
Tratti d’ Autore: il fumetto e i suoi miti. Una mostra a Turi dedicata interamente al mondo del fumetto
Si inaugura venerdì pomeriggio 7 novembre, alle ore 18:00, presso Palazzo Cozzolongo a Turi, sede dell’associazione Cultura&Armonia di Emanuele Ventura, la mostra personale dell’artista, vignettista e illustratrice internazionale





Rossella Cea, tutta dedicata al fumetto ” Tratti d’autore: il fumetto e i suoi miti”. Dopo il grande successo del 2021 di una mostra sui personaggi del fumetto che l’artista pugliese presentò a Mosca, presso l’Art Cultural Centre, struttura nevralgica e prestigiosa della città russa, la Cea presenta in Puglia per la prima volta, dopo una personale a Potenza nel 2018, alcuni dei suoi lavori dedicati ai personaggi più noti e amati del mondo del fumetto italiano e dei manga giapponesi: Valentina di Crepax, Lupin e Fujiko, Catwoman, Dylan Dog e i celebri personaggi della Marvel, saranno solo alcuni dei personaggi del fumetto reinterpretati dall’abile tratto d’ autore dell’ artista. Opere realizzate nelle più disparate tecniche: acrilico, olio, china e carboncino, e che riflettono la poliedricità dell’autrice. Sono nella memoria di tutti le vignette umoristiche di Rossella Cea sulla7 Gold, andate in onda nel programma Diretta Stadio, durante il periodo del covid, con ben 2 milioni di ascolti. Tra le altre cose la poliedrica artista ( e giornalista) collabora come vignettista e illustratrice anche per la Gazzetta del Mezzogiorno e il Quotidiano di Bari. Il fumetto è stato dunque il suo primo amore, prima ancora della pittura e delle mostre e festival internazionali che l’hanno portata a girare il mondo con la sua collezione di astratti Mare Compresso.« La mia carriera artistica, in particolare, è iniziata dal fumetto, che ho amato prima ancora di dedicarmi alla pittura. Fin da bambina passavo ore a disegnare i personaggi più amati dei manga giapponesi, e non prevedevo affatto che questo sarebbe diventato, un giorno, un vero e proprio lavoro tra fumetti, illustrazione e vignette. Nel 1964 Umberto Eco scrisse alcuni memorabili saggi (come quello su Steve Canyon e sui Peanuts) nel volume Apocalitticie integrati. Era la prima volta, certamente in Italia, ma probabilmente anche nel mondo, che un saggio colto e autorevole prendeva in esame i fumettisti e l’arte di fare fumetto, un genere troppo spesso sottovalutato, senza considerare che un fumettista non è soltanto un artista, ma anche un regista e uno sceneggiatore. Le reazioni accademiche furono come sempre esagerate, arrivando a dire che si sarebbe arrivati a studiare i fumetti e le canzonette perfino all’università… senza pensare che, a mio avviso, artisti straordinari e accademici come Norman Rockwell o Robert McGinnis non hanno nulla da invidiare al modo di dipingere di un Caravaggio. Con questa mostra mi ripropongo di analizzare insieme al pubblico l’interessante collegamento tra la tradizione occidentale del mito e la sua correlazione con il fumetto, come strumento moderno paragonabile alla favola, con la sua originale potenzialità». La mostra è presentata nell’ambito della rassegna culturale “Sottosopra – quando tutto trova eco ”. Ospite d’onore della serata inaugurale sarà il maestro fisarmonicista Francesco Palazzo, docente del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, che per l’occasione si esibirà in una performance dedicata a Bach e a composizioni originali del repertorio contemporaneo.
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