PASTA “FUORI ORARIO”, LA SCELGONO 2 GIOVANI SU 3. LA SPAGHETTATA DI MEZZANOTTE È UN RITO PER 3 SU 4: VINCE QUELLA CON LA PASTA AL POMODORO

  • Più di 2 giovani su 3 (68,6%) la mangiano fuori dai pasti canonici almeno una volta all’anno, 1 giovane italiano su 3 (37.1%) lo fa almeno una volta al mese con il 19.3% (per lo più uomini del Nord Italia) che lo fa addirittura settimanalmente. Il vero “fuori orario” è la notte, che vince con quasi 3 su 4 (73.4% – 77% per i 24-30enni), soprattutto dopo una serata fuori, un concerto o una notte in discoteca;
  • Ricerca dei pastai di Unione Italiana Food in collaborazione con AstraRicerche per indagare il rapporto dei nativi digitali (nati tra il 1994 e il 2006) con l’alimento principe delle tavole di tutto il mondo. Il vero “Fuori Orario” è la notte, che vince per 3 giovani su 4, con gli spaghetti al pomodoro;
  • Aspettando la Giornata Nazionale della Spaghettata di Mezzanotte (5 luglio), Unione Italiana Food organizza, il 23 giugno a Roma, una festa della pasta in collaborazione con Spaghetti Unplugged, il format italiano di open-mic e concerti dal vivo che ogni due domeniche al mese porta gli spaghetti sul palco dei migliori musicisti italiani.

20 giugno 2024–“Spaghetti e buonumore”, cantava il Quartetto Cetra nel 1954: una serata in compagnia, in cui si perde la percezione del tempo e va a finire che si fa tardi, ma ci sono ancora storie e aneddoti da raccontare. E allora arriva l’intuizione, una spaghettata come atto finale delle serate italiane più riuscite, un sipario filiforme e saporito che si abbassa lentamente su una compagnia spensierata. Simbolo di convivialità e tradizione domestica la classica spaghettata al pomodoro è il rito notturno per eccellenza, per cementare amicizie antiche e fondarne di nuove.

Una proposta così sincera da risultare irresistibile e che, ancora oggi, grazie alla Gen Z, sta vivendo una seconda giovinezza a partire dalla frequenza di consumo: in generale,il 41.3% la mangia almeno 7 volte a settimana(con un picco degli uomini 18-23enni – 49% – e nel Centro Italia – 45%) e solo il 30.4% si limita a 4 volte o meno in sette giorni.  Ma la pasta non si limita ad essere la protagonista solo a pranzo o a cena. Complessivamentea più di due giovani su tre (68.6%) capita nell’anno di consumarla fuori dai momenti canonici.Quasi 1 su 4(37,1%) lo fa almeno una volta al mese, con il 19,3% che lo fa addirittura settimanalmente (con una tendenza più marcata tra gli uomini e nel Nord Italia).

Il vero “fuori orario” è la notte, che vince con quasi 3 su 4 (73.4% – 77% per i 24-30enni), molto più del giorno (metà mattina o metà pomeriggio: 43.0%). In particolare,il 35.3% consuma la sera tardi,il 26.0% dopo una sera fuori,il 25.1% a notte inoltrata, magari dopo il concerto dell’artista del cuore(9.0%) odopo aver ballato in discoteca(11.6%). Lo rivela la ricerca“GenZ e Pasta: amore ai pasti e non solo…”,condotta dai pastai diUnione Italiana Foodin collaborazione conAstraRicerche[1], che ha indagato il rapporto dei nativi digitali (nati tra il 1994 e il 2006) con l’alimento principe delle tavole in tutto il mondo.

DA SOLI O IN COMPAGNIA, RESTA UN SINONIMO DI CONVIVIALITÀ, RELAX E FELICITÀ

La pasta conserva l’impronta della convivialità anche in versione “fuori orario”. Non si tratta solo di un attacco di fame:in versione “fuori orario” è sinonimo di felicità(32.9% – 38% per le donne 24-30enni), magariricordando le spaghettate al mare d’estate(25.1% – 30% per gli uomini 24-30enni) oper la condivisione, la convivialità(19.3%).Può essere relax, pausa(28.5%) ma anchemomento di ricarica, di nuova energia e ripartenza(23.1%). Così prende forma la spaghettata di mezzanotte, uno dei rituali più rappresentativi della convivialità italiana, che sfugge agli schemi di un pasto ordinario ma che comunque ruota attorno alla condivisione del cibo più iconico della nostra cultura. E che siacon il partner (28.9%),con altri familiari (29.9% – ma poco con i figli: 7.7%)ocon amici/conoscenti (30.4% – persino con colleghi di lavoro: 5.1%), rimaneun momento di felicità e convivialità, ancheper quel 38.6% che la mangia da solo, riconoscendone il momento di gratificazione. Curiosità, ma neanche troppo:per gli uomini la pasta fuori orario è più solitaria (43%),per le donne più con il partner (35%); nel Nord è spesso con amici, conoscenti, mentre nel Centro e nel Sud è più diffusa quella con familiari. Il godimento non è solo quello con la forchetta in mano: è anche quello della preparazione visto cheil 76.5% ne ama la semplicità, il poco tempo richiesto dalla preparazione,il 75.3% il fatto che sia un piatto gustosofuori orario,il 67.8% la collega al ricordo di paste notturne adolescenziali; e poi la pasta fuori orario è con tutti (conviviale: 67.5%) e per tutti (inclusiva, per tutti i gusti e le esigenze: 63.2%). Del resto, pochi movimenti che sembrano una coreografia, e in un attimo c’è già l’acqua sul fornello e si mangia tutti insieme. È proprio questo il bello: non ci sono regole ferree, perché la spaghettata di mezzanotte non è un piatto e nemmeno un pasto, ma un’esperienza di condivisione. 

SPAGHETTI AL POMODORO: LA PASTA IDEALE IN ORARI “UNCONVENTIONAL” È UN GRANDE CLASSICO

Ma quali sono le ricette di pasta che vanno per la maggiore in orari “unconventional”? Seil formato preferito si conferma lo spaghetto, con il 29.1% vincente per tutti (uomini, donne, da Nord a Sud),la pasta al pomodoro(33.0%) occupa il primo posto delle ricette più amate fuori dall’ordinario. Tra i formati più amati per la pasta “fuori orario”, al secondo posto ci sonole penne (22.4%),seguite dallefarfalle (12.1%). Mentre, tra le ricette più amate,al secondo posto si posiziona la aglio-olio-peperoncino (30.1%)seguita dallacarbonara (28.3%). Rispetto agli orari più consueti, cresce la preferenza anche per il tonno (23.7%), per l’arrabbiata (17.0%) e per quella in bianco (o con solo un filo d’olio: 19.3% – il doppio rispetto al ‘normale’).

“La pasta si conferma un alimento centrale nella dieta dei giovani italiani, capace di unire tradizione e modernità. Non solo un semplice piatto ma un vero e proprio simbolo di identità culturale e di convivialità. In un mondo che cambia rapidamente la pasta rimane una costante nel cuore della GenZ italiana –dichiaraMargherita Mastromauro, Presidente dei Pastai di Unione Italiana Food– È evidente che la pasta è un elemento di coesione sociale e culturale, capace di unire le generazioni e celebrare la nostra ricca tradizione culinaria.”

SPAGHETTI UNPLUGGED: DOMENICA 23 GIUGNO UNA GRANDE SPAGHETTATA DI MEZZANOTTE A ROMA

Le origini dello spuntino notturno per eccellenza sarebbero da tracciare nellaBologna anni ‘60, nello storico night club “Whisky a go go”. La leggenda narra che una sera, dopo un’esibizione di Lucio Dalla, a mezzanotte si servirono spaghetti gratis per tutti, diventando poi un rito che ha travalicato città e generazioni, consolidando il binomio pasta e musica e incontrando la curiosità di turisti stranieri e la passione di molti Chef. Segno dei tempi,oggi lo Spaghetto di Mezzanotte ha una giornata nazionale tutta sua,il5 luglio. Per celebrare questa passione senza limiti di orario i Pastai di Unione Italiana Food hanno organizzato per domenica 23 giugno, a partire dalle ore 20, un evento unico: “Midnight Pasta”, una grande Spaghettata di mezzanotte in partnership con Spaghetti Unplugged, il format italiano di concerti dal vivo nato per dare voce alla nuova musica.

A partire dalle 21 circa ci sarà un OPEN-MIC, che consentirà a cantanti emergenti di prenotarsi ed esibirsi con alcuni brani musicali. A chiudere le performance sarà chiamatauna guest star: il rapper Tredici Pietro, all’anagrafe Pietro Morandi, che intratterrà il pubblico con i suoi brani più famosi. Infine, alle 24.00, saranno serviti gli Spaghetti cacio e pepe, quelli veri, preparati dalloChef Ruben, noto sui social per il suo talento culinario e per aver inaugurato un format culinario “dal balcone” durante il lockdown.


[1]Lo studio ha coinvolto oltre 1000 persone tra i 18 e i 30 anni.