OLIVAMI, REGIONE PUGLIA ACCOGLIE APPELLO AGRICOLTORI

Già a lavoro per tavolo congiunto tra Regione Puglia, Confindustria Puglia, Associazioni di Categoria e istituzioni locali

Il nostro appello è stato accolto”. Alessandro Coricciati, presidente di OLIVAMI, commenta così la decisione dell’assessore all’Agricoltura Francesco Paolicelli di convocare un tavolo di confronto tra Regione Puglia, Confindustria Puglia, organizzazioni di categoria e istituzioni locali per la rinascita olivicola del Salento. Una grande sfida che vedrà insieme per la prima volta pubblico e privato.

Una scelta che arriva dopo la visita di Paolicelli negli oliveti di Carpignano Salentino e Martano per ascoltare le ragioni degli agricoltori del territorio. “Apprezziamo questa decisione della Regione Puglia, continua Coricciati, perchè è stata colta la necessità di riprendere il rapporto di fiducia tra aziende e istituzioni. Siamo già al lavoro per coinvolgere tutti gli attori del settore. Per la prima volta l’appello di questa terra è stato ascoltato ed è un’occasione che non possiamo e vogliamo perdere. Ecco perché invitiamo tutte le istituzioni a fare rete superando ogni divisione. Ringraziamo anche l’Onorevole Andrea Caroppo che sabato scorso a Poggiardo ha voluto approfondire il tema dei carbon credit. Carborea, spin-off di Olivami, risponde alla crescente domanda di compensazione delle emissioni inquinanti. Noi diamo la possibilità alle aziende di acquistare crediti di carbonio italiani certificati che offrono la possibilità di verificare direttamente sul campo la nascita di nuovi oliveti”.

L’Associazione Olivami fondata nel 2022, nata per contrastare il flagello della Xylella, grazie allo strumento dell’adozione ha coinvolto le aziende italiane nel piano di rinascita. Ecco i numeri del settore privato: 25.000 nuovi olivi piantati, 350 giardini aziendali realizzati, 30.000 litri di olio prodotti.

Le adozioni al pubblico attraverso la piattaforma online hanno raggiunto molti paesi nel mondo: Francia, Germania, Spagna, Irlanda, Islanda, UK, Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Lettonia, Svizzera, Austria, Belgio, Olanda, Lituania, Romania, Moldavia, Ungheria, Grecia, Bulgaria, Albania, Stati Uniti, Canada, australia, Etiopia, Argentina, Cile e Turchia: 27.000 persone hanno adottato 45.000 olivi con una produzione di 50.000 litri di olio. In totale sono stati rigenerati 400 ettari nel Salento.

Carborea, spin-off di Olivami, ha coinvolto 13 agricoltori supportandoli nella conduzione di 18.000 alberi di olivo attraverso il sistema dei carbon credit.