Più di 250 professionisti provenienti da più di 20 paesi parteciperanno all’OOWC di Lisbona

· José Manuel Fernandes, Ministro dell’Agricoltura e del Mar del Portogallo, aprirà il Congresso insieme al Direttore Esecutivo del Consiglio Internazionale dell’Olivo, Jaime Lillo

· Il Portogallo avrà una rappresentanza eccezionale con ricercatori e specialisti come Carla Inés, Julián Ferrer, Gonçalo Moreira, José Alberto Pereira, Ana Carrilho, Carlos Fontão de Carvalho o Luis Duarte Melo· Esperti provenienti da Europa, America e Nord Africa affronteranno le grandi sfide dell’olio d’oliva: innovazione, salute, sostenibilità, commercio e consumo

Madrid, 9 giugno 2026.- Lisbona si sta preparando a diventare la capitale mondiale dell’olio d’oliva il 2 e 3 luglio. Più di 250 professionisti provenienti da più di 20 paesi si sono già iscritti al Congresso Mondiale dell’Olio d’Oliva (OOWC), un incontro che riunirà alcuni dei principali esperti, ricercatori, leader istituzionali e rappresentanti imprenditoriali del settore internazionale dell’olio d’oliva.

L’evento, che si terrà al Centro Culturale di Belém, arriva in un momento decisivo per l’olio d’oliva, segnato dalla trasformazione tecnologica delle aziende agricole; le sfide derivanti dal cambiamento climatico; la crescente domanda internazionale e il crescente riconoscimento dei suoi benefici per la salute. Per due giorni intensi, la capitale portoghese sarà il palcoscenico dove si discuterà il futuro di uno dei cibi più emblematici della Dieta Mediterranea.

Il Congresso sarà inaugurato da José Manuel Fernandes, Ministro dell’Agricoltura e del Mar del Portogallo, e da Jaime Lillo, Direttore Esecutivo del Consiglio Internazionale dell’Olivo (CIO), la massima istituzione mondiale nel settore. Successivamente, il prestigioso ricercatore Dr. Fabrice DeClerck, di EAT-Lancet, terrà una lezione principale su “Il ruolo dell’olio d’oliva nei sistemi alimentari del futuro e nel cibo globale”.Il Portogallo, uno dei principali paesi produttori di olio d’oliva al mondo, avrà anch’esso un ruolo particolarmente importante in questa edizione, grazie alla partecipazione di esperti nazionali di spicco. Tra questi, Carla Inés, dell’Istituto Nazionale di Ricerca Agricola e Veterinaria, Julián Ferrer, di De Prado, Carlos Fontão de Carvalho, dell’Accademia Portoghese di Gastronomia, che analizzerà l’influenza della gastronomia e degli chef sulle decisioni d’acquisto dei consumatori; Ana Carrilho, dell’Istituto Superiore di Agronomia di Lisbona; José Alberto Pereira, dell’Istituto Politecnico di Bragança, che affronterà il ruolo degli uliveti tradizionali come fonte di biodiversità e servizi ecosistemici, e Gonçalo Moreira, di Olivum, che presenterà l’importanza del riconoscimento del settore dell’olivo come sostenibile.

La dimensione internazionale di questo evento si rifletterà anche nella partecipazione di rappresentanti di organizzazioni ed enti provenienti da Spagna, Portogallo, Italia, Grecia, Croazia, Tunisia, Stati Uniti e vari paesi produttori e consumatori di olio d’oliva. Inoltre, il programma vedrà la partecipazione di specialisti di università, centri di ricerca, aziende tecnologiche e organizzazioni internazionali, che analizzeranno questioni rilevanti come la digitalizzazione degli uliveti, il miglioramento genetico delle varietà, la gestione efficiente dell’acqua, la qualità e l’autenticità degli oli, la sostenibilità ambientale, l’economia circolare, la salute, il commercio internazionale o le nuove strategie di comunicazione e posizionamento di mercato.

Oltre alle sessioni scientifiche e tecniche, il programma includerà una mostra di manifesti scientifici; una degustazione internazionale di oli d’oliva provenienti da diversi paesi produttori, oltre a una cerimonia di premiazione che rafforzerà la dimensione globale e multidisciplinare di un forum pensato per collegare l’intera catena del valore dell’olio d’oliva.
Con una partecipazione che, per il momento, supera già le 200 persone registrate e che continua a crescere poche settimane prima della sua celebrazione, il Congresso Mondiale dell’Olio d’Oliva consolida la sua consolidazione nella sua seconda edizione come la grande piattaforma internazionale da cui analizzare e dibattere su come produrre, commercializzare e consumare olio d’oliva nei prossimi decenni.

Tutte le persone, aziende o istituzioni pubbliche o private del settore dell’olio d’oliva interessate a partecipare a questo Congresso possono formalizzare la loro registrazione tramite il seguente link: https://www.oliveoilworldcongress.com/inscription

Il Congresso ha già il sostegno istituzionale del Consiglio Internazionale dell’Olivo (CIO), del CIHEAM Saragozza e della Fondazione Dieta Mediterranea, insieme a enti pubblici come il Ministero dell’Agricoltura e degli Affari Marittimi del Portogallo, la Junta de Castilla-La Mancha (‘Campo y Alma’), la Generalitat de Catalunya e IMIDRA.Nel settore privato, oltre a Olivum, enti come AgroBank, l’Interprofessional of Spanish Olive Oil, GEA Group, Novonesis, APOAC (Associação para a Promoção do Olival e Azeite de Aire e Candeeiros) con il marchio commerciale ‘Olivedos do Carso’, Adsaica (Associação de Desenvolvimento das Serras de Aire e Candeeiros), sostengono questa seconda edizione. Fiera di Saragozza (ENOMAQ), Kubota, Dazeite e Siliker.

Dall’OOWC invitiamo tutti a partecipare a questo progetto internazionale collaborativo, esortandoli a esplorare le modalità di cooperazione e sponsorizzazione, e mettendo a disposizione tutte le informazioni di cui hanno bisogno tramite la Segreteria Tecnica dell’OOWC, chiamando il 91 721 79 29 o inviando una e-mail all’indirizzo info@oliveoilwc.com.