
Cantine Paololeo segna un +89% di visitatori e rilancia con proposte che fondono storia, territorio e arte: dal fascino degli antichi palmenti alla magia dell’arte enoica
Per Paololeo, azienda vitivinicola di San Donaci (BR), l’ospitalità è un’attitudine. Accogliere significa entusiasmare, trasformando ogni incontro in un legame profondo tra il visitatore, la terra e il calice. Una filosofia che i numeri premiano: nell’ultimo anno, la cantina ha registrato una crescita straordinaria dell’89%, sfiorando il raddoppio del numero di visitatori rispetto al 2024.
A un mercato sempre più esigente, Paololeo risponde elevando la qualità e l’originalità dell’offerta enoturistica, con un viaggio nella cultura pugliese che va oltre la classica degustazione per trasformarsi in un’esperienza polisensoriale. Per chi cerca un’esperienza fuori dagli schemi, il percorso Wine Art rappresenta il connubio perfetto tra estetica e gusto: un laboratorio creativo che permette agli ospiti di dipingere con il vino su tela, portando a casa un’opera unica che profuma di Puglia. Rivolta invece agli amanti del mare e delle immersioni è la Mormora Experience, iniziativa tra emozione e profondità. A bordo di uno yatch privato, i partecipanti assisteranno alla riemersione di una bottiglia di Mormora: un vino unico, il primo metodo classico pugliese da varietà Verdeca e Maresco affinato in mare, che riposa al largo di Porto Cesareo a -30 metri di profondità per 12 mesi, da degustare in abbinamento a pregiate ostriche italiane, francesi e irlandesi aperte a bordo. A queste si affiancano le proposte più tradizionali, con la possibilità di visitare un vecchio palmento adibito un tempo alla pigiatura e alla fermentazione dell’uva, o le degustazioni che abbinano i vini Paololeo ai prodotti tipici che esaltano il legame con il Salento.
«L’enoturismo si conferma un mercato in forte espansione, ma oggi non basta più aprire le porte della cantina: lascia il segno chi è capace di generare ricordi indelebili attraverso l’autenticità >> spiega Monica Lo Piccolo, Hospitality Manager di Cantine Paololeo. <<Per questa ragione, con la nostra proposta di accoglienza cerchiamo di abbracciare ogni tipo di pubblico, dal neofita al degustatore tecnico. Il nostro obiettivo è far vivere il cuore della cantina, portando gli ospiti fin dentro i nostri silos per un’esperienza davvero immersiva. Ogni dettaglio è parte di questo racconto: dalla mise en place della linea PaoloLeo Home allo storytelling, trasformiamo la visita in un viaggio emozionale dove il territorio e il vino diventano protagonisti di un’esperienza da ricordare>>.

