish contro il CUS Foggia, l’AP BricoCasa prepara la sfida a Nardò, in programma sabato 14 febbraio alle ore 18:30 sul rettangolo del Tensostatico di Nardò.
Coach Romano e i suoi tenteranno il colpaccio su un parquet che, sino ad ora, ha raccontato di sole sconfitte per le avventrici. L’A9 Nardò è infatti, assieme a Lecce e Mesagne, una delle tre squadre del Girone N a non aver ancora lasciato punti per strada davanti al proprio pubblico: otto vittorie in altrettante gare casalinghe, un ruolino di marcia invidiabile per gli uomini allenati da coach Battistini. I neretini arrivano da due successi consecutivi, maturati senza particolari patemi d’animo contro Ceglie prima e Barletta poi.
Dal canto suo Monopoli approccia questa trasferta con un rendimento esterno ambivalente: tre vittorie (Foggia, Francavilla e Mens Sana Mesagne) e cinque sconfitte (Ceglie, Brindisi, Lecce, Corato e Monteroni). Invertire la tendenza proprio sul parquet della capolista, contribuirebbe in maniera significativa ad alimentare le ambizioni play-off della BricoCasa. Alla vigilia della diciannovesima giornata di Serie C, Monopoli occupa la nona posizione in classifica con 14 punti e, se il campionato terminasse ora, sarebbe automaticamente salva senza passare dai play-out.
La sfida si preannuncia tutt’altro che agevole, anche perché l’AP si troverà di fronte una squadra che ha recentemente aggiunto un’ulteriore freccia al proprio arco: Luka Sebrek. L’ala serba prende il posto del lungo Kalidou Kebe, trasferitosi al Mola New Basket. Per Sebrek, classe 2000, non si tratta della prima esperienza in Italia, avendo già vestito le maglie di Tigers Romagna, Teramo e Reggio Calabria. Un profilo decisamente a proprio agio nel mettere punti a referto, come testimoniano i 25,5 punti di media fatti registrare in stagione con la canotta dell’Amfora, club di Serie B croata.
I biancoverdi possono inoltre contare su molteplici bocche di fuoco: Darius Stonkus, ex Dinamo Brindisi, su tutti. Ma anche Lorenzo Baldasso, Brenno Barel, Michael Facciolà e Umberto Gramazio, autentico cervello della formazione neretina.
Fronte Monopoli, invece, servirà una prestazione gagliarda, concreta e coraggiosa. Quella messa in scena durante il match d’andata fu un ottimo bigliettino da visita per l’AP BricoCasa, che rimase dentro la partita per tre quarti, salvo poi sprofondare sotto i colpi di una Nardò più cinica, in ambedue le metà campo. Un’A9 completamente rinnovata, anche alla luce degli innesti di Boev, Baldasso e, come detto anzitempo, Sebrek.
Ambizioni di classifica diametralmente opposte: da un lato il sogno promozione dei salentini, chiamati a ritrovare continuità dopo qualche balbettio di troppo e a costruire la giusta amalgama per presentarsi, da primo seed, alla linea del traguardo. Dall’altro, la voglia di rivalsa dell’AP, desiderosa di voltare pagina e lasciarsi alle spalle l’amaro epilogo del doppio tempo supplementare contro Foggia.
Nella serata in cui più di tutte si crede nell’amore, Monopoli è chiamata a crederci, mettendo sul parquet resilienza, spirito di sacrificio e audacia: ingredienti propri di quei legami destinati a durare.

