
La sfida a cui era chiamata l’AP BricoCasa Monopoli nella serata di sabato 14 febbraio presentava un coefficiente di difficoltà altissimo. E così è stato: l’A9 Nardò conserva l’imbattibilità casalinga e certifica una prima posizione che non è ancora prassi, solamente grazie all’incredibile ruolino di marcia di Lecce ad una vittoria in ritardo rispetto alla capolista, e di Mesagne, appena sotto in classifica.
Coach Romano conferma il quintetto dell’ultima uscita casalinga, scegliendo Romano-Arancibia-Preite-Prete e John. I biancoverdi, allenati da Coach Battistini, invece, si presentano con uno starting five molto strutturato fisicamente: Gramazio-Baldasso-Stonkus-Brenno e Boev.
Romano stappa il match con una tripla, alla quale risponde Baldasso, abile ad attaccare il mismatch in post basso. Nardò, oltre a trovare soluzioni spalle a canestro, cercherà anche di correre in transizione, finendo per punire Monopoli soprattutto nel secondo quarto. Per rispondere, l’AP si affida ai canestri di Arancibia, Preite e John. Il primo tentativo di allungo dei neretini porta la firma di Stonkus che, proprio in contropiede, appoggia per il 13 a 9. John e Sbaragli arginano il divario (19-16 al 10’).
I secondi dieci minuti si aprono con una brutta notizia in casa AP. La partita di Ravelli, a causa di un problema muscolare, dura appena trentatré secondi. Il primo vero e proprio break per i padroni di casa si materializza fra il 10’ e il 17’, frangente nel quale Nardò confeziona un 14 a 0 di parziale, interrotto solamente grazie all’appoggio di John (36-20 al 17’). Il monologo neretino, però, prosegue. l’A9, placidamente, si porta al riposo sul massimo vantaggio (+20) di primo tempo (45-25 al 20’).
Pronti-via, alla ripresa della pausa lunga, Romano e Sbaragli regalano all’AP BricoCasa un miniparziale di 6 a 0. Tanto basta a convincere Coach Battistini a spendere il time-out (45-31 al 21’). L’ottimo momento degli uomini di Coach Romano è certificato grazie a Preite, Manchisi e Sbaragli che riaprono il match (53-45 al 27’). Monopoli, poi, sembra scalfire le certezze neretine riportandosi a due possessi pieni di svantaggio (57-51 al 29’). Il terzo quarto, però, si chiude con un altro minibreak: stavolta è Stonkus ad impacchettarlo con un personalissimo 5 a 0 (62-52 al 30’).
È solo il prologo di un quarto periodo che, come nel match di andata, ha un solo padrone. Nardò torna in men che non si dica sul +15 (68-53 al 32’). I biancoverdi continuano a incrementare il divario, sino a raggiungere vette confortevoli sulle quali allestire il campo base. Il finale dal parquet del Tensostatico recita 88 a 65 per i padroni di casa.
Nardò fa nuovamente bottino pieno davanti al proprio pubblico. Dal canto suo, Monopoli seppur sconfitta, lancia segnali incoraggianti, come la reazione mostrata nel terzo quarto. Un 27 a 17 di parziale maturato in casa della capolista, rappresenta uno spunto da cui ripartire. L’AP, difatti, si giocherà una buona fetta del proprio campionato nel trittico di incontri contro diverse potenziali concorrenti. Brindisi, prima, Molfetta, durante e Francavilla, poi. Tre domeniche utili a definire più accuratamente le gerarchie di un incerto girone N di Serie C.
A9 Nardò – Ap BricoCasa Monopoli 88-65
Risultati dei quarti: 19-16 1Q | 45-25 2Q | 62-52 3Q | 88-65 4Q
Parziali: 19-16; 26-9; 17-27; 26-13
Tabellini:
Academy Bk Nardò: Poletti n.e., Zustovich 5, Gramazio 7, Baldasso 12, Stonkus 21, Tinto 17, Facciolà 4, Montinaro 5, Barel 3, Boev 14, Gigli.
Coach Battistini M.
AP Monopoli: Martinelli 2, Prete, Sbaragli 15, Bruni, Manchisi 7, John G. 12, Lamanna 3, Preite 11, Romano 11, Arancibia Nery 4, Ravelli
Coach Romano C., primo ass. Gonnella
arbitri: Russo G., De Pascalis M.

