
Nell’ambito del ciclo di incontri “Temi, paesaggi, memorie del Medioevo tra comparto tarantino e area murgiana”, promosso dal ‘Progetto Ginosa. Archeologia e Paesaggi’, il 5 giugno, presso il Museo Civico di Ginosa, si terrà “Medi@evo. L’età di mezzo nei media italiani”, uno degli appuntamenti più significativi del cartellone culturale dedicato alla riscoperta della storia medievale e delle sue eredità nel presente.
L’iniziativa si inserisce nelle attività di ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio storico e archeologico sviluppate grazie alla collaborazione tra l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, il Comune di Ginosa, il Ministero della Cultura – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto e il Laboratorio di Diagnostica per i Beni Culturali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, partner istituzionali che concorrono alla realizzazione di un articolato programma di studio e conoscenza del territorio.
L’incontro vedrà protagonista il giornalista e saggista Marco Brando, autore di numerosi studi dedicati alla fortuna del Medioevo nell’immaginario contemporaneo, che dialogherà con il giornalista e docente Marino Pagano. Il confronto offrirà al pubblico l’occasione di approfondire il modo in cui l’età medievale viene rappresentata, interpretata e talvolta reinventata dai mezzi di comunicazione, dall’editoria alla televisione, fino alle più recenti piattaforme digitali, contribuendo a plasmare la percezione collettiva di un’epoca spesso evocata, ma non sempre conosciuta nella sua reale complessità.
L’appuntamento si inserisce in un più ampio percorso di divulgazione scientifica che caratterizza l’intera rassegna, nata con l’obiettivo di mettere in dialogo ricerca accademica, tutela del patrimonio e partecipazione civica. Un percorso che trova una delle sue espressioni più significative nelle attività di scavo, studio e documentazione condotte sul campo, dove studenti e docenti dei corsi di laurea in Scienze dei Beni Culturali, Archeologia e Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’Università di Bari condividono un’esperienza formativa e scientifica di particolare valore. L’esercitazione in campo rappresenta infatti una rara e preziosa occasione di integrazione tra differenti competenze disciplinari, consentendo ai partecipanti di confrontarsi direttamente con le attività di ricerca sia nel cantiere di scavo sia nei laboratori dedicati all’analisi, alla diagnostica e alla conservazione dei reperti.
La serata del 5 giugno assume un significato particolare perché sposta l’attenzione dalla ricostruzione degli eventi storici alla loro narrazione pubblica, interrogandosi su come il Medioevo venga raccontato e percepito nella società contemporanea. Un tema che coinvolge non soltanto gli studiosi, ma anche tutti coloro che si interessano ai processi di costruzione della memoria, alla divulgazione culturale e al ruolo dei media nella formazione dell’immaginario collettivo.
In un tempo in cui la comunicazione contribuisce in modo decisivo alla definizione dell’identità dei luoghi e delle comunità, l’iniziativa rappresenta un’importante occasione di approfondimento e confronto, confermando la vocazione del ‘Progetto Ginosa. Archeologia e Paesaggi’ a promuovere una cultura del patrimonio capace di coniugare rigore scientifico, accessibilità e partecipazione.
L’incontro avrà inizio alle ore 18,30 e sarà aperto al pubblico fino a esaurimento dei posti disponibili. Un’opportunità preziosa per riflettere sul dialogo tra storia e contemporaneità e sul ruolo che la conoscenza del passato continua a svolgere nella comprensione del presente.

