PhEST 2026: DA DOMANI A MONOPOLI L’UNDICESIMA EDIZIONE DEDICATA AL TEMA WHAT IF?

PhEST – festival internazionale di fotografia e arte si inaugura domani, venerdì 7 agosto alle 19.30 a Monopoli,per rimanere poi aperto fino al 1° novembre 2026. Costruita attorno alla domanda provocatoriaWhat if?, l’undicesima edizione del Festival – nato da un’idea del direttore artisticoGiovanni Troiloe della curatrice fotograficaArianna Rinaldo, con la direzione organizzativa diCinzia Negherbone la curatela dell’arte contemporanea affidata dal 2017 aRoberto Lacarbonara– trasforma ancora una volta la città pugliese in un laboratorio di visioni sul presente e sul futuro, invitando il pubblico a guardare la realtà da una prospettiva diversa attraverso la fotografia, l’arte contemporanea, il cinema e la ricerca visiva. Ad arricchire un programma già straordinario si aggiunge l’annuncio dellapresenza a Monopoli, tra settembre e ottobre,di due autentici maestri della scena internazionale,Roger Ballen e Joan Fontcuberta,che incontreranno il pubblico lo accompagneranno alla scoperta delle rispettive mostre in corso.

Ma per adesso ci si concentra sul fine settimana di inaugurazione che darà il via ufficiale alla manifestazione con tre giorni carichi di appuntamenti (7, 8, 9 agosto). Si partevenerdì 7 agosto alle 19:30 in Largo Palmieri con la cerimonia d’aperturaalla presenza delle istituzioni, seguita daltaglio del nastro delle mostre al Monastero di San Leonardo(unica sede espositiva aperta per la giornata) — con brindisi offerto da Tormaresca — e dallamusica dal vivo con il live di Giorgia Angiuli e il DJ set di Alberto River. 

Nelle giornate disabato 8 e domenica 9 agostoil centro storico si animerà convisite guidateinsieme ad artisti e curatori del calibro di Sara Angelucci, Erik Kessels, Harri Pälviranta, Giuseppe De Mattia, Sara Munari, Francesco Conti, Hannah Watson, Nina Pacherová e Claudio Corrivetti (per la mostra di Roger Ballen). Spazio anche alla formazione con iworkshop di Street Photography targati Fujifilm in partnership con Foto Diegocondotti da Alex Liverani e Lorenzo Catena, affiancati dalle attesissimeLetture Portfolio gratuitecon esperti e lettori internazionali tra cui Josh Lustig (FT Weekend Magazine), Erik Vroons (Over Magazine), Veronica Daltri (Il Manifesto), Krzysztof Candrowicz (Łódź Fotofestiwal), Francesca Seravalle e Hannah Watson (Trolley Books).

Le serate in Largo Palmieri si accenderanno con gli appassionantiVisual Talkche vedranno protagonisti Sara Angelucci, Francesca Seravalle, Erik Kessels, Arianna Rinaldo, Laura Sciacovelli, Francesca Marciano e Giuseppe De Mattia. Il programma notturno proporràproiezioni con contenuti targati PhEST26, PhMuseum e Fujifilm Italia, la visione di una selezione di Super 8 di Vivian Maier, i lavori della Pop Up Open Call e la sonorizzazione dal vivo firmata da Paolo Fornasier (“pauliverse”) per il capolavoro del cinema mutoSteamboat Bill, Jr.di Buster Keaton, prima di lasciar spazio allive set degli Inude. Il programma orario dettagliato è consultabile sul sitowww.phest.it.

Parlando delle mostre, quello in programma per questa edizione 2026 è unpercorso espositivo che intreccia storia e contemporaneità: dai rari scatti diHorst von Harbousul set diMetropolis(1927) di Fritz Lang al tributo aVivian Maiernel centenario della nascita (Shadows and Mirrors), fino alla discesa nell’inconscio targataRoger BallenconOutlande l’anteprima italiana diInferno. Il tema del confine tra realtà e finzione si ritrova inWhat Darwin MisseddiJoan Fontcuberta, mentre il presente dei conflitti dialoga con il bunker rosa confetto diJuno Calypso, le rielaborazioni sulla violenza diHarri Pälviranta, i campi militari per bambini diMarek Kita, il racconto delle conseguenze dei test nucleari diChinky Shukla, le protesi organiche diChloé Azzopardi, la finzione speculativa sul collasso ambientale diSara Munarie il progetto dedicato allo storico caso fotografico delle fate di Cottingley diFrances GriffithsedElsie Wright.

Imprescindibile infine il dialogo con il territorio pugliese, espresso attraverso la residenza d’artista diSara Angelucci, che nella Riserva Naturale di Torre Guaceto ha realizzato scansioni notturne ad altissima definizione della flora locale, e la restituzione dell’opera diGiuseppe De Mattia,Pelo e contropelo, che trasforma i pettegolezzi e le voci popolari di Monopoli in balloon fumettistici affissi sui muri del centro abitato. Completano il quadro ivincitori della Pop-Up Call fotograficadedicati alla ricerca sul paesaggio e sulle memorie storiche:Francesco Conti, Sergey Melnitchenko, Victorine Alissee la menzione speciale diNina Pacherová. Tra le mostre annunciate figurano poiClassroom PortraitsdiJulian Germain, un’imponente indagine sull’infanzia nel XXI secolo attraverso oltre 450 scatti in aule scolastiche di tutto il mondo, eThe Portfolio Parade, curata daErik Kesselsin collaborazione con Fujifilm Italia per dare spazio a 56 artisti emergenti e coinvolgere il pubblico con un wall interattivo. Lo stesso Kessels sarà tra i protagonisti del weekend d’apertura con la visual talkL’ecologia del quotidiano. Lo spazio dellavideoartesi espande conNorthern Swelldell’autore anonimoNoway Recordings, mentre laPhEST Pop-Up Open Call, che ha registrato oltre 1.200 candidature da più di 100 Paesi, vede trionfare nellanuova sezione cortometraggi – sostenuta dal main partner UniBa – Università per gli studi Aldo Moro di Bari- il regista di Hong KongEdwin LaiconAs It Should Be, affiancato dallemenzioni specialiall’artista grecoGeorge Drivasaie ai cineasti danesiMads Toft Hansen e Alma-Oline Weitling.

Ultima novità la partnership siglata con le Grotte di Castellana che garantirà agevolazioni e biglietti ridotti reciproci per tutta la durata della manifestazione. 

PhEST – See Beyond the Sea è prodotto e promosso dall’associazione culturale PhEST, in collaborazione con la Regione Puglia e A.Re.T. Pugliapromozione, con il sostegno dei Fondi Europei di Coesione FSC 2021-2027 e del Comune di Monopoli.