MONOPOLI PER LA CONFERMA, FOGGIA PER IL RILANCIO DEFINITIVO

Elio Preite ph. Gaetano Carbonara

Quella che attenderà i ragazzi di coach Coco Romano sarà una sfida dall’elevato coefficiente di difficoltà. Sabato 7 ottobre, con palla a due alle 19:30, una Foggia rinvigorita si presenterà alla TensoStruttura di via Amleto Pesce, con l’obiettivo di conquistare il terzo successo consecutivo sotto la guida di Coach Antonio Marra.

Dal canto suo, l’AP Monopoli vorrà dare continuità al buon rendimento casalingo, che l’ha vista imporsi in tre delle ultime cinque uscite interne. Interessi contrapposti, ma un obiettivo comune: restare agganciati alla zona play-off.

Se Monopoli ha finora gravitato tra la decima e l’ottava posizione, l’ultima utile per l’accesso alla seconda fase del torneo, diverso è stato il cammino dei Cussini, autori di un avvio più complicato e attualmente undicesimi in graduatoria con cinque vittorie. Gli ospiti hanno però ritoccato il roster con l’uscita di Aldo Gatta, passato alla Nuova Cestistica Barletta, e l’innesto di una “vecchia” conoscenza della Serie B2 come Umberto Indelicato, ex Barcellona SSD.
La combo-guard siciliana si è subito messa in evidenza, risultando tra i più prolifici realizzatori del girone N nelle prime quattro apparizioni in maglia CUS.

Quella dauna resta una formazione ricca di insidie, che può fare affidamento su elementi di assoluto valore come Aleksi Liukko, centro finlandese di 211 cm, ed Enrico Lioce, temibile realizzatore su tre livelli.

Diverse le variabili tattiche da gestire per Coach Romano, che chiederà ai suoi uno sforzo difensivo ancora più consistente rispetto a quanto mostrato nelle ultime due vittorie. Fondamentale, come sottolineato da Marco Martinelli, “essere più fluidi in attacco ed evitare cali durante la gara, mantenendo un ritmo elevato per tutti e quaranta i minuti”.

La giovane guardia brindisina, classe ’06, si aspetta una partita “complicata” per l’AP, diversa da quelle affrontate finora. Di una cosa, però, è certo: “ce la metteremo tutta per conquistare la terza vittoria consecutiva davanti al nostro pubblico, il nostro vero sesto uomo in campo”.

Destini intrecciati e ambizioni di post-season: da un lato Monopoli, chiamata a consolidare l’ottava piazza; dall’altro Foggia, in campo per confermare una svolta definitiva alla propria stagione.
Le motivazioni non mancano: toccherà al parquet decretare vincitori e vinti.

Di seguito le parole di Marco Martinelli, a poche ore dalla sfida che attenderà l’AP Monopoli contro il Cus Foggia nella giornata di sabato 7 febbraio con palla a due alle ore 19:30.

Arrivate alla sfida casalinga di sabato forti di due successi consecutivi. Guardando alle ultime prestazioni con spirito critico, quali sono gli aspetti su cui dovete ancora migliorare e gli errori che non dovrete ripetere?
«Davanti ai nostri tifosi vogliamo ancora una volta dimostrare che siamo un gruppo in crescita. Siamo carichi, ce la stiamo mettendo tutta per conquistare i playoff, lavorando duramente di settimana in settimana per raggiungere questo obiettivo. Dobbiamo cercare di essere più fluidi in attacco e non avere cali durante la partita, mantenendo un ritmo alto per tutti e quaranta i minuti.»

Concentrandoci sugli avversari, Foggia sembra aver trovato maggiore continuità dopo un avvio di stagione complicato. Che tipo di partita ti aspetti e quanto pensi sarà diversa rispetto alla gara d’andata, quando riusciste ad espugnare il PalaRusso?
«Troveremo una squadra molto diversa e, a mio modo di vedere, più quadrata rispetto a quella che abbiamo affrontato all’andata. Il nostro rendimento recente è simile, anche loro vengono da due vittorie consecutive. Come tutte le altre partite, anche questa non sarà facile.» A livello personale, che sensazioni hai in vista di questa gara e quanto sarà importante l’apporto del pubblico di casa in un match che si preannuncia intenso?
«Sono il più giovane del gruppo e mi viene sempre chiesto di dare intensità su ambedue le metà campo. Ce la metteremo tutta per conquistare la terza vittoria consecutiva davanti ai nostri tifosi, che sicuramente ci daranno la spinta necessaria per affrontare un match che si preannuncia complicato.»