Porti più digitali, sicuri e sostenibili: presentati a Bari i risultati del progetto di evoluzione della piattaforma GAIA

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSPMAM) ha presentato oggi a Bari i risultati del progetto “Evoluzione della piattaforma GAIA”, un intervento strategico di trasformazione digitale finanziato nell’ambito del PAC 2014–2020 – Asse A “Digitalizzazione della logistica”, per un valore complessivo di 4,7 milioni di euro.

Il progetto rappresenta uno dei più rilevanti programmi di innovazione tecnologica realizzati negli ultimi anni nel sistema portuale dell’Adriatico meridionale e ha interessato tutti i porti amministrati dall’AdSPMAM: Bari, Brindisi, Barletta, Manfredonia, Monopoli e Termoli.

«La piattaforma GAIA è oggi un’infrastruttura digitale matura, sicura e interconnessa – ha dichiarato l’Ing. Mario Paolo Mega, Direttore del Dipartimento Sviluppo e Innovazione Tecnologica – capace di supportare operatori logistici, imprese portuali, istituzioni e cittadini, contribuendo concretamente alla competitività del sistema portuale e allo sviluppo del territorio».

Molto soddisfatto il Presidente dell’AdSPMAM Prof. Francesco Mastro che ha dichiarato: “Quella di oggi è stata una giornata importante per il nostro Sistema. Abbiamo spalancato le porte del futuro, dimostrando con risultati concreti che un porto competitivo non può prescindere dalla tecnologia. Con il nostro sistema GAIA abbiamo digitalizzato procedure, semplificato il rapporto con operatori e imprese e reso i nostri porti sempre più interconnessi con i sistemi nazionali ed europei. È un passaggio decisivo che imprime un’accelerata alla crescita dei nostri scali, rendendoli più moderni, affidabili, appetibili e vicino alle esigenze del territorio. Avere porti capaci di stare al passo con l’innovazione non è più un’opzione, ma una condizione necessaria”.

GAIA: il cuore digitale dei porti dell’Adriatico meridionale

GAIA è il Port Community System dell’AdSPMAM: una piattaforma unica e integrata che consente la gestione digitale dei flussi logistici, amministrativi e informativi dei porti.
Attraverso quattro portali tematici e servizi interoperabili, GAIA oggi serve migliaia di utenti, tra operatori portuali, enti pubblici, forze di sicurezza, imprese della logistica e utenti istituzionali.

Uno dei punti di forza del progetto è l’interoperabilità: i servizi GAIA dialogano in tempo reale con sistemi nazionali ed europei, tra cui la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), il Polo Strategico Nazionale (PSN), la Piattaforma Logistica Nazionale, i sistemi dell’Agenzia delle Dogane e del Ministero dell’Interno.

Risultati concreti: servizi digitali, sicurezza e semplificazione

Il progetto si è articolato in sei Azioni principali, che hanno prodotto risultati tangibili:

🔹 Digitalizzazione e semplificazione amministrativa

  • Attivazione dello Sportello Unico Amministrativo (SUA) con 36 procedure completamente digitali
  • Oltre 13.000 istanze online presentate dagli operatori portuali
  • Più di 10.000 pagamenti digitali tramite PagoPA
  • Accesso sicuro tramite SPID, CIE e CNS

🔹 Sicurezza e controllo dei flussi

  • Potenziamento dei varchi portuali intelligenti con controllo targhe e interoperabilità con sistemi nazionali
  • Integrazione con i sistemi dell’Agenzia delle Dogane e del Ministero dell’Interno
  • Rafforzamento delle attività di controllo e sicurezza nei porti

🔹 Cybersicurezza e continuità operativa

  • Migrazione dei servizi critici al Polo Strategico Nazionale
  • Adeguamento ai requisiti NIS e NIS2
  • Potenziamento dei CED di Bari e Brindisi
  • Attivazione di sistemi di disaster recovery con tempi di ripristino inferiori ai 30 secondi

🔹 Videosorveglianza e sicurezza fisica

  • Installazione di centinaia di telecamere ad alta definizione e termiche
  • Nuovi server, fibra ottica e reti di comunicazione dedicate
  • Miglior presidio delle aree operative e tutela di operatori e passeggeri

🔹 Connettività e servizi ai cittadini

  • Estensione della rete Wi-Fi pubblica per passeggeri di traghetti e crociere
  • Attivazione di reti Wi-Fi operative per gli operatori portuali in ottica IoT

Un modello di porto interconnesso, sostenibile e orientato al futuro

Il progetto GAIA non si limita alla digitalizzazione dei processi: pone le basi per una nuova generazione di servizi intelligenti, basati su:

  • utilizzo avanzato dei dati,
  • integrazione di sensori IoT,
  • sviluppo di modelli previsionali,
  • applicazioni di intelligenza artificiale e Digital Twin portuale.

Parallelamente, sono in corso e in fase di avvio numerosi nuovi interventi: smart port 5G, monitoraggi ambientali, gestione dei rifiuti marini, sicurezza informatica avanzata, intermodalità nave–ferro–gomma e collaborazioni istituzionali di alto livello.

Investimenti pienamente realizzati

Il finanziamento complessivo di 4,7 milioni di euro è stato impegnato e utilizzato al 99,99%, a dimostrazione dell’elevata capacità di programmazione e attuazione dell’Ente.

Scheda tecnica

1. Inquadramento generale

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSPMAM) ha avviato, negli ultimi anni, un articolato percorso di trasformazione digitale del sistema portuale, finalizzato a:

  • migliorare l’efficienza operativa dei porti,
  • semplificare i procedimenti amministrativi,
  • rafforzare la sicurezza fisica e informatica,
  • favorire l’interoperabilità con i sistemi logistici nazionali ed europei,
  • abilitare servizi digitali evoluti per operatori, istituzioni e cittadini.

Elemento centrale di tale processo è il Port Community System GAIA, piattaforma digitale integrata a servizio di tutti i porti amministrati (Bari, Brindisi, Barletta, Manfredonia, Monopoli, Termoli).

Il progetto “Evoluzione della piattaforma GAIA”, finanziato con risorse PAC 2014–2020 – Asse A “Digitalizzazione della logistica” per un importo complessivo di 4.700.000 euro, rappresenta il principale intervento strutturale di questo percorso.

2. Il sistema GAIA: architettura e principi

GAIA è concepita come ecosistema digitale modulare e interoperabile, in grado di integrare:

  • servizi applicativi verticali,
  • infrastrutture IT e cloud,
  • sistemi di sicurezza logica e fisica,
  • flussi informativi M2M con soggetti pubblici e privati.

2.1 Architettura generale

Il sistema è basato su un’architettura ibrida on‑premise / cloud, articolata su:

  • CED principali nei porti di Bari e Brindisi,
  • CED di Disaster Recovery dedicato,
  • Cloud Polo Strategico Nazionale (PSN) per i servizi qualificati,
  • Cloud Microsoft 365 per i servizi collaborativi.

È implementata una logica di Digital Twin infrastrutturale, con replica real‑time dei servizi critici e continuità operativa garantita (RTO < 30 secondi, RPO = 0).

2.2 Principi progettuali

  • Interoperabilità nativa con sistemi esterni (PA, Dogane, Interni, logistica)
  • Riutilizzo del dato per finalità amministrative, operative e informative
  • Sicurezza by design (NIS, NIS2, ACN)
  • Scalabilità e replicabilità su tutti i porti del sistema
  • Orientamento ai servizi per utenti finali eterogenei

3. Attività realizzate nell’ambito del progetto PAC

3.1 Azione 1 – Evoluzione del PCS GAIA e infrastrutture IT

L’azione ha riguardato:

  • evoluzione applicativa del PCS GAIA,
  • adeguamento e potenziamento dei CED di Bari e Brindisi,
  • migrazione dei servizi critici verso il PSN,
  • rafforzamento della postura di cybersicurezza.

Sono state implementate, tra le altre:

  • autenticazione a più fattori,
  • gestione evoluta degli utenti,
  • funzionalità GDPR (oblio, minimizzazione),
  • servizi di Open Data,
  • integrazione con la PDND.

3.2 Azione 2 – Sportello Unico Amministrativo (SUA)

È stato realizzato lo Sportello Unico Amministrativo digitale, integrato con GAIA e il sistema di protocollo informatico.

Risultati principali:

  • 36 procedimenti completamente digitalizzati,
  • accesso tramite SPID, CIE e CNS,
  • integrazione bollo digitale e PagoPA,
  • oltre 13.000 istanze presentate online,
  • oltre 10.000 pagamenti digitali gestiti.

L’intervento ha consentito una significativa semplificazione amministrativa e riduzione dei tempi di istruttoria.

3.3 Azione 3 – Varchi portuali e interoperabilità doganale

L’azione ha interessato:

  • integrazione con il Sistema Centralizzato Nazionale Targhe e Transiti (SCNTT),
  • interoperabilità con la piattaforma AIDA dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli,
  • estensione del servizio di Port Tracking.

Sono stati potenziati e installati varchi intelligenti in tutti i principali porti, migliorando:

  • sicurezza,
  • tracciabilità,
  • fluidità dei flussi logistici.

3.4 Azioni 4 e 5 – Reti Wi‑Fi pubblica e operativa

È stata estesa su tutti i porti:

  • la rete Wi‑Fi pubblica per passeggeri di traghetti e crociere,
  • la rete Wi‑Fi operativa, dedicata agli operatori portuali in ottica IoT.

Le reti sono integrate con le infrastrutture nazionali e progettate per garantire affidabilità, sicurezza e scalabilità.

3.5 Azione 6 – Videosorveglianza e sicurezza fisica

L’intervento ha previsto:

  • installazione di centinaia di telecamere HD e termiche,
  • nuovi server di registrazione,
  • dorsali in fibra ottica,
  • potenziamento delle sale di controllo.

Il sistema supporta sia finalità di security sia esigenze operative, contribuendo alla tutela di persone, merci e infrastrutture.

4. Interventi complementari e progetti in corso

Accanto al progetto PAC, l’AdSPMAM ha avviato numerosi interventi strategici integrati con GAIA, tra cui:

  • modulo VBS per la gestione degli accessi intermodali,
  • varchi intelligenti e controllo targhe (MILEPORT),
  • infrastrutture 5G e connettività avanzata,
  • nuovo CED di Brindisi e Disaster Recovery,
  • implementazione SASE, SIEM, PAM e Zero Trust,
  • sistemi di monitoraggio ambientale e meteo,
  • integrazione tracciamento rifiuti e RAP,
  • SOC e Security Control Room,
  • Digital Twin portuale e servizi di IA (progetto URANO),
  • accordi per l’intermodalità nave‑ferro‑gomma,
  • protocolli per la prevenzione dei crimini informatici.

5. Governance, sicurezza e prospettive evolutive

La governance del sistema è assicurata dallo staff IT interno dell’AdSPMAM, con il supporto di partner tecnologici qualificati per i servizi più critici.

È in corso la strutturazione di un Security Operation Center (SOC) interno, in cooperazione con il PSN e le Autorità competenti.

Il sistema GAIA costituisce oggi una piattaforma abilitante, pronta ad accogliere:

  • modelli previsionali,
  • servizi basati su intelligenza artificiale,
  • nuovi use case di smart port e smart logistics,
  • estensioni replicabili su scala nazionale.

Conclusione

L’evoluzione della piattaforma GAIA rappresenta un salto di qualità strutturale nella gestione digitale dei porti dell’Adriatico meridionale, ponendo le basi per un sistema portuale:

  • più efficiente,
  • più sicuro,
  • più interoperabile,
  • più sostenibile,
  • orientato all’innovazione e al servizio del territorio.