PhEST: ultime due settimane per il gran finale della decima edizione. Eventi dall’8 al 16 novembre.

Il weekend dell’8 e 9 novembreoffrirà due giorni ricchi di attività per tutti, ingresso ridottissimo per i monopolitani il giorno 8. Da non perdere la rassegna cinematografica in collaborazione con l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Baridall’11 al 14 novembre, il concerto e le visite guidate del15 e 16 novembre.

Dopo oltre tre mesi di mostre, incontri e proiezioni, la decima edizione diPhEST, il festival internazionale di fotografia e arte contemporanea, si avvia alle sue ultime due settimane con un calendario di appuntamenti che promette di chiudere nel segno dell’emozione e della partecipazione.Centinaia di visitatori ogni giornocontinuano a varcare le porte delle sedi espositive per ammirare gli scatti di grandi maestri e giovani talenti, confermando il successo di un festival che negli anni è diventato punto di riferimento internazionale per la fotografia e l’arte contemporanea.

Con38 mostretra spazi indoor e outdoor, PhEST 2025 –THIS IS US – A Capsule to Space– ha celebrato il suo decimo anniversario come un viaggio nell’immaginario collettivo, ispirato alGolden Recorddella NASA: un archivio visivo e sonoro dell’umanità, un messaggio universale che dal Mediterraneo guarda alle stelle.

Unfinissage corale, quello in fase di definizione da parte degli organizzatori che, con particolare riferimento agli ultimi giorni di PhEST 2025, vogliono chiudere simbolicamente la “capsula del tempo” di PhEST 2025, con incontri tra pubblico e artisti.

“Un ringraziamento particolare lo dobbiamo quest’anno, come tutti gli anni, al Comune di Monopoli, alla Regione Puglia, all’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari e all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, che ci sostengono con orgoglio e affetto, e poi a tutti i partner, sponsor, artisti, collaboratori e volontari che hanno reso possibile questa edizione speciale, contribuendo al successo di un progetto che ogni anno porta in Puglia alcuni tra i nomi più significativi della scena fotografica e artistica mondiale”sono le parole emozionate diGiovanni Troilo, direttore artistico di PhEST a nome di tutta l’associazione.

Prodotto dall’Associazione Culturale PhEST, con il sostegno dellaRegione Pugliae delComune di Monopoli, PhEST continua a esplorare i territori delMediterraneo, deiBalcani, delMedio Oriente, dell’Africae oltre, aprendo il dialogo tra visioni artistiche, scienza, memoria e immaginazione, con uno sguardo sempre attento all’attualità e al futuro.

Gli eventi dell’8 e 9 novembre

Il weekend dell’8 e 9 novembreoffrirà due giorni ricchi di attività per tutti:

●    Sabato 8 novembreingressoridottissimoper i residenti del Comune di Monopoli a soli 4 euro e, alle18.00,visita guidata con Ettore Giammatteo, autore diVoyager SNC(Monastero di San Leonardo, partecipazione gratuita con biglietto valido per la sede – posti limitati max 50 persone, non si accettano prenotazioni).

●    Domenica 9 novembre, doppio appuntamento: il primo con le visite guidate con l’artista, alle16.00conNadia Koldaeva, autrice diMemory Oversaturated(San Leonardo), e alle18.00laproiezione del filmNo Other Landnella Chiesa di San Salvatore (max 50 persone, accesso con biglietto valido per la sede, non si accettano prenotazioni).

Verso il finissage

L’ultima settimana, dall’11 al 14 novembre, sarà dedicata alla rassegna cinematografica HUMANS// DIGITAL// MACHINES, organizzata dal Centro di Eccellenza Jean Monnet DigitImpact dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, e ospitata alla Chiesa di San Salvatore (dalle ore 18, accesso gratuito con biglietto valido per la sede, max 50 persone). Nella proposta per il pubblico rientrano quattro “pietre miliari” della fantascienza moderna per esplorare l’evoluzione del rapporto tra l’uomo, le tecnologie digitali e le macchine.

Dalla malinconica umanità dei replicanti diBlade Runner(11 novembre) alle seduzioni cerebrali diEx Machina(12 novembre), dall’empatia digitale diA.I. – Intelligenza artificiale(13 novembre) fino alle tre leggi della robotica e al dilemma etico diIo, Robot(14 novembre), la rassegna propone un percorso di riflessione sul senso dell’umano nel digitale e del digitale nell’umanità. L’obiettivo è quello di stimolare una riflessione a cavallo tra cinema, filosofia, scienza e diritto, per comprendere come le narrazioni audiovisive anticipino – e talvolta distorcano – le trasformazioni sociali e culturali generate dalle tecnologie digitali vecchie e nuove.


Sabato15 novembre,l’ambient setelettronico di Bluemarinaal Monastero di San Leonardo (ore 20.00), grazie al sostegno di San Marzano Vini, porterà le sonorità contemporanee dentro gli spazi della mostra, in un dialogo tra musica e immagine. “Bluemarina sviluppa una ricerca sonora che assume il mare come dispositivo simbolico e politico: non solo luogo geografico, ma orizzonte di scambio e stratificazione culturale. La performance si configura come un archivio di sonorità migranti. Frammenti di canti popolari, registrazioni ambientali e interferenze elettroniche si intrecciano in un unico flusso musicale. Il suono diventa così un campo aperto, dove identità differenti coesistono senza gerarchie, disegnando una geografia acustica in costante trasformazione.”


Domenica16 novembre, giorno di chiusura ufficiale, si terranno due appuntamenti speciali:

●     alle12.00lavisita guidata con la dott.ssa Amparo García ApariciodelMuseo de Bellas Artes di Valencianella sala dedicata aLos Caprichosdi Francisco Goya (Castello Carlo V);

●     alle16.00, lavisita con l’artista Zed Nelson, autore diThe Anthropocene Illusion(Monastero di San Leonardo).

Tutto esaurito, intanto per le visite guidate dedicate alle scuole in programma fino al14 novembre.Oltre 2000 gli studenti arrivati a Monopoli in questi mesi da numerosi istituti scolastici della regione, consentendo loro di conoscere e approfondire linguaggi e tematiche nuove, integrate perfettamente nella realtà che vivono quotidianamente.

LE 38 MOSTRE E IL PERCORSO ESPOSITIVO

LE MOSTRE INDOOR

Il cuore del festival batte nel rinnovatoMonastero di San Leonardo, sede principale dell’edizione 2025, dove è ospitata una delle due sezioni della mostraPleased to Meet YoudiMartin Parr, con i suoi iconici scatti a colori. La seconda parte, in bianco e nero, è allestita nella suggestivaChiesa di San Salvatore, nel centro storico, arricchita dalla presenza della celebrecabina telefonicae daibinocoli fotograficifirmati Parr. Sempre al Monastero di San Leonardo sono in mostra ancheZed NelsonconThe Anthropocene Illusion;Alexey TitarenkoconCity of Shadows;Phillip ToledanoconWe Are at War;Rhiannon AdamconRhi-Entry;Lorenzo PoliconThe Geoglyphs of Our Timee Dario Agrimi conMadre Natura. Con loro anche i vincitori e le menzioni speciali dellaPop Up Open Call:Angeniet BerkersconLebensborn;Mario Red De GabrieleconArchaeologies of the Future;Brigitta TulloconShards of Time, Echoes of Space;Nadia KoldaevaconMemory OversaturatedeEttore GiammatteoconVoyager SNC, accompagnata dall’operaThe Golden Record.

AlCastello Carlo Val piano superiore si trovano invece le incisioni originali diFrancisco Goya,Los Caprichos. La ragione dei mostri, un capolavoro visionario curato da Roberto Lacarbonara e Giovanni Troilo, in collaborazione con il Museo de Bellas Artes de Valencia; mentre nellaSala delle Armi, l’artista e fotografo americanoSam YoukilispresentaUnder the Sun, un viaggio visivo nelle quotidianità contemporanee, a cura di Sophia Grieff per c/o Berlin.

ACasa Santa, convento risalente alla fine del 1500 e luogo di memoria di chi ha passato la propria infanzia tra le sue mura, si confrontano tre ricerche visive fortemente poetiche e intime:Dylan HausthorWhat the Rain Might Bring,Magdalena BaranyaconGo Home to the Internet,Sam GreggSee Naples and Die 2014–2022eDeanna DikemanThe Place of Ordinary Moments. Ad affiancarli il lavoro della giovaneHsin I (Camille) LinInterspace. AlleStalle di Casa Santaprende vita inveceOut of the Blue. Resistenze 2025diJosé Angelino, progetto site-specific a cura di Melania Rossi che intreccia arte e memoria.

E infine la suggestivaChiesa di Sant’Angeloospita, in collaborazione con Łódź Fotofestiwal, il regista e fotografoYorgos Lanthimostra i più visionari e premiati del cinema contemporaneo (The Lobster,The Favourite,Poor Things) conJitter Period, mostra a cura di João Linneu e Myrto Steirou che riflette sulle percezioni distorte del reale; mentre nellaChiesetta di San Giovanniè allestita la mostra diPiero Percoco,The Silent Sun, Brighton, sguardo intimo e radicato tra Puglia e Inghilterra.

LE MOSTRE OUTDOOR
Iniziamo dal mare. SulMolo Santa Margheritaè allestita la mostra diMattia Balsaminiche proponeUnder This Sunmentre sulPorto VecchioincontriamoBangers, la mostra diArianna Arcarafrutto della residenza artistica di PhEST 2025. Nel circuito dellemostre diffuse,Aleksandra Mirpresenta l’operaAim at the Starsin vari luoghi della città (a casa di Angelina, 90 anni, residente a Monopoli e custode di memorie e racconti nel cuore del centro storico, al negozio del baratto di Peppino in piazza Palmieri, e al laboratorio artigianale di mosaici di Paolo Mastrofrancesco in via Peroscia); mentre inVia CattedraleSanne De WildeesponeTerre di Santi, viaggio fotografico tra sacro e profano.

La sezioneoutdoorcoinvolge infine numerosi spazi urbani e paesaggi marini. InLargo Palmieri,Fabrizio BellomoesponeAbito Mari, a cura di Roberto Lacarbonara, mentre il progettoBrera x PhESTproponeHey you up in the sky, mostra virtuale degli studenti dell’Accademia di Brera. Ci sono poi due mostre profondamente legate al mare: alCircolo dei Pescatorie allaCattedrale Laica dei Pescatori,Piero MartinelloesponeI Gladiatori di Nettuno; mentre sullungomare Santa Mariaè possibile vedere l’opera ironica e pop diPietro Terzini,Just One More Glass, Amore Mio, e sempre lì prendono forma la mostra celebrativa dei10 anni di residenze a PhESTcon il lavoroNzìmdiCaimi&Piccinie7 Days of Garbage,lavoro diGreg Segal. Infine, aCala Porta Vecchia,Alejandro ChaskielbergconThe Walking TreeseRoselena RamistellaconGround Controloffrono una potente riflessione sulla natura e il nostro modo di abitarla.

ORARI DI APERTURA DELLE MOSTRE
Nelle ultime due settimane di festival
gli orari delle sedi espositive di PhEST subiranno alcune variazioni:

ORARI NOVEMBRE

●    Lunedì: chiuso

●    Martedì – Venerdì: 10.00 – 13.00 | 16.00 – 20.00

●    Sabato 8 novembre: 10.00 – 13.00 | 16.00 – 21.00

●    Sabato 15 novembre: 10.00 – 21.00 (orario continuato)

●    Domenica 9 e 16 novembre: 10.00 – 21.00 (orario continuato)

(Aggiornamenti e informazioni sempre disponibili sul sitowww.phest.info/info)

Le mostre sono aperte dal martedì alla domenica. Chiuso il lunedì.

Sul sitohttps://www.phest.info/infosono disponibili orari di apertura e ulteriori informazioni.

PhEST – festival internazionale di fotografia e arte

X edizione

08/08 – 16/11 2025

Monopoli, Puglia

www.phest.it

IG: @phest

FB: @PhESTSeeBeyondTheSea