
Sant’Antonio Abate 2026
Novoli (Le)
LA FÒCARA
Radici di fuoco
6–25 gennaio

Dal 6 al 25 gennaio a Novoli (Le)
un lungo festival di oltre 40 appuntamenti firmato quest’anno dal direttore artistico Giacomo Fronzi, tra devozione, ritualità, tradizione, cultura, arte, musica e spettacolo,
per raccontare la storia di una comunità che da secoli custodisce, tramanda e fa rivivere in un rito collettivo le sue radici di fuocoe la grande devozione al suo santo protettore
Domani, venerdì 9 gennaio,
giornata dedicata a Novoli e la sua storia, con un talk, un docufilm e un concerto
Sabato 10 gennaio
Le fiamme dell’“Autopia” Festival,
dedicato all’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità.
La festa culmina
il 16, 17 e 18 gennaio
Venerdì 16 gennaio
Accensione della FÒCARA in onore di Sant’Antonio Abate con la nuova originale CERIMONIA DEL FUOCO, conospite internazionale la cantante britannica di origine salentina Carly Alison Hopkinson (in arte, Carly Paoli)
A seguire Antonio Castrignanò & Taranta Sound (special guests Don Rico e Puccia) e
The Originals: Africa Unite & The Bluebeaters
Sabato 17 gennaio
Discographia Clandestina
Disco Macumba
NEGRITA
Maurizio Macrì feat. Sandro Sax e Blandini
Domenica 18 gennaio
“Sagra te lu puercu”
Compagnia popolare salentina ed Enzo Petrachi & Folk Orchestra
*****
Domani, venerdì 9 gennaio, giornata dedicata all’approfondimento della storia e dell’identità di Novoli, con un talk, un docufilm e un concerto. Così prosegue la densa rassegna per la festa di Sant’Antonio Abate 2026: fino al 25 gennaio, un programma di appuntamenti civili e religiosi, di approfondimento e intrattenimento, tra devozione e semplice ritualità, costruiti attorno all’evento centrale, cioè l’attesa accensione della grande Fòcara, come sempre prevista nella serata del 16 gennaio, giorno della vigilia della festa.
Primo appuntamento domani alle ore 17.30 con il talk moderato dalla giornalista Katia Perrone, con protagonisti studiosi e operatori culturali, dal titolo “Novoli e la sua storia”. Si svolgerà al Museo del Fuoco del Fuoco (Via Lecce 46, Ex Istituto Vincenzo Tarantini), presidio culturale dedicato alla tutela, alla valorizzazione e alla trasmissione del patrimonio materiale e immateriale legato al fuoco, elemento centrale dell’identità storica e sociale di Novoli. Dopo i saluti istituzionali di Elvino Politi, direttore del Museo del Fuoco, e di Francesca Ingrosso, vicesindaca e assessore alla Cultura del Comune di Novoli, interverranno Gilberto Spagnolo, studioso di storia locale, Tony Villani del Comitato Festa Sant’Antonio Abate, la docente Maria Rosaria Greco e Antonio Bacca, autore del docufilm “Nòule. Racconti di Radici”. Prodotto e diretto da Daniele Raho, con musiche di Ernesto Seclì, sarà proiettato a conclusione del talk: un viaggio alle radici del fuoco di Novoli, anche attraverso immagini e testimonianze storiche.
Altro appuntamento alle 19.00 all’Ex Mercato coperto. Un altro talk, dedicato questa volta al Turismo culturale, tra luoghi, riti, miti. Saluti istituzionali di Federica Pezzuto, asssessore al Turismo e al Marketing di Novoli. Interverranno la coordinatrice nazionale Italea-Turismo delle radici del Ministero Affari Esteri, Marina Gabrieli, Sara Colonna (Italea), il presidente della Fondazione “Città del libro” di Campi Salentina Paolo Maci ed Ennio Levante (giurista).
Infine, alle 19.30, nella Chiesa di Sant’Antonio Abate, “Tra cielo e terra. Meditazioni musicali sui sei Fioretti di Sant’Antonio Abate”, concerto per organo, clarinetto/sax e tenore, con Raffaele Pastore, Giampiero Perrone e Tonio Calabrese, con testi ispirati a La vita dei Santi Padri di Domenico Cavalca, interpretati da Emmanuela Rucco.
RIGENERAZIONE PER L’INCLUSIONE
È uno dei più grandi falò rituali tradizionali del mondo, vero e proprio monumento d’arte e artigianalità contadina, unico per dimensioni – 20 metri di altezza per 20 di diametro – e perché interamente in legno naturale, con oltre 30mila fascine di tralci di vite (sarmenti) abilmente poste una sull’altra. Ogni anno, da oltre trecento, cresce, brucia e svanisce, diventando cenere, simbolo di rigenerazione.
In questi giorni, in piazza Schipa continua incessantemente la costruzione della pira iniziata lo scorso 14 dicembre con la Festa della Vite: un lavoro di squadra che coinvolge il Comitato Festa e i volontari del gruppo “I devoti”.
Così mentre prosegue la rassegna, firmata quest’anno dal direttore artistico Giacomo Fronzi: filo conduttore proprio il fuoco, che accende processi di rinnovamento e di rigenerazione.
Come quello che vuol promuovere il talk in programma sabato 10 gennaio, alle 18.30, al Teatro Comunale di Novoli, dal titolo “Le fiamme dell’Autopia Festival”. È un incontro dedicato all’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità, a cura della cooperativa sociale novolese “Autopia!”.
Rigenerazione significa anche dare nuovo senso alla nostra esistenza quotidiana e al nostro quotidiano relazionarci con gli altri. Il tema dell’inclusione e dell’apertura, in questo caso nei confronti delle persone disabili, è al centro di questo talk che stimolerà riflessioni, sia attraverso il racconto delle realtà che operano sul territorio, sia ascoltando come, in altri luoghi d’Italia, tali questioni vengono affrontate. Infatti, dopo i saluti istituzionali del sindaco Marco De Luca e della presidente del consiglio comunale con delega alle Pari Opportunità Roberta Romano, ci saranno gli interventi del segretario generale Fondazione Time2 di Torino Samuele Pigoni e di rappresentanti di associazioni impegnate nell’inclusione sociale e lavorativa dei disabili. Modera Emmanuela Rucco, docente.
“AUTopia” è una cooperativa sociale con spirito mutualistico e solidale, senza scopo di lucro, con la finalità di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini, soci e non soci, attraverso la gestione di servizi socio-educativi e formativi lavorativi con particolare riferimento ai soggetti socialmente svantaggiati dell’infanzia, degli adolescenti e delle loro famiglie, degli anziani, degli immigrati e dei rifugiati, mediante la promozione su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione a persona con disabilità, autistiche ed altri gruppi vulnerabili.
Un progetto particolarmente ambizioso che ha costituito la cooperativa è “BirrAUT”, per tracciare una linea di partenza e trasformare lo spirito “utopistico” della stessa in un vero e proprio programma di sostenibilità sociale all’insegna dell’inclusione lavorativa dei ragazzi autistici, disabili e/o svantaggiati con effetti diretti ed indiretti anche sulle relative famiglie di appartenenza. Il progetto “BirrAUT – Brindiamo all’Inclusione” mira ad offrire opportunità lavorative a persone autistiche, con disabilità e/o svantaggiate; promuovere la consapevolezza e l’inclusione sociale attraverso la birra artigianale; creare un modello replicabile di impresa sociale sostenibile.
Sarà a cura di Autopia! anche il Beverage degli appuntamenti serali in programma in Vico Mazzotti. Alle ore 21 Artharex Performance a cura di Elvis Gjeci: spettacolo di danza aerea e acrobatica con elementi di giocoleria di fuoco e LED. Alle 22 MAGMA World Beat, Dj set Dubin/Zanca/EMì [ElettroMascarimirì].
LA FÒCARA E LE ARTI VISIVE E PERFORMATIVE
L’11 gennaio si inaugurano le mostre Rosso Fuoco Rubedo, a cura di Gianni De Serio e Massimo Nardi, e Il legno si risveglia, promossa da Cletus-Rete Cultura Legno d’Ulivo, che trasformano il fuoco e la materia in strumenti di riflessione simbolica e rigenerativa.
In serata va in scena Deserti. Il bene nel male, spettacolo ideato e diretto da Rossano Giuppa, con Fabrizio Nigro, Carlo Maria Spinelli, Pietro Monaco, Francesco Del Prete, Dalila Spagnolo e il coro Viri Cantores.
MUSICA: L’OMAGGIO A DE ANDRè E MODUGNO
La musica prosegue nei giorni successivi con S’i’ fosse foco. Omaggio a Fabrizio De André del pianista Scipione Sangiovanni (12 gennaio), con A Mimmo. Omaggio a Domenico Modugno, spettacolo di teatro-canzone di e con Pino Ingrosso, con la partecipazione di Gino Cesaria e Daniela Guercia (14 gennaio), e con Musica per la pace (15 gennaio), con Gloria Giurgola, Samuele e Alessandro Cananà e Giacomo Fronzi.
DERRICK DE KERCKHOVE
Tra i protagonisti della Fòcara 2026 anche Derrick de Kerckhove: allievo di Marshall McLuhan, è considerato uno dei sociologi più importanti al mondo, padre della cosiddetta “teoria dell’intelligenza connettiva”. Sarà ospite d’eccezione della conferenza del 15 gennaio “Uomini e fuochi” e tra i destinatari del titolo di “Ambasciatore del fuoco”. La sua partecipazione si inserisce pienamente nel percorso di riflessione proposto dalla Fòcara 2026, offrendo uno sguardo di respiro internazionale sui processi di trasformazione culturale e collettiva, in dialogo con i temi del fuoco, della comunità e della rigenerazione.
GNOCCULI E PAT
La festa si scopre anche in bocca, attraverso una serie di appuntamenti legati alla tradizione gastronomica, ai cibi popolari che comunemente si ritrovavano e si ritrovano ancora sulle tavole dei novolesi e non solo. Tra questi certamente gli “gnocculi”, appena inseriti nell’Elenco Regionale dei PAT-Prodotti Agroalimentari Tradizionali, grazie al progetto “QBO – Qualità Biodiversità Origine”, che verrà presentato il 13 gennaio, alle ore 11.30 presso l’ex Mercato coperto.
La Fòcara 2026 si conferma così non solo come una delle più importanti celebrazioni rituali del Sud Italia, ma come un vero laboratorio culturale, in cui artisti, studiosi e comunità contribuiscono a costruire una visione condivisa tra memoria e futuro.
IL CLOU DELLA FESTA: 16, 17, 18 GENNAIO
È nel weekend, da venerdì 16 a domenica 18 gennaio. In queste giornate ancora di più, Novoli vive di un continuum di appuntamenti e riti, da mattina a notte fonda, quasi senza interruzioni.
Il 16, giorno di vigilia, in piazza Tito Schipa ormai il grande monumento di fascine di vite è pronto e si procede con la cosiddetta Bardatura della Fòcara con l’effige di Sant’Antonio Abate e della bandiera, alle ore 10. Da segnalare poi alle 15.30 il rito di benedizione degli animali, presso il sagrato della chiesa di Sant’Antonio Abate, cui segue la processione per le vie cittadine e, al termine, celebrazione eucaristica presieduta dal parroco don Luigi Lezzi, con benedizione del pane di Sant’Antonio, che sarà distribuito durante la festa. Alle 20.30 la grande cerimonia di accensione a cura del Comitato Festa Sant’Antonio Abate, con la partecipazione di Antonio Castrignanò, che con Taranta Sound sarà in concerto poi dalle ore 21, con special guests Don Rico e Puccia. Alle 22.30 la musica continua con The Originals: Africa Unite & The Bluebeaters e a mezzanotte con Zinharua; poi interventi e djset a cura di Cesko. Così mentre il fuoco brucia e la festa è ormai nel suo vivo, davanti alle migliaia di presenze che ogni anno raggiungono il Salento per partecipare a questo ancestrale evento di tradizione.
Saranno i Negrita i super ospiti della serata di sabato 17 gennaio. Accompagneranno il fuoco che continua a bruciare nella monumentale Fòcara in piazza Schipa, dalle 22. Prima di loro, Discographia Clandestina (Carmine Tundo, Lauryyn, Dimaggio, Cristiana Verardo, Wepro, Gaia Rollo, Dave Flux), dalle 21. After show da mezzanotte con Disco Macumba (Blandini, Manu Funk e Chiara Corallo), Maurizio Macrì con Sandro Sax e Gabriele Blandini e poi djset a cura di Cesko.
Domenica 18 è tradizionalmente la Festa dei paesani, cioè dei novolesi che si godevano ancora gli ultimi fuochi della grande Fòcara arrostendoci anche della carne. Oggi è diventata una vera e propria sagra, la Sagra te lu puercu. Dalle ore 20.00 in Piazza Sant’Antonio Abate, a cura dell’ass. “Involo” di Novoli, in collaborazione con l’ass. “Pro Montesardo APS”, organizzatrice della “Sagra de lu porcu Pri Pri”. Anche qui musica con Compagnia popolare salentina e poi Enzo Petrachi & Folk Orchestra.
La produzione dei concerti del 16, 17 e 18 gennaio è stata affidata a Molly Arts Live
A NOVOLI UNO DEI PIÙ GRANDI FALÒ RITUALI TRADIZIONALI DEL MONDO
Novoli ha radici di fuoco. La grandiosa Fòcara dedicata al patrono sant’Antonio Abate è uno dei più grandi falò rituali tradizionali del mondo. Vero e proprio monumento d’arte e artigianalità contadina, unico per dimensioni – 20 metri di altezza per 20 di diametro – e perché interamente in legno naturale, con oltre 30mila fascine di tralci di vite (sarmenti) abilmente poste una sull’altra, ogni anno, da oltre trecento, cresce, brucia e svanisce, diventando cenere, simbolo di rigenerazione. Attorno a questo maestoso fuoco la comunità novolese e salentina aggiorna le proprie memorie e costruzioni del futuro, anche quest’anno con un programma di appuntamenti civili e religiosi, di approfondimento e intrattenimento, tra devozione e semplice ritualità, costruiti attorno all’evento centrale, cioè l’attesa accensione della grande Fòcara, come sempre prevista nella serata del 16 gennaio, giorno della vigilia della festa. Quest’anno sono due novolesi attivi nel mondo dello spettacolo, Mirko Piro e Dalila Arnesano, a firmare la cerimonia del fuoco: un’innovativa e spettacolare performance che vedrà, tra gli altri, ospite internazionale la cantante britannica di origine salentina Carly Alison Hopkinson (in arte, Carly Paoli).
Realizzata da Comune di Novoli, Comitato Festa Sant’Antonio Abate e Parrocchia Sant’Antonio Abate, con il patrocinio ed il sostegno del Ministero del Turismo, e con il patrocinio di Ministero della Cultura, Regione Puglia, Provincia di Lecce, Puglia Culture e Puglia Promozione, la festa de LA FÒCARA – Radici di fuoco prosegue fino al 25 gennaio, con ospiti come la storica band dei Negrita, la voce salentina nel mondo, Antonio Castrignanò e special guest Don Rico e Puccia: è una lunga rassegna di oltre 40 appuntamenti, tra devozione, ritualità, tradizione, cultura, arte, musica e spettacolo,per raccontare la storia di una comunità che da secoli custodisce, tramanda e fa rivivere in un rito collettivo la grande devozione al santo protettore del fuoco e degli animali.
INFOMOBILITÀ
16 gennaio
Autobus SGM n. S15 tratta Lecce-Novoli (dalle ore 18.30 alle ore 01.00 del giorno successivo, frequenza ogni 30’, partenza Foro Boario)
FSE:
trasporto ferroviario straordinario Novoli-Lecce A/R (dalle ore 14.00 alle ore 01.00 del giorno successivo)
bus aggiuntivi tratta Guagnano-Novoli (dalle ore 19.00 alle ore 23.30)
Dettagli sul sito lafocara.it
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Info: Info Point di Novoli 3282332644

