MONOPOLI COMBATTE MA NON BASTA: MESAGNE RIMANE IMBATTUTA IN CASA

New Virtus Mesagne-AP BricoCasa Monopoli ph.Gaetano Carbonara

L’AP BricoCasa Monopoli non riesce ad interrompere la striscia positiva della New Virtus, all’undicesimo successo in altrettante apparizioni davanti al proprio pubblico.

La squadra allenata da Coach Coco Romano si presenta ai nastri di partenza priva di alcuni elementi: alle assenze di Lasorte e Ravelli, si aggiunge quella dello squalificato Prete. Un’occasione per Coach Romano, quindi, di riconfermare il quintetto visto contro Francavilla, composto da Sbaragli-Arancibia-Martinelli-Preite e John. Lato Mesagne, invece, Coach Olive si affida agli stessi cinque che si sono aggiudicati la “stracittadina” con la Mens Sana, ossia Fouce-Coppola-Giuri-Idrissou e Azzaro.

L’avvio non è dei più soffici per l’AP BricoCasa: la New Virtus parte fortissima, portandosi sul +14 in un amen (18-4 al 5’). Monopoli, però, non si scompone ed inizia a ricucire lo strappo con Manchisi, autore di sei triple sulle dieci tentate nel match, John e Preite. Il vantaggio mesagnese è così dimezzato (24-17 al 10’).

La “second unit” ridà linfa alla New Virtus, abile a portarsi a distanza di sicurezza grazie ad un parziale firmato due volte da Piscitelli e da Fouce (34-19 al 13’). L’AP è tenace e risponde colpo su colpo: il controbreak di 14 a 8 restituisce la singola cifra di svantaggio (42-33 al 18’). La prima frazione si chiude stabilmente con Mesagne davanti sul +11, sul 46 a 35.

Il terzo quarto è quello più frizzante, complice la vena realizzativa delle due squadre: si gioca senza interruzioni per otto minuti filati, nei quali Manchisi e Sbaragli da un lato, e Fouce e Coppola dall’altro, danno piena prova delle loro capacità balistiche. Nel momento in cui Mesagne sembra scappar via, G. Romano chiude il periodo in grande stile, segnando un incredibile “buzzer-beater” da centrocampo (67-58 al 30’).

L’AP BricoCasa ci crede e si vede. Sull’albeggiare dell’ultima frazione, Preite consegna ai suoi il -6 (67-61 al 31’). Poco più tardi, è Lamanna a riportare ad un possesso di distanza Monopoli, con i tre tiri liberi che valgono il 67 a 64. La risposta di Mesagne è repentina: la New Virtus confeziona un parziale di 13 a 0 che azzera le speranze di un’AP combattiva e resiliente (79-64 al 35’). Gli ultimi 300 secondi sono pura gestione per Giuri & Co., che blindano il parquet di casa per l’undicesima partita consecutiva.

Un ruolino di marcia impressionante, che Monopoli ha avuto il grande merito di mettere in discussione sino all’ultimo, decisivo, fendente sferzato della New Virtus.

La rotazione corta in casa Monopoli, a referto con otto elementi, ha inevitabilmente influito sulla lucidità nel finale di partita. L’AP è riuscita ad aggrapparsi all’albero maestro durante la tempesta, veleggiando costantemente in singola cifra di svantaggio, per poi cercare l’abbordaggio del veliero mesagnese, sforzo che però non è bastato a ribaltare l’inerzia del match.

Una sconfitta dalla quale gettare le basi e ripartire, in vista di un finale di campionato quanto mai aperto ed imprevedibile. La classifica vede Monopoli al nono posto a pari punti con Francavilla e Foggia, ma in vantaggio grazie al bottino degli scontri diretti a favore. Il prossimo impegno, il terzultimo di questa stagione regolare, vedrà l’AP confrontarsi con Lecce, capolista del Girone N, sul parquet della Tensostruttura di via Pesce, domenica 22 marzo alle ore 18:00.